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Reddito di inclusione, le regole della SdS Valdarno

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anziani-badanteUna carta prepagata emessa da Poste Italiane e subordinato alla valutazione della situazione economica e all'adesione a un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa. Per aiutare le famiglie a superare la condizione di povertà e riconquistare gradualmente l'autonomia, il Governo italiano ha messo in campo il reddito di inclusione (REI) con decorrenza dal primo gennaio 2018. Il contributo punta a sostenere le persone singole o le intere famiglie in grave disagio economico e sociale e sarà erogato anche dalla Società della Salute valdarno Inferiore.

Il Rei sostituirà l'attuale programma Sia e coloro che stanno già beneficiando del Sia continueranno a percepire il relativo corrispettivo economico per tutta la durata precedentemente comunicata e secondo le modalità previste. L'assegno di povertà prevede un beneficio economico, erogato per un periodo massimo di 18 mesi, in base al numero dei componenti del nucleo familiare e i requisiti reddituali. La carta di pagamento può essere utilizzata per gli acquisti in tutti i supermercati, negozi alimentari, farmacie e parafarmacie abilitati al circuito MasterCard, il pagamento delle bollette elettriche e del gas negli uffici postali, il prelievo in contante entro un limite mensile non superiore alla metà del beneficio massimo attribuibile. Percepire il sussidio, però, è subordinato all'attivazione di un progetto personalizzato di inclusione sociale e lavorativa. Tale progetto è predisposto dai servizi sociali del territorio e in rete con i servizi per l'impiego, i servizi sanitari, le scuole, soggetti privati ed enti no profit. Il progetto coinvolge tutti i componenti del nucleo familiare e prevede specifici impegni per adulti e minori sulla base di una valutazione globale delle problematiche e dei bisogni. Dal progetto derivano reciproche responsabilità. In caso di mancato rispetto degli impegni assunti nel progetto, che coinvolge tutti i componenti del nucleo familiare (adulti e minori), il contributo verrà revocato.
Possono accedere al Rei i nuclei familiari con un minore, con una persona con disabilità e di almeno un genitore o di un tutore, una donna in gravidanza, una persona di almeno 55 anni con specifici requisiti di disoccupazione.
Il nucleo familiare deve avere Isee non superiore a 6mila euro, un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 20mila euro. Inoltre, il nucleo non deve risultare in possesso al momento della presentazione della domanda di auto o moto immatricolati la prima volta nei dodici mesi antecedenti la richiesta, navi o imbarcazioni da diporto.
La domanda per richiedere la misura può essere presentata dal primo dicembre al Punto Informativo Unitario del proprio Comune di residenza.
A Castelfranco di Sotto l'ufficio è aperto lunedì e martedì dalle 10 alle 13, il giovedì dalle 15,30 alle 18 e il venerdì dalle 10 alle 13.
A Montopoli Val d'Arno dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 12,30 e il martedì anche dalle 14 alle 18.
A San Miniato lunedì, martedì, giovedì e sabato dalle 9 alle 13 e il giovedì anche dalle 15 alle 16.
A Santa Croce sull'Arno lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 9 alle 13,30.
Il beneficio non è automatico, ma è soggetto ad una istruttoria fatta dalla SdS Valdarno Inferiore e da Inps che ammette in base ai punteggi ottenuti.

Ultima modifica il Lunedì, 04 Dicembre 2017 22:21

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