Cuoio in Diretta

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IMG-20190705-WA0005Imprenditori e professionisti del comprensorio del Cuoio, da qualche settimana, si stanno ritrovano a Fucecchio ogni venerdì mattina con l'obiettivo comune di produrre ricchezza, per sé stessi e per il territorio, attraverso lo strumento del marketing referenziale, cavallo di battaglia di Bni, organizzazione di business networking e scambio di referenze a livello mondiale.

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lavorazione scarpeNon è un modo di dire: ci sono ancora lavori più femminili e altri tipici maschili. Ma le donne ai vertici di aziende sono in crescita, anche se in alcuni settori succede più che in altri. Siamo ancora lontani dal 50 e 50, visto che in provincia di Pisa lo stock di aziende definibile come femminili registrate a fine 2018 è pari a 9.753 unità e cioè il 22,2% del totale imprese della provincia: un valore che però colloca Pisa al penultimo posto a livello regionale, prima di Firenze e al disotto della media regionale che si assesta al 23,1%. Si tratta di un dato che poco si scosta da quello del 2017 (le imprese "in rosa" erano 9.742) e che dunque fotografa una stagnazione che, più generale, interessa il sistema imprenditoriale pisano nel suo complesso (+0,1% nel 2018).

 

Pubblicato in Santa Croce sull'Arno

WP 20150323 005"Non possiamo più stare a guardare se non vogliamo definitivamente smantellare un apparato produttivo di altissima qualità. La forza del nostro sistema produttivo manifatturiero sta ancora in gran parte sulle spalle delle nostre piccole e medie imprese e possiamo ancora recuperare grosse occasioni di creazione di impresa e di lavoro". Ne è certo Graziano Turini, coordinatore Area Cuoio di Cna.

Pubblicato in in Azienda

image"Dal 2013 in Toscana sono usciti almeno cinque bandi rivolti a investimenti e la creazione di nuove imprese esclusivamente femminile". Nel giorno della festa della donna, lo ricorda Giulio Cerrai, coordinatore di Conflavoro Pmi territoriale Pisa 1.

Pubblicato in Dalla provincia

donna managerSono quasi 10mila in provincia di Pisa le aziende in cui la presenza delle donne risulta maggioritaria. Le imprese femminili sono relativamente più presenti nei piccoli comuni (in termini di numerosità complessiva d'impresa) con spiccata vocazione agricola e turistica. Comuni, invece, dove il numero di imprese risulta elevato e il manifatturiero assume un certo rilievo, vedono tassi di femminilizzazione decisamente inferiori alla media: su tutti Santa Croce sull'Arno, Vicopisano e Castelfranco di Sotto. Unica eccezione è quella del comune di Pisa.

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Cristina GriecoDomani venerdì 4 dicembre, l'auditorium dell'It Cattaneo ospiterà l'assemblea annuale degli aderenti al polo tecnico professionale Promo per il Made in Italy, filiera moda.

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DSCN1566Don Andrea Cristiani e Luca Gemignani, fondatore e direttore del Movimento Shalom, all'Università Cattolica di Milano, hanno incontrato Mario Molteni, fondatore di Altis–Cattolica, per istaurare una collaborazione per la formazione e lo sviluppo di imprese in Africa, in particolare in Burkina faso.

Pubblicato in San Miniato

bancaSi parla di business plan e piano di marketing, nell'ultimo appuntamento dei tre seminari sul lavoro, organizzati dal comune di San Miniato.

Pubblicato in San Miniato

matteo giusti e andreavecchi 2Piccolo è bello. Almeno se si parla di imprese. Secondo Matteo Giusti, presidente di Cna Pisa, infatti, "la piccola dimensione è tutt'altro che un freno allo sviluppo: è un fattore di dinamismo e di successo.

Pubblicato in Dalla provincia

Zaccaro Mazzeo RosaniaUn fondo per la costituzione delle start up da finanziare con il 20 per cento della sua indennità di consigliere, se dovesse essere eletto. Lo ha promesso il candidato del Pd Antonio Mazzeo che ha aggiunto: "Con quei soldi, cui spero potranno aggiungersi anche quelli di altre realtà imprenditoriali della zona, ogni anno per i 5 anni della legislatura daremo un contributo concreto per finanziare l'avvio di una nuove iniziative imprenditoriali sul territorio pisano". Facendo due conti e stimando l'indennità in 4.500 euro (le cifre sono variabili a seconda di rimborsi e impegni), il 20 per cento sarebbero 900 euro al mese, 10.800 euro l'anno (contando 12 mesi) e 54mila al termine dei 5 anni di legislatura. La proposta è stata lanciata oggi, insieme ai rappresentanti di alcune realtà del Polo Tecnologico di Navacchio.

Pubblicato in Politica
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Cuoio in Diretta è un supplemento di Lucca in Diretta, testata giornalistica registrata presso il tribunale di Lucca con il numero 946/2012. Direttore Responsabile: Enrico Pace. Editore: Ventuno Srl, via Nicola Barbantini 930, 55100 Lucca p.iva 02391180466