Cuoio in Diretta

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geotermia02Trivelle in Valdera, è l'ora della verità. Anzi: della lotta. Questo ciò che promettono sinistra e Legambiente, che stasera (7 marzo) al circolo Arci di Cevoli, nel comune di Casciana Terme Lari, organizzano un incontro alle 21 per parlare dei due progetti depositati mesi fa in Provincia dalla ditta bresciana Cogeme Spa, per la ricerca di fluidi geotermici.

Pubblicato in Dalla provincia
Mercoledì, 16 Novembre 2016 20:40

Calcinacci in bagno, verifiche alla scuola Banti

comprensivo santa croce1L'episodio risale a lunedì 7 novembre, quando nel bagno delle femmine sono caduti dal soffitto alcune parti di intonaco e calcinacci. È successo al piano terra della scuola media Banti di Santa Croce, dove il successivo sopralluogo dei tecnici del Comune ha verificato la presenza del classico fenomeno dello sfondellamento. Da qui la decisione dell'amministrazione di prevedere un'indagine specializzata per verificare lo stato di salute delle strutture.

Pubblicato in Santa Croce sull'Arno

guardia-finanzaIl lavoro continua a essere frenetico. Dopo le lunghe indagini e il repentino blitz, i risultati dell'operazione Demetra sugli illeciti nel campo dello smaltimento dei rifiuti (leggi qui Rifiuti pericolosi in provincia di Pisa, 31 indagati -Video) sono ancora da definire. Accanto ai reperti foto e video raccolti dalle forze dell'ordine e alle intercettazioni, mancano i risultati delle analisi Arpat che dovranno certificare la tipologia di materiale sversato nei campi di questa porzione di campagna toscana. I campionamenti su fanghi e liquami, infatti, sono già stati acquisiti e Arpat lavora alle analisi i cui risultati finiranno a breve sul tavolo del Pm antimafia Giulio Monferini.

Pubblicato in Dalla provincia

guardia di finanzaC'è anche un cantiere di San Miniato nell'indagine condotta della Guardia di Finanza di Frosinone a carico di due imprenditori edili di Cassino. Il cantiere è stato perquisito dalle Fiamme gialle, su ordine della Procura della repubblica, insieme ad una ventina di siti in varie località in Italia, dove sono stati sottoposti a sequestro vari fabbricati, mezzi e utensili per un valore complessivo di oltre 8 milioni di euro. Due le località toscane coinvolte nell'indagine: oltre a San Miniato c'è anche un cantiere di Lucca.

Pubblicato in Cronaca

"Il Pd faccia chiarezza sul project fiancing e sul perché dell'indagine giudiziaria. Suona così l'intervento del capogruppo del nuovo centrodestra Roberto Ferraro che interveine sulla questione dicendo: "La vicenda dell'apertura di una indagine giudiziaria sul famigerato Project financing ha aperto un dibattito politico sulla spinosa vicenda. Esponenti importanti del Pd di San Miniato, nel confermare la notizia dell'avvio dell'indagine, si sono dichiarati sereni, hanno auspicato che gli eventuali colpevoli dovranno rispondere degli errori commessi e comunque si sono dichiarati certi che l'operazione si è svolta con adeguata trasparenza nell'ambito del consiglio comunale e con i dovuti passaggi di legge".
"Il fatto – continua Ferraro - che gli esponenti del Pd siano sereni non conforta molto i cittadini, visto l'uso che recentemente viene fatto di tale ecumenica esortazione, né è particolarmente originale e rassicurante l'espressione chi ha sbagliato paghi, perché sarebbe stato difficile affermare il contrario. Lascia perplessi invece la riaffermata sicurezza da parte dei citati dirigenti del PD circa la trasparenza della operazione e il rispetto della procedura di approvazione del contratto di project financing".
Poi Ferraro entra nella questione della gestione da parte del consigli comunale che avrebbe dovuto esprimersi sul progetto e aggiung: "Premesso che la vigente normativa dice chiaramente che un tale contratto deve essere approvato dal consiglio comunale è un dato di fatto che il documento in questione non è mai stato approvato dal consiglio comunale, né il testo di esso è stato mai sottoposto al semplice vaglio del consiglio comunale. La controprova che c'é qualcosa che non va è l'apertura di una indagine da parte dell'autorità pubblica. Se tutto andava bene su cosa si indaga? Nessun accenno hanno fatto i dirigenti del Pd alla famosa commissione comunale che doveva indagare sul contratto di Project financing stipulato nel 2015. Commissione di indagine – continua Ferraro - prevista dallo statuto comunale e inizialmente richiesta dal sindaco Gabbanini per far luce sui dubbi e sui misteri che stavano emergendo sul Project a seguito delle reiterate denunce dei consiglieri del centrodestra. Commissione d'indagine approvata dal Consiglio comunale, ma poi, dopo alcuni mesi, misteriosamente affossata dal gruppo consiliare del Pd. Poiché nella trascorsa legislatura il Capogruppo del Pd era l'attuale presidente del consiglio comunale ci saremmo aspettati, nel suo recente intervento a commento degli accertamenti giudiziari a carico del Project, qualche parola sulla strana storia della commissione di indagine comunale. Commissione prima approvata e poi osteggiata dal Pd. Invece nessuna parola è stata spesa su questo spinoso argomento. E' indubbio che il successivo diniego del Pd a far svolgere i lavori della Commissione d'indagine fu un atto molto grave, non solo per la sfiducia politica che ciò significò nei confronti del Sindaco in carica da parte del suo stesso partito, ma anche in considerazione dell'evolversi della vicenda la quale, come sappiamo, è poi sfociata nell'apertura di una formale indagine dell'autorità giudiziaria. Indagine che sta a dimostrare la fondatezza delle richieste dei consiglieri del centrodestra oltreché il grossolano errore commesso dal gruppo consiliare del PD nel voler mettere il bavaglio al Consiglio comunale su un argomento di tale portata".

Pubblicato in Politica

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Cuoio in Diretta è un supplemento di Lucca in Diretta, testata giornalistica registrata presso il tribunale di Lucca con il numero 946/2012. Direttore Responsabile: Enrico Pace. Editore: Ventuno Srl, via Nicola Barbantini 930, 55100 Lucca p.iva 02391180466