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Autovelox, Testai: “Si vuol chiudere la stalla ma i buoi sono scappati”

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33cac7d5-3bad-45e1-9ffd-0caae78ed08e"Il nostro primo cittadino, che forse si sta rendendo conto che con l'autovelox a San Pierino rischia di fare la fine di chi volle la ghigliottina, sta facendosi portavoce pubblicamente di quanto noi avevamo già detto fin dall'inizio al solo ed esclusivo fine di recuperare i consensi perduti". Lo dice il consigliere comunale di Fucecchio Simone Testai dopo aver ascoltato il parere del sindaco Alessio Spinelli sulla questione autovelox a San Pierino (Autovelox a San Pierino, Spinelli: “Non è il Comune a fare cassa”. Multe sospese a dicembre).

"Respingo al mittente - dice Testai - le accuse di sciacallaggio che mi sono state mosse gratuitamente dal sindaco Alessio Spinelli, riguardo alla questione dell'autovelox a San Pierino. Da quel che leggo, mi pare che i cittadini si siano già fatti un'idea di chi sia più accostabile a questo epiteto, non certo la forza politica che rappresento in consiglio comunale, che per prima di si è attivata chiedendo un report sulle multe, per fare chiarezza sulla questione, proponendo l'innalzamento del limite di velocità, la verifica della regolarità delle procedure amministrative che legittimano i 50 chilometri orari e relative multe".
Allargando il discorso, poi, "Speravamo che il deturpamento di piazza Vittorio Veneto (a distanza di un anno e mezzo sempre nelle stesse condizioni e con il cartello segnaletica in rifacimento) fosse l'ultimo atto della superficialità e approssimazione del modo di amministrare del nostro primo cittadino e relativa giunta ma a ciò è seguito il pasticciato della Ztl (anche qui multe a raffica) per raggiungere l'apoteosi con l'autovelox a San Pierino. Ci domandiamo infatti se le verifiche da noi chieste e da Spinelli sollecitate in seguito, potevano essere fatte prima, verificando con il personale del Nucleo Territoriale di Fucecchio della polizia locale dell'Unione dei Comuni, se il limite di 50 chilometri orari si poteva ritenere congruo al quel tratto extraurbano proprio alla luce dei lavori effettuati di recente sulla Sanminiatese anche in virtù del fatto che lo stesso sindaco è assessore della stessa Unione che prima con delibera di giunta Unione dei Comuni ha approvato la fornitura in locazione e poi con la progettazione dell'istallazione delle postazioni autovelox: quella sarebbe stata l'occasione giusta per chi amministra di fare le opportune verifiche e dimostrare di saper ben amministrare. Ciò non è stato fatto e ora si vuol chiudere la stalla dopo che i buoi sono scappati e non si riesce a fare di meglio che scaricare colpe e responsabilità su altri.
L'ultimo mio pensiero è per la sospensione e congelamento delle multe, non credo che il sindaco abbia l'autorità per farlo, (mi risulta solo prefetto e giudice di pace) cosi fa cattiva informazione e rischia solo di creare inutili aspettative. Forse era meglio, prima di riaccendere l'autovelox, annunciarlo con qualche comunicato stampa o direttamente sul sito del Comune. A volte comunicare con i cittadini può essere importante".

 

Ultima modifica il Martedì, 15 Gennaio 2019 14:09

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