Cuoio in Diretta

taviani bianco e neroDue mostre per raccontare una coppia del cinema. A un anno dalla morte di Vittorio Taviani, scomparso il 15 aprile, il Lucca Film Festival e Europa Cinema 2019 dedicano un omaggio a Paolo e Vittorio Taviani, curata da Riccardo Ferrucci e Alessandro Romanini, responsabile degli eventi espositivi del Festival, con la collaborazione di Annalisa Bugliani.

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c428d826-9af4-4d33-8fe0-eeedb1c0a5b6Ha accusato un improvviso malore e poi morto. L'uomo ha forse avuto un infarto mentre viaggiava in treno, sulla linea Lucca Pisa. Il decesso, avvenuto per cause da accertare ma sembra a causa di un infarto, ha richiesto gli accertamenti del caso da parte della Polfer e di conseguenza è stata interrotta la circolazione dei treni. Il dramma si è verificato nel tardo pomeriggio di oggi 8 gennaio su un convoglio partito da Firenze e arrivato a Lucca alle 17,31. Da qui il treno è ripartito alle 17,42 ma all'altezza di Ripafratta è avvenuto l'irreparabile. Per consentire gli accertamenti del caso sono stati soppressi alcuni treni sia da Lucca diretti a Pisa che viceversa. Per i pendolari Trenitalia ha predisposto un servizio di bus sostitutivi, ma chi si trovava a bordo ha dovuto attendere oltre un'ora per salire sui mezzi in arrivo da Viareggio.

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2Entrambi erano destinatari di misure che non hanno rispettato. Ed entrambi sono stati arrestati dai carabinieri di Pontedera. Per il resto, le due persone non hanno niente in comune e i due episodi sono diversi e distinti.

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controlli repertorioE' entrato contromano in autostrada al casello di Pisa Nord dell'A/11. L'uomo, 75 anni originario di Lucca e proveniente dall'Aurelia, voleva andare verso Firenze, ma ha imboccato la rampa sbagliata, senza notare il segnale di divieto d'accesso.

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serra versante luccaPotrebbe essere stato un fulmine. Il Monte Serra ancora ferito, ha dovuto sopportare anche questo: quella pioggia, pericolosa per l'assetto idrogeologico dei versanti ma provvidenziale per spegnere definitivamente i focolai, si è dimostrata essere un nuovo colpo mortale. Si dice "sparare sulla Croce Rossa", anche se a sentire il colpo sono stati i volontari, ancora impegnati nel monitoraggio della zona battuta dall'incendio. A bruciare, dalle 4 della notte tra 30 settembre e 1 ottobre, è il versante lucchese del Monte Serra.

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statuaUn incendio è scoppiato nella zona di bosco sopra il foro, la galleria che collega San Giuliano Terme alla provincia di Lucca e frammenti sono caduti da una statua a Firenze. Pioggia, vento ma soprattutto fulmini stanno mettendo in crisi la Toscana oggi 22 agosto. Dopo il cartello caduto sulla Fipili (Cartello cade in strada, tragedia sfiorata in Fipili - Foto), sono altri due gli eventi di rilievo.

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2014-08-06 10.01.24La Toscana è considerata un paradiso per le persone che amano la bicicletta, dai ciclisti professionisti ai dilettanti che vogliono solo pedalare e godersi il paesaggio circostante. Uno dei vantaggi che la Toscana ha da offrire ai ciclisti è la varietà di paesaggi unici, che vanno dalle strade sterrate della campagna al fuoristrada con una mountain bike, a strade acciottolate di piccoli villaggi e lungo sentieri di fiumi. La Toscana ha una lunga tradizione nel ciclismo agonistico; infatti, basta pensare a leggende come Bartali, Cipollini e Bettini che si sono allenate in questo territorio prevalentemente collinare e che hanno raggiunto i vertici di questo sport sia per popolarità che per successi raccolti. Per questo tipo di attività, la Toscana è ideale tutto l'anno, ma tuttavia vale la pena sottolineare che ci sono mesi un po''piovosi (durante l'inverno) e altri troppo soleggiati durante le ore di picco (luglio e agosto). In riferimento a quanto sin qui descritto di seguito ci sono 5 itinerari ciclistici tra i più panoramici da raggiungere in bici in una gita fuoriporta da Lucca.

CartinaMontecarloDa Lucca a Pietrasanta
Un percorso ideale è senza alcun dubbio quello che va da Lucca a Pietrasanta; infatti, si snoda su 32,3 km e dura circa 7 ore ed inizia dalla piana che circonda Lucca, una zona conosciuta anche come lucchesia. Il percorso si estende in gran parte della provincia di Lucca fino ai margini di Pistoia. Ci sono quindi molti altri itinerari da scegliere intorno a questa zona per visitare città e villaggi famosi. Un tour per bici da strada come questo è il modo migliore per conoscere veramente tutto ciò che la regione ha da offrire in termini di cultura, arte, attività ricreative e sport. Una volta arrivati a Pietrasanta, è possibile visitare percorrere la strada che conduce all'antica chiesa di San Giovanni a Valdicastello per poi proseguire su e giù per le colline lucchesi. Dopo aver visitato a località di Camaiore e l'antica Badia, si può salire fino a Montemagno e attraversate la valle di Freddana, arrivare a Valpromaro, da dove in un sentiero boschivo si raggiunge Piazzano per poi scendere a valle dove c'è da ammirare il fiume Contesola. Dopo aver attraversato il fiume Serchio a Ponte San Pietro, si ritorna a Lucca, entrando nella città dall'antica da Porta San Donato. In termini tecnici va sottolineato che le salite presenti nelle colline della lucchesia in media sono di 410 metri ed il 68 % delle strade sono asfaltate, mentre il restante 32% interessa sentieri e tratti sterrati. Una bici da strada di buona qualità, e soprattutto con delle gomme adeguate che si comportino bene sia sull'asciutto che sul bagnato, sono più che una semplice opzione. Infatti, gli pneumatici Pirelli PzeroVelo di recente lanciati dall'azienda capitanata da Marco Tronchetti Provera e che tanto successo hanno già riscontrato come si evince dai feedback positivi dei vari forum, sono ideali per rendere più agevole il percorso tra le splendide colline lucchesi, qualunque situazione meteo si presenti in occasione della gita fuoriporta.

Le Colline Apuane
Lasciarsi alle spalle la città di Lucca e le sue imponenti mura e seguire il fiume attraverso una zona boschiva collinare, piena di querce e uliveti, è un altro modo per raggiungere come meta le Alpi Apuane. Durante il percorso con una mountain bike si possono visitare svariati agriturismi così come piccole chiese e cappelle votive che segnano il percorso che va dall'antica Versilia alla stessa Lucca.

I Monti Pisani
Un'altra ottima meta da raggiungere in bici in una gita fuoriporta da Lucca è quella che prevede di risalire da Ripafratta alle pendici dei monti pisani percorrendo un itinerario che attraversa borghi storici, ville monumentali e antichi luoghi di culto, il tutto circondato da splendidi paesaggi e sorgenti termali. Il panorama comprende boschi mediterranei, uliveti, castagneti e campi di fiori ben coltivati come ad esempio quelli di camelie.

L'alveo del lago di Sesto
Da Castelvecchio è possibile ammirare l'intera area un tempo occupata dal Lago di Sesto. Il lago fu prosciugato un secolo fa e trasformato nella fertile pianura lucchese. Molte tracce del passato sono tuttavia ancora presenti oggi, come ad esempio i campi di grano, i pioppi piantati lungo le creste delle colline e le tortuose strade che seguono quello che era il lago e le antiche strade romane. Si tratta di un percorso davvero suggestivo che in alcuni tratti presenta dei muri (salite con pavé), tipici delle corse agonistiche delle Fiandre.

Le Colline dell'Appennino Lucchese
Da Lucca centro si può raggiungere il borgo di Montecarlo che è davvero suggestivo e il percorso si snoda tra le bellissime colline intorno alla stessa Lucca. Durante il percorso peraltro molto agevole, c'è molto da vedere come ad esempio le ville aristocratiche con la loro architettura unica e con dei parchi ben tenuti, chiese medievali sulle antiche rotte dei viandanti oltre che i tipici uliveti e vigneti terrazzati. Questo tour delle colline lucchesi come tutti gli altri, prevede non solo arte, ma può offrire anche la possibilità di scoprire le antiche tradizioni, conoscere la cultura che contraddistingue il comprensorio e dulcis sin fundo.... far assaggiare l'eccellente e genuina cucina locale!

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incidente ripafrattaViolento incidente a San Giuliano Terme, lungo la strada statale del Brennero al confine con la provincia di Lucca a Ripafratta nel primo pomeriggio. Tre persone sono rimaste ferite, tra cui un uomo di 34 anni in modo grave ed è stato trasportato d'urgenza all'ospedale di Cisanello dagli operatori del 118.

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Il prossimo giovedì (5 aprile) alle 15,30 nella sede di Fondazione Campus, in via del Seminario Prima 790 a Monte San Quirico (Lucca), si terrà un incontro dal titolo Data protection officer, come difendersi dal cyber crime, a cui interverranno l'avvocato Marco Alessandro Vincenti, esperto di diritto comunitario, e la criminologa Laura Lucchi, esperta di cyber security e risk management. Un seminario gratuito e aperto al pubblico per scoprire come proteggersi dagli attacchi informatici e per conoscere il nuovo corso di Fondazione Campus dedicato alla formazione della nuova figura professionale incaricata della sicurezza dati, il Dpo, ovvero Data protection officer. Il Dpo è un responsabile della protezione dati, un esperto in grado di difendere la sicurezza informatica riguardo alle banche dati personali e sensibili. Si tratta di un ruolo nuovo e strategico anche in forza del fatto che la normativa europea, con il regolamento generale sulla protezione dei dati 679-2016, ha reso obbligatoria la presenza di questa risorsa all'interno di tutte le aziende pubbliche e private che trattino e monitorino dati personali in modo regolare e sistematico, come ad esempio nel caso di ospedali e studi medici, ma anche di agenzie di viaggio, palestre, banche e assicurazioni. C'è di più: la legge comunitaria ha stabilito un termine – fissato per il prossimo 25 maggio - entro il quale le aziende dovranno dotarsi di un proprio addetto alla sicurezza dati, pena, in caso di mancato adeguamento, sanzioni amministrative fino a un massimo di 20 milioni di euro. Ogni azienda è libera di scegliere se nominare come responsabile della protezione dati un dipendente o un consulente esterno. In ogni caso quella del Dpo sarà sempre più una figura ricercata, con opportunità di carriera interessanti non solo nel breve periodo, e con percorsi formativi e professionali multidisciplinari. Fondazione Campus propone a questo proposito un corso di 80 ore in formula weekend con l'obiettivo di formare consulenti e referenti privacy di aziende operanti nel settore pubblico o privato fornendo loro le conoscenze teoriche e pratiche in materia di protezione dei dati personali e sicurezza. Per maggiori informazioni visitare il sito www.fondazionecampus.it, inviare una e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o telefonare al numero 0583.333420.

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carabinieri gazzellaFurto di oro e preziosi per poi fonderlo e rivenderlo con la complicità di alcuni orafi compiacenti, cinque arresti e un uomo ricercato. E' questo il bilancio dell'operazione dei carabinieri della compagnia di Pontedera sulla base dei provvedimenti cautelari emessi dal tribunale del riesame di Firenze a carico di titolari di gioiellerie e laboratori artigianali orafi della Valdera, di Lucca, e della provincia di Livorno, e pregiudicati di origine slava. Il sesto uomo è ricercato all'estero.

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Cuoio in Diretta è un supplemento di Lucca in Diretta, testata giornalistica registrata presso il tribunale di Lucca con il numero 946/2012. Direttore Responsabile: Enrico Pace. Editore: Ventuno Srl, via Nicola Barbantini 930, 55100 Lucca p.iva 02391180466