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Domenica, 22 Novembre 2015 14:21

Se n'è andata la maestra Rosetta Pagni

Rosy 2013 1E' venuta a mancare all'affetto dei suoi cari, nelle prime ore della mattina di oggi, 22 novembre, la maestra Rosetta Pagni, molto nota a Castelfranco e Santa Maria a Monte come insegnante elementare, nonché madre del nostro collega Giacomo Pelfer.
Pubblicato in Castelfranco di Sotto

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"Sei comuni per un'idea di futuro". Con questo slogan i 6 sindaci del comprensorio del Cuoio, nominati dalla regione come Area Funzionale Urbana, hanno presentato formalmente il mega progetto di opere pubbliche per il PIU, Piano di Innovazione Urbana. Un'insieme di opere integrate fra loro, pensate da e per un'area vasta, una città "policentrica", da oltre 20 milioni, per tentare di vincere a bando i finanziamenti della Regione Toscana. «”Sei comuni, un'idea di futuro”, niente più di queste parole dà il senso di quello che siamo riusciti a fare – commenta Giulia Deidda, sindaca di Santa Croce, comune capofila. – Mesi di sperimentazioni andate a buon fine che ci vedono in pista con un metodo nuovo, portato avanti senza campanilismi e al di sopra anche delle appartenenze politiche. Un lavoro che alla fine ha visto tutti lavorare d'equipe, senza equilibrismi o sovrapposizioni». La cifra, già resa nota ieri, è interessante: ben 20 milioni. Finanziamenti ben divisi fra Regione (80%) ed enti locali (20%), e la cui distribuzione per settore d'impiego è determinata dal bando: gran parte in opere a carattere socio-economico, in piccola su infrastrutture "di contesto". "Sulla base di alcuni indicatori di disagio come la disoccupazione giovanile, l’emergenza abitativa e i flussi migratori, la Regione Toscana ha deciso di finanziare progetti e tipologie di azioni che portino al miglioramento degli indicatori stessi - spiegano i sindaci. "Per partecipare al bando e concorrere con altre realtà toscane (14 le Aree Funzionali Urbane che parteciperanno al bando, per un totale di 42 comuni) i sei comuni del Distretto Industriale di Santa Croce sull’Arno hanno messo in rete i loro progetti in un insieme coordinato e sistemico di operazioni di carattere infrastrutturale materiale e immateriale la cui realizzazione è finalizzata al raggiungimento di obiettivi di sviluppo basato sulla qualità urbana in una ottica di città intelligente e in una prospettiva di sostenibilità sociale, economica e ambientale". Sebbene ancora non presentato in tutti i suoi dettagli (si farà a dicembre, in tutti i comuni) il progetto prevede investimenti ripartiti in vari progetti di riqualificazione urbana e ristrutturazione dei servizi in ambito sociale, a partire da quelli che la regione Toscana ha identificato come “punti deboli” dell'area seguendo alcuni indicatori come l'immigrazione, la situazione abitativa, la disoccupazione, la popolazione infantile, l'abbandono scolastico e la situazione ambientale. Ne emerge un progetto di servizi integrati disegnati intorno ad alcune direttrici principali come mobilità sostenibile, l'ecoefficienza edilizia e sostegno al disagio sociale.

 

I progetti nei comuni. Il risultato è un quadro nel quale sono previsti, ad esempio, progetti di riqualificazione di tutti e sei centri storici, implementazione degli sportelli sociosanitari, di recupero di immobili a fini abitativi in co-housing e costruzione di incubatori per start-up o per alberghi diffusi, potenziamento di impianti sportivi, contenitori culturali sul settore giovanile, spazi polivalenti, conversione dell'illuminazione pubblica al LED e molto altro. Poche ma significative anticipazioni, in parte già comprese in alcuni dei piani triennali delle opere, anche se rielaborati in chiave di area. A Montopoli, ad esempio, sono previsti lavori alla biblioteca. "Ma anche lavori di recupero in alcuni immobili a fini sociali, con coinvolgimento delle frazioni - spiega il sindaco Giovanni Capecchi. Opere per le start-up invece per Castelfranco. "Frutto di un decisivo passo in avanti nell'opera di integrazione delle opere dei singoli comuni - dice il primo cittadino Gabriele Toti, annunciando lavori sulle ciclabili e nell'area di Molino del Callone e in Piazza Garibaldi. Riqualificazioni in centro anche per San Miniato e Santa Croce, sui quali verrebbero investiti soldi nell'ampliamento degli asili nido. "Ed in molti lavori già previsti ma ripensati in un'ottica nuova, come per i lavori di ristrutturazione per piazza del Popolo e loggiati di San Domenico - assicura l'assessora saniminiatese Manola Guazzini. E si parlerà, sembra, anche di 'albergo diffuso'. La carta della riqualificazione completa dello spazio più importante del comune è invece spesa dalla prima cittadina di Santa Maria a Monte Ilaria Parrella, la 'tiratrice libera' di questo gruppo di amministratori, fra i quali è giunta dopo le note scelte sull'uscita dall'unione Valdera. "Uno sforzo comune nel quale ci siamo buttati con determinazione e convinzione". Una delle 'piazze del Cuoio', piazza della Vittoria, prevista com'è noto in un lavoro complessivo di ristrutturazione. Si interverrebbe inoltre, più o meno in tutti i comuni, anche in opere di fatto già lanciate: ne è un esempio la rete ciclopedonale del comprensorio, che nel progetto da presentare al PIU si vuole ampliata al fine di collegare tutte le “piazze” del Cuoio. «Tutte cose che probabilmente avremmo fatto, ugnuno per sé – commenta il primo cittadino di Fucecchio Alessio Spinelli, anticipando il recupero di alcuni immobili per la costruzione di nuovi incubatori per aziende e per venire incontro al disagio abitativo. "Ma che oggi ci vede artefici di un metodo ed un nuovo modo di pensare il nostro territorio. Con lungimiranza». 

 

 

Pubblicato in Politica
20151120005731Una città “policentrica” da 100mila abitanti, che si estende dalle Cerbaie al primo lembo di terra a sud dell'Arno, da Orentano di Castelfranco a Corazzano di San Miniato, da Massarella di Fucecchio a Cinque Case di Santa Maria a Monte. Questa è la realtà che viene in qualche modo evocata dal PIU, Progetto di Innovazione Urbana, il bando di finanziamenti regionale per la costruzione di servizi integrati di area. E l'area in questione, per la precisione l'Area Funzionale Urbana, è appunto quella che giuridicamente venne identificata già nel 1991 come distretto industriale di Santa Croce Sull'Arno, che aveva nel cuoio la sua produzione precipua e la sua identità. Realtà lungi ancora da diventare qualcosa di amministrativamente realistico, ma che in vista del bando e dei finanziamenti regionali dovrà in qualche modo realizzarsi almeno come unità d'intenti. I soldi della regione, infatti, saranno assegnati solo a progetti fatti come area, e saranno elargiti solo ad otto aree vincitrici del bando. Intanto il progetto che i 6 comuni del comprensorio del Cuoio vogliono usare per partecipare, e che in provincia li vede competitori con Valdera ed area pisana, è a buon punto. A dimostrarlo la presentazione che ieri sera è stata fatta nella sala del consiglio comunale di Santa Croce alla presenza dei sindaci (tranne Gabbanini, rappresentanto in quella sede dall'assessore Manola Guazzini). Motivo dell'incontro la presentazione del progetto al mondo associativo, dei sindacati, delle organizzazioni di categoria e di aziende strategiche (Ferrovie dello Stato, Poste Italiane ecc...). 
 
Il progetto
 
Sebbene ancora non presentato in tutti i suoi dettagli, il piano prevede oltre 20milioni di investimenti ripartiti in vari progetti di riqualificazione urbana e ristrutturazione dei servizi in ambito sociale, a partire da quelli che la regione Toscana ha identificato come “punti deboli”  dell'area seguendo alcuni indicatori come l'immigrazione, la situazione abitativa, la disoccupazione, la popolazione infantile (0-3 anni), l'indice di vecchiaia, l'abbandono scolastico e la condizione ambientale. Ne emerge una situazione che ha visto i 6 comuni impegnarsi nella costruzione di un progetto di servizi integrati che segua direttrici principali come la mobilità sostenibile, l'eco-efficienza edilizia ed ambientale, il sostegno al disagio sociale. Il risultato è un quadro nel quale sono previsti, ad esempio, alcuni progetti di ampliamento dei posti all'asilo nido (specie su San Miniato e Santa Croce), sportelli sociosanitari potenziati in tutti i comuni del distretto, progetti di recupero di immobili a fini abitativi in cohousing, costruzione di incubatori per start-up ed aziende di nuova generazione, impianti sportivi, contenitori culturali del settore giovanile, spazi polivalenti, opere di riqualificazione dei 6 centri storici, anche attraverso progetti ospitalità diffusa a fini turistico-ricettivi, conversione dell'illuminazione pubblica a LED e molto altro. Si interverrebbe, inoltre, su progetti già lanciati: ne è un esempio la rete ciclopedonale del comprensorio, che dall'originaria direttrice dell'Arno viene ampliata per collegare tutte le “piazze” del Cuoio ed i suoi centri storici.
 
Il termine ultimo per la presentazione del progetto è il 30 dicembre. Nel frattempo, promettono i sindaci, si terranno assemblee in tutti i comuni dove saranno spiegati in dettaglio i progetti riguardanti i centri storici e le singole realtà. 
 
Nilo Di Modica
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consiglio castelfrancoNuova rinegoziazione dei mutui per il comune di Castelfranco. A distanza di appena sei mesi dall'ultima operazione del genere, che aveva riguardato in tutto una quarantina di mutui spostati al 2044, l'amministrazione ha approvato nell'ultimo consiglio comunale la nuova contrattazione per altri debiti di varia natura, in scadenza fra il 2024 e 2027, portati adesso al 2035.
Pubblicato in Castelfranco di Sotto

WP 20150919 080Fanno squadra i comuni del Comprensorio del Cuoio. A unirli, mentre ancora imperversa il dibattito sulla Città del Cuoio, non sono né la politica né la cultura, bensì i finanziamenti. E' in questi giorni, infatti, che muove a passi serrati la concertazione sul Progetto Innovazione Urbana, il bando di finanziamenti regionale per la costruzione di servizi integrati di area, l'Area Funzionale Urbana, appunto (leggi qui S.Miniato frazione di S.Croce e Spinelli assegna le deleghe).

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Mercoledì, 18 Novembre 2015 13:45

Cerbaie, nuovi alberi al Parco Robinson

riIn occasione della Festa dell'albero, promossa ogni anno da Legambiente, sulle Cerbaie si festeggerà la messa a dimora di nuovi alberi al Parco Robinson, insieme ai bambini delle scuole elementari.

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torre tassello 2“E' difficilissimo descrivere come si è svegliata Parigi dopo quella terribile notte. Ci sono controlli ovunque e la tensione è palpabile. Attraversare la città è diventato complicato, come dopo gli attentati di Charlie Hebdo: controlli, fermi, polizia dappertutto. Il giorno dopo poi la città era come paralizzata. Nel quartiere tutto era chiuso. Immobile”. A parlare è Sara Marinari originaria di Orentano. Volata in Francia dietro ad un dottorato dopo gli studi di filosofia, ci vive ormai da otto anni, nel quartiere Goutte-d'Or a pochi passi da Montmartre.

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IMG 0597Nuova percorso partecipativo a Castelfranco, polemiche annesse. Saranno infatti le aree verdi, stavolta, il centro di un processo di coinvolgimento dei cittadini. Uno strumento per la co-progettazione delle aree verdi e delle piazze del comune si avvarrà dei contributi provenienti dalla cittadinanza, con una spesa complessiva per l'amministrazione comunale di circa 11mila euro. Una scelta che non è passata inosservata e che ha già messo sul “chi va la” il Movimento 5 Stelle, che in una nota dai toni molto critici prende le distanze dalla decisione di investire soldi pubblici sull'operazione. “Probabilmente non tutti i cittadini sanno che l’amministrazione ha voluto e dato inizio anche ad un 'nuovo strumento' per la co-progettazione delle are verdi: un percorso partecipativo.

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image71 tagliata2Maleodoranze e odori che prendono la gola delle persone e le lasciano senza respiro a Castelfranco di Sotto, intorno alla zona del cimitero. A raccontare il fatto, dopo un esposto presentato dal consigliere comunale Cinque Stelle Luca Trassinelli all'Agenzia regionale per l'ambiente, è proprio la stessa Arpat.

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IMG 0663Un pranzo a favore dell'Associazione Famiglie H Ludoteca Onlus di Castelfranco di Sotto ha concluso l'edizione 2015 della Sagra del Porcino e della Chianina di Castelfranco. Domenica 8 novembre, nel tendone delle feste della Casa del Popolo di Castelfranco, in tantissimi hanno partecipato al pranzo a base di Chianina dell'azienda agricola Francioni a km zero, atto conclusivo di una sagra che ha attirato alcuni turisti giapponesi e tedeschi.

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Cuoio in Diretta è un supplemento di Lucca in Diretta, testata giornalistica registrata presso il tribunale di Lucca con il numero 946/2012. Direttore Responsabile: Enrico Pace. Editore: Ventuno Srl, via Nicola Barbantini 930, 55100 Lucca p.iva 02391180466