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malvolti e benvenuti di irpet"Spesso abbiamo sentito la politica rivolgersi alle imprese criticandole perché troppo piccole e incapaci di innovare. È giunta l'ora, forse, che la politica rivolga questa critica anche a sé stessa". A dirlo è Stefano Casini Benvenuti, direttore generale dell'Irpet (l'Istituto regionale per la programmazione economica della Toscana), arrivato questa mattina a Fucecchio per illustrate la proposta di accorpamento dei comuni toscani in 49 macro aree. Progetto che nel Valdarno Inferiore suggerisce la creazione di un unico grande comune comprendente i territori di Santa Croce, Fucecchio, Castelfranco, Cerreto Guidi, Santa Maria a Monte, San Miniato e Montopoli. (Leggi anche S.Miniato frazione di S.Croce e Spinelli assegna le deleghe)

Sabato, 21 Novembre 2015 12:19
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"Sei comuni per un'idea di futuro". Con questo slogan i 6 sindaci del comprensorio del Cuoio, nominati dalla regione come Area Funzionale Urbana, hanno presentato formalmente il mega progetto di opere pubbliche per il PIU, Piano di Innovazione Urbana. Un'insieme di opere integrate fra loro, pensate da e per un'area vasta, una città "policentrica", da oltre 20 milioni, per tentare di vincere a bando i finanziamenti della Regione Toscana. «”Sei comuni, un'idea di futuro”, niente più di queste parole dà il senso di quello che siamo riusciti a fare – commenta Giulia Deidda, sindaca di Santa Croce, comune capofila. – Mesi di sperimentazioni andate a buon fine che ci vedono in pista con un metodo nuovo, portato avanti senza campanilismi e al di sopra anche delle appartenenze politiche. Un lavoro che alla fine ha visto tutti lavorare d'equipe, senza equilibrismi o sovrapposizioni». La cifra, già resa nota ieri, è interessante: ben 20 milioni. Finanziamenti ben divisi fra Regione (80%) ed enti locali (20%), e la cui distribuzione per settore d'impiego è determinata dal bando: gran parte in opere a carattere socio-economico, in piccola su infrastrutture "di contesto". "Sulla base di alcuni indicatori di disagio come la disoccupazione giovanile, l’emergenza abitativa e i flussi migratori, la Regione Toscana ha deciso di finanziare progetti e tipologie di azioni che portino al miglioramento degli indicatori stessi - spiegano i sindaci. "Per partecipare al bando e concorrere con altre realtà toscane (14 le Aree Funzionali Urbane che parteciperanno al bando, per un totale di 42 comuni) i sei comuni del Distretto Industriale di Santa Croce sull’Arno hanno messo in rete i loro progetti in un insieme coordinato e sistemico di operazioni di carattere infrastrutturale materiale e immateriale la cui realizzazione è finalizzata al raggiungimento di obiettivi di sviluppo basato sulla qualità urbana in una ottica di città intelligente e in una prospettiva di sostenibilità sociale, economica e ambientale". Sebbene ancora non presentato in tutti i suoi dettagli (si farà a dicembre, in tutti i comuni) il progetto prevede investimenti ripartiti in vari progetti di riqualificazione urbana e ristrutturazione dei servizi in ambito sociale, a partire da quelli che la regione Toscana ha identificato come “punti deboli” dell'area seguendo alcuni indicatori come l'immigrazione, la situazione abitativa, la disoccupazione, la popolazione infantile, l'abbandono scolastico e la situazione ambientale. Ne emerge un progetto di servizi integrati disegnati intorno ad alcune direttrici principali come mobilità sostenibile, l'ecoefficienza edilizia e sostegno al disagio sociale.

 

I progetti nei comuni. Il risultato è un quadro nel quale sono previsti, ad esempio, progetti di riqualificazione di tutti e sei centri storici, implementazione degli sportelli sociosanitari, di recupero di immobili a fini abitativi in co-housing e costruzione di incubatori per start-up o per alberghi diffusi, potenziamento di impianti sportivi, contenitori culturali sul settore giovanile, spazi polivalenti, conversione dell'illuminazione pubblica al LED e molto altro. Poche ma significative anticipazioni, in parte già comprese in alcuni dei piani triennali delle opere, anche se rielaborati in chiave di area. A Montopoli, ad esempio, sono previsti lavori alla biblioteca. "Ma anche lavori di recupero in alcuni immobili a fini sociali, con coinvolgimento delle frazioni - spiega il sindaco Giovanni Capecchi. Opere per le start-up invece per Castelfranco. "Frutto di un decisivo passo in avanti nell'opera di integrazione delle opere dei singoli comuni - dice il primo cittadino Gabriele Toti, annunciando lavori sulle ciclabili e nell'area di Molino del Callone e in Piazza Garibaldi. Riqualificazioni in centro anche per San Miniato e Santa Croce, sui quali verrebbero investiti soldi nell'ampliamento degli asili nido. "Ed in molti lavori già previsti ma ripensati in un'ottica nuova, come per i lavori di ristrutturazione per piazza del Popolo e loggiati di San Domenico - assicura l'assessora saniminiatese Manola Guazzini. E si parlerà, sembra, anche di 'albergo diffuso'. La carta della riqualificazione completa dello spazio più importante del comune è invece spesa dalla prima cittadina di Santa Maria a Monte Ilaria Parrella, la 'tiratrice libera' di questo gruppo di amministratori, fra i quali è giunta dopo le note scelte sull'uscita dall'unione Valdera. "Uno sforzo comune nel quale ci siamo buttati con determinazione e convinzione". Una delle 'piazze del Cuoio', piazza della Vittoria, prevista com'è noto in un lavoro complessivo di ristrutturazione. Si interverrebbe inoltre, più o meno in tutti i comuni, anche in opere di fatto già lanciate: ne è un esempio la rete ciclopedonale del comprensorio, che nel progetto da presentare al PIU si vuole ampliata al fine di collegare tutte le “piazze” del Cuoio. «Tutte cose che probabilmente avremmo fatto, ugnuno per sé – commenta il primo cittadino di Fucecchio Alessio Spinelli, anticipando il recupero di alcuni immobili per la costruzione di nuovi incubatori per aziende e per venire incontro al disagio abitativo. "Ma che oggi ci vede artefici di un metodo ed un nuovo modo di pensare il nostro territorio. Con lungimiranza». 

 

 

Sabato, 21 Novembre 2015 13:15
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IMG 2405La parola d'ordine è "restare uniti". Evitare, in sostanza, di farsi coinvolgere dal gioco dei campanili e delle appartenenze, per costruire piuttosto una "realtà policentrica".

Venerdì, 20 Novembre 2015 19:23
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"La precaria situazione della viabilità e dei parcheggi che da anni attanaglia San Miniato non desta meraviglia, anche se nel passato esponenti della maggioranza hanno sminuito se non addirittura negato il problema". Lo sostiene Roberto Ferraro, del Nuovo Centrodestra di San Miniato commentando la recente notizia diffusa per primo da Il Cuoio in diretta che i medici di guardia lasceranno il centro storico (leggi qui La guardia medica lascia S.Miniato. La Misericordia:"Disagio per gli anziani").

Venerdì, 20 Novembre 2015 18:41
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asl11-3E' l'Asl 11 l'ultima tappa della visita della terza commissione sanità del consiglio regionale su “Sanità e politiche sociali”. L'occasione un incontro nei locali del centro direzionale di Empoli, esteso allo staff e agli operatori dell’Asl 11, dell’Asl 10 di Firenze e dell’Asl 3 di Pistoia, per un confronto sul futuro assetto istituzionale e organizzativo della sanità toscana.

Venerdì, 20 Novembre 2015 15:08
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20151120005731Una città “policentrica” da 100mila abitanti, che si estende dalle Cerbaie al primo lembo di terra a sud dell'Arno, da Orentano di Castelfranco a Corazzano di San Miniato, da Massarella di Fucecchio a Cinque Case di Santa Maria a Monte. Questa è la realtà che viene in qualche modo evocata dal PIU, Progetto di Innovazione Urbana, il bando di finanziamenti regionale per la costruzione di servizi integrati di area. E l'area in questione, per la precisione l'Area Funzionale Urbana, è appunto quella che giuridicamente venne identificata già nel 1991 come distretto industriale di Santa Croce Sull'Arno, che aveva nel cuoio la sua produzione precipua e la sua identità. Realtà lungi ancora da diventare qualcosa di amministrativamente realistico, ma che in vista del bando e dei finanziamenti regionali dovrà in qualche modo realizzarsi almeno come unità d'intenti. I soldi della regione, infatti, saranno assegnati solo a progetti fatti come area, e saranno elargiti solo ad otto aree vincitrici del bando. Intanto il progetto che i 6 comuni del comprensorio del Cuoio vogliono usare per partecipare, e che in provincia li vede competitori con Valdera ed area pisana, è a buon punto. A dimostrarlo la presentazione che ieri sera è stata fatta nella sala del consiglio comunale di Santa Croce alla presenza dei sindaci (tranne Gabbanini, rappresentanto in quella sede dall'assessore Manola Guazzini). Motivo dell'incontro la presentazione del progetto al mondo associativo, dei sindacati, delle organizzazioni di categoria e di aziende strategiche (Ferrovie dello Stato, Poste Italiane ecc...). 
 
Il progetto
 
Sebbene ancora non presentato in tutti i suoi dettagli, il piano prevede oltre 20milioni di investimenti ripartiti in vari progetti di riqualificazione urbana e ristrutturazione dei servizi in ambito sociale, a partire da quelli che la regione Toscana ha identificato come “punti deboli”  dell'area seguendo alcuni indicatori come l'immigrazione, la situazione abitativa, la disoccupazione, la popolazione infantile (0-3 anni), l'indice di vecchiaia, l'abbandono scolastico e la condizione ambientale. Ne emerge una situazione che ha visto i 6 comuni impegnarsi nella costruzione di un progetto di servizi integrati che segua direttrici principali come la mobilità sostenibile, l'eco-efficienza edilizia ed ambientale, il sostegno al disagio sociale. Il risultato è un quadro nel quale sono previsti, ad esempio, alcuni progetti di ampliamento dei posti all'asilo nido (specie su San Miniato e Santa Croce), sportelli sociosanitari potenziati in tutti i comuni del distretto, progetti di recupero di immobili a fini abitativi in cohousing, costruzione di incubatori per start-up ed aziende di nuova generazione, impianti sportivi, contenitori culturali del settore giovanile, spazi polivalenti, opere di riqualificazione dei 6 centri storici, anche attraverso progetti ospitalità diffusa a fini turistico-ricettivi, conversione dell'illuminazione pubblica a LED e molto altro. Si interverrebbe, inoltre, su progetti già lanciati: ne è un esempio la rete ciclopedonale del comprensorio, che dall'originaria direttrice dell'Arno viene ampliata per collegare tutte le “piazze” del Cuoio ed i suoi centri storici.
 
Il termine ultimo per la presentazione del progetto è il 30 dicembre. Nel frattempo, promettono i sindaci, si terranno assemblee in tutti i comuni dove saranno spiegati in dettaglio i progetti riguardanti i centri storici e le singole realtà. 
 
Nilo Di Modica
Venerdì, 20 Novembre 2015 09:55
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Sicurezza e legittima difesa. Sabato 21 novembre alle 17, ne parlerà Maurizio Gasparri. Il senatore Maurizio Gasparri, vicepresidente del Senato, sarà al Galileo Art Cafè di Pisa.

Giovedì, 19 Novembre 2015 21:24
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Cuoio in Diretta è un supplemento di Lucca in Diretta, testata giornalistica registrata presso il tribunale di Lucca con il numero 946/2012. Direttore Responsabile: Enrico Pace. Editore: Ventuno Srl, via Nicola Barbantini 930, 55100 Lucca p.iva 02391180466