Cuoio in Diretta

Montecalvoli vecchiaStoria antica quella di Montecalvoli, fiero e autonomo comune annesso a Santa Maria a Monte solo nel 1869, e strappato da Pisa alla provincia di Firenze dopo un complicato gioco di annessioni e lasciti alle soglie degli anni '30. Un centro storico compatto, intimo, arroccato su quel monte “calvo”, privo di vegetazione da cui probabilmente viene il nome. Una storia “autonoma” che da sempre fa da retaggio ad un certo orgoglio che contraddistingue i montecalvolesi, gelosi della loro storia e di quel che ne resta intorno all'antica piazza del comune. Queste vicende ed i volti di chi visse in paese sono al centro dell'attività di un'organizzazione che da oltre dieci anni si occupa del recupero della memoria e del rilancio del centro storico: quella “Associazione per Montecalvoli” che domenica prossima, alle ore 12, inaugurerà la sua nuova sede sociale, posta al numero 3 della piazza principale in centro. Un'occasione che l'associazione vuole festeggiare proprio mettendo in mostra l'attività di recupero che in questi anni è stata fatta della memoria del paese, con una galleria a cielo aperto di alcune riproduzioni di vecchie fotografie e antichi disegni riguardanti la storia di Montecalvoli, le sue strade, i suoi scorci, la sua gente, lungo tutta via Campofranco. L'inaugurazione, poi, servirà a ricordare Braccio Bracci Valerio, socio storico venuto a mancare due anni fa e al quale sarà intitolata la nuova sede. Per l'occasione sarà organizzato un piccolo aperitivo con a seguire un pranzo sociale alle ore 13, il cui ricavato sarà utilizzato per la costruzione di uno spazio di agility dog nella valle adiacente al paese. Prenotazioni al 3491819779. (ndm)

Pubblicato in Santa Maria a Monte

bosco dei fratiLa gestione del parco pubblico dell'ex Bosco dei Frati continua ad accendere gli animi delle associazioni di San Romano. Polemiche incrociate tra ciò che è stato e ciò che occorrerebbe fare per rilanciare l'area. Un grande polmone verde che l'ex amministrazione Vivaldi decise di affidare, tramite convenzione, all'associazione La Ruzzola che ha in carico la gestione dell'adiacente Centro giovani di via 25 Aprile. Un affidamento, tuttavia, che non è andato giù alle altre associazioni di San Romano, come emerso anche ieri nel corso della nuova consulta presieduta dal coordinatore Bernardo Carannante.

Pubblicato in Montopoli in Valdarno

lassessore Tarabugi e i bambini con gli attestati di partecipazioneA Fucecchio la giornata promossa dal Legambiente ha riscosso un grande successo e ha coinvolto dai bambini della scuole alle molte associazioni di volontariato in tutti i giorni del fine settimana.

Pubblicato in Fucecchio

DSC 0204Venerdì 25 sarà dedicato agli studenti, mentre il 26 e 27 settembre saranno riservati alle numerose associazioni e contrade che in questi giorni stanno aderendo a Puliamo il Mondo. Venerdì, gli alunni della scuola primaria Carducci puliranno la Buca del Palio e del limitrofo Parco Fluviale, mentre gli studenti dell'Istituto Checchi si dedicheranno alla pulizia della scuola e del parco circostante in via Padre Vincenzo Checchi.

Pubblicato in Fucecchio

maurizioribechini"Meno soldi alle chiese e più alle associazioni del territorio". E' una delle idee del candidato al consiglio regionale per Sì Toscana a Sinistra, Maurizio Ribechini. Che emerge dopo un incontro con alcune associazioni culturali, di volontariato e ricreative. "L'idea - dice Ribechini - è quella di modificare la legge regionale n1 del 2005, una norma che con alcune piccole correzioni potrebbe andare a migliorare sensibilmente la situazione economica delle associazioni di volontariato e culturali di tutta la Toscana. In pratica allo stato attuale la norma prevede che ogni Comune possa decidere di destinare una parte dei proventi degli oneri di urbanizzazione secondaria alle associazioni ma anche agli enti religiosi. Nel dettaglio attualmente la legge regionale fissa inderogabilmente al 10 per cento la quota degli oneri spettante agli enti religiosi (in sostanza alle chiese, alle parrocchie e solo in alcuni casi ad altre confessioni), mentre è fissata al 9 per la quota spettante alle associazioni".
"In questo modo - spiega e concude  da un lato si darebbe un messaggio di laicità delle istituzioni, togliendo risorse a enti confessionali che sono già favoriti da numerose normative nazionali (vedi l'esenzione dall'Imu e l'8 per mille) e finanziati da vari fedeli. Dall'altro lato sarebbe un giusto riconoscimento in favore delle associazioni per gli importanti ruoli che ricoprono nel migliorare la vita sociale dei nostri territori".

Pubblicato in Politica

20150418 112154E' entrato nella fase operativa il progetto Castelfranco Bene Comune, dopo un percorso di coinvolgimento fatto dall'amministrazione comunale con associazioni e privati per un nuovo modello di gestione partecipata degli spazi verdi pubblici

Pubblicato in Castelfranco di Sotto
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Cuoio in Diretta è un supplemento di Lucca in Diretta, testata giornalistica registrata presso il tribunale di Lucca con il numero 946/2012. Direttore Responsabile: Enrico Pace. Editore: Ventuno Srl, via Nicola Barbantini 930, 55100 Lucca p.iva 02391180466