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Articolo 1, gruppo in consiglio comunale a Pisa

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I consiglieri comunali di Pisa Juri Dell'Omodarme e Veronica Fichi sono passati dal gruppo consiliare del Partito Democratico a quello di Articolo Uno-Movimento democratico e progressista, che così il gruppo si forma anche nel consiglio comunale di Pisa.

I due consiglieri hanno scritto una lettera con la quale hanno deciso di spiegare le motivazione della scelta di lasciare il Partito Democratico. "Siamo stati fondatori dei valori e dell'identità - scrivono -, insieme a molti di voi, del Partito Democratico, abbiamo creduto in quel progetto politico sin prima della sua nascita e abbiamo dato il nostro contributo per la sua costituzione e per la sua crescita. Da tempo però, come più volte abbiamo evidenziato, ci sentiamo sofferenti e in difficoltà per le importanti scelte politiche che hanno visto il nostro partito protagonista, come il Jobs Act, la Riforma della Scuola e la Riforma Costituzionale bocciata dai cittadini nell'ultimo referendum. Non ci riconosciamo più nella linea politica che questo partito promuove e non ci ritroviamo più nei modi in cui esso è gestito a livello nazionale e locale. Soprattutto pesa nelle nostre valutazioni e nella nostra scelta, il mancato ascolto da parte del Partito. Consideriamo questo fatto grave, visto il processo di progressivo distacco di molti militanti ed elettori di sinistra che dicono di non riconoscersi più nel Partito Democratico e nelle sue iniziative. Avremmo dovuto tornare ad essere il partito dove la discussione politica è il perno dell'agire, un partito che si apre alla società civile, all'associazionismo e ai territori. Avremmo dovuto tornare tra la gente e nei nostri circoli non con soluzioni e proposte già confezionate, ma per realizzare percorsi partecipativi. Avremmo dovuto recuperare un confronto serrato sui temi centrali della nostra azione politica come il lavoro e le disuguaglianze, i problemi delle famiglie e dei più deboli. Abbiamo atteso il congresso con una speranza di cambiamento, un segnale che ci dimostrasse che un'alternativa alla politica portata avanti in questi anni esistesse. Dobbiamo ricostruire un nuovo centrosinistra di governo nel Paese, libero da smanie autoreferenziali, capace di unire e includere.
Il nostro obiettivo è quello di ridare una speranza e una casa ai tanti delusi, riaccendendo la voglia di partecipare alla vita pubblica e trasmettendo la fiducia nelle istituzioni, in particolare ai tanti giovani che non vedono più nel Partito Democratico un interlocutore adeguato ai loro bisogni. I giovani sono sempre più distaccati dalla politica e dalle scelte e sempre più propensi all'astensionismo.

Sentiamo la responsabilità di questa decisione di lasciare il PD, ma anche l'entusiasmo di ripartire con un progetto nuovo per il Paese e per la nostra città. Siamo convinti che sia importante non perdere di vista il rapporto con chi ci ha sostenuto, con chi ha voluto darci la fiducia per amministrare la città e per questo con serietà e impegno continueremo a sostenere il programma di mandato rimanendo in maggioranza. Restiamo convinti che l'azione di governo della città sia nel suo complesso positiva, ma su alcuni punti dobbiamo dare segnali di cambiamento, occorre un cambio di passo e una accelerazione per attuare le priorità che abbiamo concordato e condiviso con i cittadini che ancora sono in attesa di risposte concrete.
Nei prossimi giorni, lasceremo formalmente il Partito Democratico e aderiremo ad Articolo 1 - Movimento Democratico e Progressista e conseguentemente costituiremo un nuovo gruppo in consiglio comunale.

Ultima modifica il Domenica, 14 Maggio 2017 16:23

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