Cuoio in Diretta

Lungo il fiume e nella valle

di Riccardo Cardellicchio

Villa Bassi le Vedute

E’ ancora bella, nonostante l’età, villa Bassi, il giardino dei ciliegi, la casa dei ricordi di Indro Montanelli. Arrivati al quadrivio della località Vedute (Fucecchio), sulla provinciale Romana Lucchese, la s’intravede tra gli alberi, a destra, andando verso l’autostrada Firenze-Mare. E’ anche la casa del sogno ricorrente di Indro, del gran rimpianto. Il sogno che non ha saputo tramutare in racconto sulla carta, per tenerlo nel cuore leso dal rimorso, ma che da qualche anno andava accennando a voce agli amici. Il sogno che ha dato origine, nel 1986, alla Fondazione Montanelli Bassi, una sorta di riparazione.

Giovedì, 27 Ottobre 2016 09:02
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di Riccardo Cardellicchio

Indro filmNei giorni scorsi, al Nuovo Pacini di Fucecchio, proiezione in anteprima di un docufilm su Indro Montanelli... ‘Indro, l’uomo che scriveva sull’acqua’, di Samuele Rossi. Un docufilm di successo, anche se qualcuno ha rilevato l’assenza delle donne, che ebbero grande importanza nella sua vita. L’evento ha avuto uno strano effetto... far maturare in diversi l’idea d’intitolargli una strada o una piazza, caso mai arricchita da un monumento... ho parlato di strano effetto perché la biblioteca comunale è intitolata a lui, con soddisfazione dei familiari, critici invece per il monumento di Milano...

Giovedì, 20 Ottobre 2016 09:16
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olio-di-palma

di Riccardo Cardellicchio

Ora ce l’hanno tutti, o quasi, con l’olio di palma. Siamo sommersi dalla pubblicità di aziende che affermano che quel loro prodotto è "senza olio di palma" e ciò da quando è stato accertato – è una questione di un paio di mesi - che provoca danni alla salute della gente. Non solo. Anche l’olio di palmisto, tratto da semi di palma, è finito nel mirino. Non tutte le palme sono buone per l’olio. Ci vuole, soprattutto, l’Elaeis guineensis, l’Elaeis oleifera e l’Attalea maripa, che fanno i frutti.

Venerdì, 07 Ottobre 2016 19:38
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di Riccardo Cardellicchio

macelloni belvedere discarica legoli peccioliAveva lasciato, una ventina di anni fa, Renzo Macelloni sindaco di Peccioli, impegnato nell'ampliamento della discarica in frazione Legoli e ora lo ritrovava, ancora una volta sindaco di Peccioli, sempre alle prese coi rifiuti, che portavano un sacco di soldi nelle casse del Comune, tanto che si poteva permettere cose soltanto sognate dagli altri Comuni.
Monnezza, lo soprannominò Claudia Riconda nel 2002, in un articolo sul quotidiano Repubblica. Poi finito nel libro di lei 'Le vite nuove', pubblicato da Limina nel 2004. Cerca il libro. Lo trova. Non ricordava che avesse la prefazione di Margherita Hack, sì proprio lei, la scienziata morta da qualche tempo. La quale affermava, tra l'altro, che il libro 'si dovrebbe far leggere nelle scuole' , in quanto "c'è un'attenzione per i più deboli e i diseredati che è rara".
Per la verità, non vedeva Macelloni tra i deboli e i diseredati. Piuttosto, tra i ribelli e i potenti. Non avrebbe avuto dubbi, novello Dante... sic..., su quale 'girone' scegliere per Macelloni.
Claudia Riconda racconta Macelloni con certa simpatia, non priva di una vena umoristica. Lo definisce l'uomo del miracolo monnezza, miracolo per Peccioli, cinquemila abitanti o poco più, paese della Valdera, sommerso da un mare di quattrini.
'Dieci miliardi di vecchie lire l'anno l'incasso - scrive Riconda - cinque che vanno per gestione e cinque che restano nelle casse comunali. Perché la Belvedere spa, la società che gestisce la discarica, è praticamente pubblica: 80 per cento al Comune, 20 per cento azionariato diffuso, nelle tasche degli abitanti di Peccioli, sei su cento hanno comprato le azioni e ora ci pagano le vacanze d'estate'. Fin qui Claudia Riconda.
Macelloni non è ben visto dalla sinistra. Qualcuno arriva a dire che la sua scelta è di destra, dal momento che non pensa al futuro. Oggi gli abitanti di Peccioli sono contenti, venerano Macelloni... ma domani, quando non sarà più tempo di discariche? Peccioli si troverà con le pive nel sacco. La frazione Legoli e la campagna intorno sfatte da quelli che vengono definiti novelli barbari. Non è così – aggiungo e lui concordava – che s'amministra un Comune... non si può farlo diventare la pattumiera della regione, mettendo a repentaglio la salute della gente, per i soldi. Chi lo ha fatto, ne ha pagate le conseguenze.

Martedì, 27 Settembre 2016 16:06
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di Riccardo Cardellicchio

Adriano Prosperi, nato 77 anni fa a Lazzeretto (Cerreto Guidi), docente in pensione di Storia dell'età della Riforma e della Controriforma alla Scuola Normale Superiore di Pisa. Con Einaudi ha pubblicato, tra l'altro, "Tribunali della coscienza", "Il Concilio di Trento", "Storia moderna e contemporanea" (con Paolo Viola, quattro volumi), "Dare l'anima, storia di un infanticidio", "Giustizia bendata, percorsi storici di un'immagine", con cui ha vinto il Premio Viareggio. Con Feltrinelli ha pubblicato "L'eresia del libro grande".

Martedì, 20 Settembre 2016 16:10
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di Riccardo Cardellicchio


latino cristianoCi mancava. C’è, a Fucecchio, chi – nostalgico e reazionario - vorrebbe fare un bel po’ di passi indietro per tornare alla messa celebrata in latino, lingua morta, che non ha tanto spazio neanche nella scuola. Non conosco chi faccia parte del gruppo ‘Maria Immacolata’. Per ora, chi si è esposto, diventandone il portavoce, è l’avvocato Giovanni Briganti. Bene hanno fatto il vescovo della diocesi di San Miniato don Andrea Migliavacca ed i parroci dell’unità pastorale di Fucecchio a rispondere di no alla richiesta. Ma quelli di ‘Maria Immacolata’ sembra siano persone toste, decise ad andare per la loro strada, fino ad arrivare, con la loro istanza, in Vaticano. Staremo a vedere come andrà a finire.

Venerdì, 09 Settembre 2016 11:41
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di Riccardo Cardellicchio

 

Comune fucecchio

 

Sarà perché è dipendente del comune di Santa Croce sull’Arno, sarà perché ha letto qualcosa in proposito, Alessio Spinelli, sindaco di Fucecchio, guarderebbe più al vecchio Mandamento, qualora prendesse campo l’unificazione di diversi Comuni per arrivare a un’unica città.

Mercoledì, 07 Settembre 2016 11:23
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