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Cuoio in Diretta

WP 20150919 080Fanno squadra i comuni del Comprensorio del Cuoio. A unirli, mentre ancora imperversa il dibattito sulla Città del Cuoio, non sono né la politica né la cultura, bensì i finanziamenti. E' in questi giorni, infatti, che muove a passi serrati la concertazione sul Progetto Innovazione Urbana, il bando di finanziamenti regionale per la costruzione di servizi integrati di area, l'Area Funzionale Urbana, appunto (leggi qui S.Miniato frazione di S.Croce e Spinelli assegna le deleghe).

Pubblicato in Santa Croce sull'Arno

bandiera movimento 5 stelleEsulta il Movimento 5 Stelle del Comprensorio, dopo la consegna delle firme per il referendum sulla sanità. “Ringraziamo tutti i cittadini che hanno sottoscritto e sostenuto questa battaglia – scrivono – a difesa della sanità pubblica, permettendo il raggiungimento di questo obiettivo in soli due mesi di campagna. La raccolta e la presentazione delle firme è stata ostacolata in mille modi diversi per cui siamo soddisfatti del risultato raggiunto. In questi mesi, abbiamo cercato innanzitutto di informare i cittadini su questa riforma della sanità decisa in fretta a marzo 2015 e di cui pochi erano a conoscenza. I numerosi banchini informativi nelle piazze e durante i mercati e gli eventi organizzati il 16 settembre nella sala dell’Orto di San Matteo a Castelfranco di Sotto ed il 16 ottobre al circolo Arci Torre Giulia a Montopoli, ci hanno visto impegnati su tutto il territorio del comprensorio quasi da soli a sostenere la campagna referendaria.

Pubblicato in Politica

11904696 10207476731174008 5018586751677291873 nIl nodo sta tutto nella capacità o meno di fare le multe. È questo il punto da chiarire che sta bloccando al palo la convenzione tra i comuni del comprensorio e le guardie volontarie dell'associazione Anpana, chiamate a vigilare contro l'abbandono di rifiuti. Una convenzione presentata come imminente il 24 luglio scorso, ma ancora, in realtà, bloccata dalle incertezze sulla effettiva capacità sanzionatoria delle guardie zoofile.

Pubblicato in Santa Croce sull'Arno

migranti montopoliPer la Provincia di Pisa si parla di un numero compreso fra 200 e 250 nuovi arrivi, che porterebbero la capacità di accoglienza del territorio pisano all'11,6 per cento dell'intera quota regionale come pattuito a suo tempo. Sono questi i numeri dell'ulteriore afflusso di migranti previsto per i prossimi giorni, che ovviamente saranno redistribuiti nei vari territori. La Toscana complessivamente ne dovrebbe accogliere un migliaio.

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Dopo le forze centrifughe manifestate dalla minoranza del consiglio comunale di Montopoli in Val d'Arno, di parte del Pd locale e dalla collettività di Castelfranco di Sotto, per portare i propri cittadini nell'ambito della Asl 5 (Pontedera) la Regione corre ai ripari e lo fa l'assessore alla sanità Stefania Saccaridi, incontrando i quattro sindaci del Comprensorio del Cuoio a Firenze, lontano dai riflettori per cercare di salvare l'unità territoriale dal punto di vista sanitario del Valdarno inferiore nell'ambito della riforma della sanità toscana inquadrata nella legge 28, ovvero quella che chiuderà le Asl e dividerà i territorio in tre macro aree. Il Valdarno in questa logica è stato assegnato all'area Centro, ovvero a quella che fa riferimento a Firenze. Da qui la spinta centrifuga dei territori ad ovest del comprensorio, Castelfranco e Montopoli per migrare nell'area costiera con Pontedera. Un tentativo quello messo in atto dalla Regione di salvare l'unità territoriale su cui i sindaci Giulia Deidda, Gabriele Toti, Vottorio Gabbanini, e Giovanni Capecchi lavorano da tempo. Una delle questioni che pesa probabilmente è la differenza di investimenti allocati per il futuro, dalla Asl 11 tra i quattro comuni con Santa Croce sull'Arno e San Miniato che, probabilmente per motivi demografici, hanno attratto la maggior parte dei fondi disponibili. Poi dalla parte di Montopol ie Castelfranco forse c'è inoltre il timore di essere territori periferici della città metropolitana di Firenze, il più grande polo demografico della Toscana sulle scelte politiche che governano la sanità. Proprio su questo infatti i sindaci hanno convenuto sulla necessità di trovare un bilanciamento tanto che nella nota si legge: "Partiamo da una gestione molto positiva dei servizi sociali con la Società della Salute - affermano i sindaci- e da questo dato dobbiamo partire. Ci sarà tutto il tempo per discutere confrontandosi con la popolazione, con i portatori di interessi, medici di base, operatori sanitari e sociali, associazioni di volontariato - continuano a sindaci. L'assessore regionale Saccardi, insieme ai consiglieri regionali (Nardini, Mazzeo, Pieroni ndr), si é resa disponibile a lavorare insieme a noi affinché la complessiva riorganizzazione del sistema sanitario per quel che riguarda il Valdarno Inferiore sia un'occasione di crescita e potenziamento complessivo dei servizi per i nostri cittadini".
Durante l'incontro con Stefania Saccardi organizzato dai tre consiglieri regionale pisani del Pd, sarebbero state messe in campo anche altre questioni, ma sempre partendo dalla riorganizzazione sanitaria. "Dalla discussione – si dicono i sindaci - é emersa nuovamente la volontà dei quattro sindaci di adoperarsi affinché la scelta di integrazione in una delle aree vaste sia compiuta in maniera unitaria da tutti e quattro i comuni. I sindaci hanno espresso con forza la necessità di mantenere e potenziare il livello dei servizi socio-sanitari soprattutto nelle aree periferiche di cui si compone il territorio. Il tema dei servizi sanitari territoriali dovrà essere il cardine della discussione da cui i sindaci si aspettano espressioni concrete di attenzione da parte della regione. Il tema della nuova collocazione dovrà andare di pari passo anche con la riorganizzazione delle nuove società della salute. Il tema della riorganizzazione del sistema sanitario toscano è un'occasione di riflessione per il territorio del Valdarno inferiore – concludono i sindaci - che andrà opportunamente contestualizzata rispetto alla nuova legge regionale la numero 28 sulle disposizioni urgenti per il riordino dell'assetto istituzionale e organizzativo del servizio sanitario regionale e che dovrà tenere al centro la dotazione dei servizi socio-sanitari in relazione alle esigenze della popolazione, tenendo ben presente anche le caratteristiche ambientali del territorio che rappresenta il distretto industriale tra i più importanti della Toscana".

Pubblicato in Politica
Martedì, 15 Settembre 2015 17:37

Anteprima Teatro, 24 compagnie a Montecalvoli

cataldo parrella maccanti anteprima teatroSarà una giornata di teatro, spettacolo, cultura e promozione del territorio. Sono questi gli ingredienti della quinta edizione di Anteprima teatro a Montecalvoli nel comune di Santa Maria a Monte, manifestazione che, anche per il 2015, tornerà ad ospitare la grande rassegna allestita dal 24 compagnie teatrali del territorio aderenti al circuito Intesa teatro amatoriale di Castelfranco.

 

Pubblicato in Cultura e Spettacoli

Polizia MunicipaleSembrava un normale incidente stradale quello avvenuto ad Altopascio nella zona industriale, vicino al casello dell'autostrada, verso le 16,30 di ieri (28 agosto), ma invece alla fine si è concluso in ospedale.

Pubblicato in Cronaca

asl11-3Dopo l'esame della commissione Mes della scuola supeiore sant'Anna di Pisa e della commissione regionale, il dipartimento chirurgico dell'Asl 11 E' stato accreditato dalla regione toscana per i protocolli e i risultati ottenuti.

Pubblicato in Dalla provincia

pamontopoliComincia giovedì 25 giugno e andrà avanti fino al 28 e poi di nuovo dal 2 al 5 luglio la festa della Pizza&Birra, organizzata dalla Pubblica Assistenza di Montopoli Val d'Arno per l'ottavo anno consecutivo.

Pubblicato in Montopoli in Valdarno

depuratore santa croce 1Ancora maleodorante nella zona della Francesca Bis, in prossimità dell’incrocio con la bretella del Cuoio. E questa volta i cattivi odori hanno anche costretto il sindaco Gabriele Toti ad alzarsi dal letto all’una di notte e recarsi sulla Francesca Bis per verificare personalmente cosa stesse accadendo, dopo aver ricevuto le segnalazioni dei cittadini. Alla fine anche nella notte tra giovedì e venerdì (oggi 29 maggio) il sindaco ha allertato Arpat che ha rilevato la presenza dei cattivi odori, ma non tali da determinare un intervento in urgenza.

Pubblicato in Castelfranco di Sotto

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Cuoio in Diretta è un supplemento di Lucca in Diretta, testata giornalistica registrata presso il tribunale di Lucca con il numero 946/2012. Direttore Responsabile: Enrico Pace. Editore: Ventuno Srl, via Nicola Barbantini 930, 55100 Lucca p.iva 02391180466