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rocca in notturnaClima natalizio a Santa Maria a Monte, grazie all'illuminazione posizionata da oggi, 29 novembre, in piazza della Vittoria e in via Carducci dalla Pro Loco.

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nuovi commercianti smamSi chiamano Claudio Carli, Simona Valori, Ilaria Gambogi, Stefano Cerri, Serena e Cesare Nuti. Sono loro i “magnifici sei” da cui il centro storico di Santa Maria a Monte cercherà di risorgere dalle sue ceneri. Sei storie che a partire dai prossimi 8 e 10 dicembre si intrecceranno, in certi casi per la prima volta, in altri per quello che potremmo definire un “ritorno di fiamma”, con la sorte dell'antica via Renaio, il Corso Carducci nel quale sorgeranno i nuovi negozi.

Pubblicato in Santa Maria a Monte

parataTorna anche quest’anno a Fucecchio il Black Friday. L’evento, nato negli Stati Uniti ma ormai esportato anche in Europa, cade il giorno dopo il Thanksgiving Day, la festa del ringraziamento, che rappresenta in Usa l’inizio del periodo natalizio ed è diventato ormai da anni un avvenimento commerciale famoso in tutto il mondo.

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DSC 1409Quattro date da segnare sul calendario, sempre di giovedì: a partire da domani, 7 luglio, e poi ancora il 14, il 21 e il 28 dello stesso mese. È il programma del Luglio Pontaegolese, la manifestazione organizzata dalle attività dal Centro commerciale naturale, che per il 12esimo anno animeranno le notti di Ponte a Egola con quattro serate di festa nel cuore della frazione, dalle 20 fino alle 24.

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notte-nera-san-miniato-cuoio-in-diretta 3Tante idee quelle avanzate mercoledì 27 aprile, nellincontro a cui hanno preso parte organizzatori, amministrazione comunale e alcuni commercianti per parlare della Notte Nera (leggi qui), la festa che quest'estate animerà le vie del centro legando il mondo dell'enogastronomia locale, con risalto al tartufo nero estivo, a tutta una serie di intrattenimenti artistici. In previsione della sua quinta edizione, fissata per l'11 giugno, la festa deve però fare i conti con gli umori di alcuni esercenti sanminiatesi che, per adesso, non sono dei più rosei. Al centro della discussione sembrano esserci proprio le proposte avanzate dagli organizzatori, con particolare riferimento alla quota di adesione richiesta per sostenere la serata, per una somma base di circa 200 euro.

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Martedì, 23 Febbraio 2016 19:36

Egola Antiquaria, la nuova location funziona

20160221 095602Il mercato di Egolantiquaria fa il pieno di espositori e di visitatori. Parte bene quini il 2016 per la mostra mercato scambio dell'antiquariato, artigianato, modernariato e collezionismo che si tiene a Ponte a Egola ogni terza domenica del mese.

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Martedì, 05 Gennaio 2016 15:43

Ponte a Egola luminosa, i ringraziamenti

Luminaria Ponte a EgolaUn Natale splendente. Grazie alle luci colorate, ma anche grazie alla partecipazione e al sostegno di tutti.

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9971 475334079335826 8468309214329275310 nNon c'è il vento ed è freddo. Ma quello sguardo che la blogger Tiziana ha fissato in un'immagine è il simbolo di Orentano 2015. Con il desiderio di volare più lontano di Expo, ma con un'immagine ben chiara del luogo dal quale sono partiti, i commercianti delle frazioni sono tornati davanti a quella tenda a righe, fulcro di una delle quattro immagini che hanno rappresentato la Toscana al mondo (leggi qui Orentano e i suoi fagioli rappresentano la Toscana a Expo ).

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"La stragrande maggioranza dei commercianti di corso Matteotti ha dato la propria adesione all'installazione delle luci natalizie". Così, spiega Massimo Croci, presidente del Ccn di Cascina, corso Matteotti non rischierà di restare al buio per le festività. Quest'anno non ci sarà il contributo dell'amministrazione comunale, ma i commercianti, più di 20, si autotasseranno: "Il contributo di ogni attività sarà di 100 euro. Le luci saranno installate già nel pomeriggio di venerdì" aggiunge Croci.

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mostra tartufoTracciare il tartufo, garantendone origine e provenienza a tutela del consumatore. È stato questo il tema di un incontro che si è tenuto giovedì pomeriggio a San Miniato, nella sala del Bastione, alla presenza di tartufai e commercianti di tartufi, insieme a personale dell'Ispettorato per la tutela, qualità e repressione frodi del Ministero dell'agricoltura e delle due aziende sanitarie di Empoli e Pisa.

Un incontro al quale i commercianti si sarebbero presentati anche con i propri legali per valutare al meglio una questione più che mai delicata. A sollevare il tema, pocgi giorni fa, era stata Confcommercio Pisa, che in una nota aveva lanciato l'allarme contro le possibili frodi, sulla base di dichiarazioni date dall'Ispettorato antifrodi dell'area pisana che, a sua volta, aveva spiegato di aver raccolto segnalazioni relative all'ingresso sul territorio nazionale di quantità significative di tartufi provenienti da paesi dell'Est, dal Marocco e alla commercializzazione di tartufi di origine cinese e marocchina.
Nel corso dell'incontro a San Miniato, quindi, sarebbe stata ribadita la necessità di dare corso alle norme di tracciabilità previste dalla legge 50 del 2005, rimaste per adesso frenate dai problemi di tracciabilità fiscale di un prodotto che impone, teoricamente, obblighi al cercatore solo qualora venda il tartufo. Per l'ispettorato antifrodi, tuttavia, l'obiettivo sarebbe limitato alla tutela del prodotto. Motivo per il quale sarebbero stati paventati anche possibili controlli nel corso della mostra mercato nazionale del tartufo bianco, analogamente a quanto avvenuto pochi giorni fa alla Mostra mercato di Acqualagna nelle Marche, in provincia di Pesaro-Urbino.
Una prospettiva che non è affatto piaciuta agli espositori, decisi a tutelare l'immagine delle proprie aziende. Comprensibile, quindi, la preoccupazione da parte dell'amministrazione comunale, presente all'incontro con l'assessore Giacomo Gozzini e con il sindaco Vittorio Gabbanini, il quale avrebbe chiesto e ottenuto di rinviare la questione agli inizi del 2016, una volta terminata la grande kermesse sanminiatese. Da qui l'accordo per un nuovo faccia a faccia da organizzare nel mese di gennaio, con l'obiettivo di sensibilizzare e organizzare il tema della tracciabilità con tutti gli attori interessati, cosa finora rimasta di difficile attuazione in tutta Italia non per volontà dei soggetti interessati, ma per una legge che forse ha qualche difficoltà attuativa.
Ad inquadrare la questione è l'assessore al turismo Giacomo Gozzini: "Il punto centrale - dice - è che la prima cessione del tartufo avviene ovviamente esentasse. Chi acquista da un cercatore, quindi, non ha gli strumenti per poterne garantire la tracciabilità. Dato che la richiesta arriva dall'Ispettorato antifrodi per l'area pisana, il timore dei commercianti è che i nostri cercatori possano vendere il tartufo di San Miniato ad acquirenti di altre zone. Questo perché il nostro bianco, essendo di ottima qualità, ha ovviamente mercato. Servono quindi le stesse regole per tutti, quanto meno a livello regionale ma forse anche nazionale, in modo da tutelare la nostra filiera. Si tratterà di coinvolgere tutti i soggetti e cercare una soluzione pratica". (g.p.)

 

Pubblicato in San Miniato
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Cuoio in Diretta è un supplemento di Lucca in Diretta, testata giornalistica registrata presso il tribunale di Lucca con il numero 946/2012. Direttore Responsabile: Enrico Pace. Editore: Ventuno Srl, via Nicola Barbantini 930, 55100 Lucca p.iva 02391180466