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Migranti a Montopoli, CasaPound querela la Cgil di Pisa per diffamazione

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20140084 668119816725584 994679122884410584 nCasaPound presenterà querela per diffamazione nei confronti della Cgil di Pisa, riguardo a quelle che il Movimento considera "vere e proprie farneticazioni in seguito allo striscione affisso contro l'ennesimo arrivo di richiedenti asilo", in quel caso a Montopoli. 

"Le violente prese di posizioni verbali - scrive CasaPound Pisa - da parte del Comune di Montopoli e del Pd dei giorni scorsi non possono che farci piacere: abbiamo evidentemente toccato un nervo scoperto verso coloro che, sapendo che i cittadini non credono più a certe fandonie, hanno pensato bene di tirare fuori il tanto caro tema dell'antifascismo invece di rispondere sui contenuti. Rimaniamo però esterrefatti dalle dichiarazioni da parte della Cgil Pisa in cui tra le altre falsità si afferma addirittura che il "nostro mantra è la superiorità della razza bianca su tutte le altre". Se chi ha scritto queste baggianate si fosse veramente informato sulle nostre attività, avrebbe appreso che CasaPound Italia da anni compie missioni umanitarie con la propria associazione umanitaria Solid in varie parti del mondo, dalla Birmania al Kenya fino alla Siria. Su quest'ultimo tema il nostro movimento è costantemente in prima linea non solo con missioni sul posto ma anche con raccolte alimentari e di beni di prima necessità."

 "Nessuno – continua CasaPound – può permettersi di diffamare in questo modo la nostra associazione e credere di non doverne poi rispondere in sede legale, per cui diffidiamo chiunque dall'accostarci a teorie che non ci appartengono e che possano ledere in qualsiasi maniera all'immagine di CasaPound Italia. La nostra associazione si occupa di politica, cultura, sport e volontariato, non certo di razzismo. Infine – conclude la nota – invitiamo la Cgil ad occuparsi dei lavoratori, che ogni giorno vedono i propri diritti scomparire da folli politiche liberiste e dall'importazione di veri e propri schiavi attraverso l'immigrazione clandestina. "

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Cuoio in Diretta è un supplemento di Lucca in Diretta, testata giornalistica registrata presso il tribunale di Lucca con il numero 946/2012. Direttore Responsabile: Enrico Pace. Editore: Ventuno Srl, via Nicola Barbantini 930, 55100 Lucca p.iva 02391180466