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Potature, multati perché bruciavano vicino alle case

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abbruciamentiMulte e sanzioni per chi brucia sfalci e potature senza tenere conto della distanza dalle case. Nel comune di Castelfranco (ma il problema riguarda un po' tutte le zone rurali del comprensorio), in questi giorni stanno fioccando multe da parte della polizia municipale, il più delle volte allertata dagli stessi residenti che spesso temono che il fuoco possa arrivare a lambire le proprie abitazioni, oppure per il fumo che invade le case.

In questi giorni la polizia municipale di Castelfranco di Sotto ha staccato in tutto tre sanzioni, l'ultima nella giornata di oggi a Castelfranco che fa seguito ad altre dei giorni scorsi, tra cui anche una a Orentano, proprio perché un agricoltore si era messo a bruciare sfalci di potatura troppo vicino alle abitazioni. Una violazione che in questi giorni ricorre proprio perché è tempo di potature e pulizie dei campi in vista della sosta invernale dell'agricoltura. Si tratta di reati amministrativi che si estinguono con il pagamento della multa che può andare da un minimo di 25 euro a un massimo 500 in conformità a leggi e regolamenti del municipio. Nel caso di Castelfranco di Sotto, dove il comune non è dotato di un regolamento, le multe elevante agli agricoltori si aggirano intorno ai 50 euro, per una pratica che di perse non è vietata alla legge , ma se fatta con i dovuti accorgimenti. In caso di assenza di un regolamento comunale le norme vigenti sono quelle della legge nazionale che impone di bruciare sfalci e potature a una distanza piuttosto rilevante dalle abitazioni, infatti questa pratica di smaltimento è consentita soprattutto per chi opera in aperta campagna. In ogni modo comunque per capire se il comune dove si effettuano i cosiddetti abbruciamenti è dotato di un regolamento o si deve fare riferimento alla legge nazionale, l'unico modo è informarsi prima di appiccare il fuoco chiamando la polizia municipale competente e chiedere quale è la distanza che i cittadini sono tenuti a rispettare dalle abitazioni, evitando così da un lato le ire dei vicini di casa e le sanzioni pecuniarie della polizia municipale. (g.m.)

 

Ultima modifica il Lunedì, 10 Ottobre 2016 18:38

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