Cuoio in Diretta

feed-image Voci Feed
A+ A A-

L’Acre odore di juta conquista il palco del Premio Bagagli

Vota questo articolo
(1 Vota)

WP 20160113 004Valorizzare le opere di impegno civile, sociale e comunque riferibili ai problemi dell'uomo di oggi. Con questo obiettivo, il concorso Per un Teatro di Valori Premio Bagagli L'uomo in Frammenti valorizza le compagnie di teatro amatoriale residenti sul territorio nazionale. Per la 17esima edizione, Castelfranco di Sotto vuole dare un adeguato riconoscimento alla lunga e fruttuosa attività in campo sociale e culturale di Giovanni Bagagli che, così, continua a vivere anche grazie al concorso teatrale a lui dedicato, un premio che ricorda la sua onestà intellettuale, la passione civile, la sua fede nelle potenzialità e nella creatività dell'uomo, attraverso l'impegno costante di una vita intensa e generosa.

 

Quest'anno il Premio Bagagli è stato vinto dalla Compagnia Degli Evasi con lo spettacolo "Acre odore di juta" scritto da Marco Balma con la doppia regia di Vanessa Leonini e Mafalda Garozzo. L'opera tocca i temi della sicurezza sul lavoro, le morti bianche, gli scioperi e la resistenza. Lo spettacolo, liberamente ispirato al libro "Noi, le donne della filanda, storia dello Jutificio di Fossamastra" di Sondra Coggio, dà voce alle operaie di una filanda che lavorano lì da quando erano bambine. Le donne diventano lo spirito narrante ed insieme il simbolo più forte della fabbrica, segnando con la loro vita le tappe di un percorso di lotta verso la crescita sociale, politica e sindacale. Sabato 27 aprile "Acre odore di juta" calcherà il palco del Teatro della Compagnia per una serata davvero speciale di premiazione e di spettacolo, a ingresso gratuito (su prenotazione). Andrà in scena un'atmosfera quasi onirica e sospesa in un tempo indefinito, la rievocazione dei momenti più significativi della storia della città della Spezia e delle filandine, che è anche la storia delle donne di oggi "lavoratrici a metà ma con un peso doppio da portare". Sul palco cinque attrici che, in un energico quanto incessante movimento di costruzione e frammentazione anche della scenografia, fanno emergere e poi nuovamente seppelliscono la memoria degli eventi, delle vite e delle morti delle filandine che, nonostante un'esistenza modesta, hanno lottato e fatto conquiste di cui noi generazioni successive ancora godiamo.
Lo spettacolo inizia alle 21,15 ed è a ingresso gratuito ma è consigliata la prenotazione all'Azienda Speciale.

Ultima modifica il Mercoledì, 24 Aprile 2019 11:43

Devi registrarti per poter lasciare un commento.

NOTA!

Questo sito utilizza i Cookies al fine di offrire un servizio migliore. Continuando si accettano i termini della nostra Cookies Policy Per saperne di piu'

Approvo
Pubblica Assistenza Vita Castelfranco di Sotto

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Cuoio in Diretta è un supplemento di Lucca in Diretta, testata giornalistica registrata presso il tribunale di Lucca con il numero 946/2012. Direttore Responsabile: Enrico Pace. Editore: Ventuno Srl, via Nicola Barbantini 930, 55100 Lucca p.iva 02391180466