Cuoio in Diretta

/*
*/

Confcommercio, Pieragnoli: “Sicurezza, servono fatti. Troppi furti a Pisa”

Vota questo articolo
(1 Vota)

federico pieragnoli direttore confcommercio provincia di pisa"Sicurezza e microcriminalità, oltre le promesse occorrono i fatti, perchè a Pisa ci sono più furti che a Napoli e quasi come a Roma. Pisa, secondo i dati Istat, sta conquistando il primato toscano dei furti" commenta così la visita del ministro dell'Interno Marco Minniti a Pisa il direttore di ConfcommercioPisa Federico Pieragnoli. "

Ci fa piacere – spiega Pieragnoli - che una tale autorità riconosca il problema e che lo stesso ministro dell'interno abbia promesso di potenziare gli organici, sia d'accordo nel rivedere le esigenze strutturali risalenti al 1989 e persino a trasferire la Questura in piazza Vittorio Emanuele. Noi siamo d'accordo con lui, ma occorre fare presto, perchè la situazione è oggettivamente preoccupante". Le parole del direttore di Confcommercio Pisa si riferiscono ai dati ufficiali pubblicati dall'Istat proprio questa mattina, sui delitti denunciati dalle forze di polizia all'autorità giudiziaria nell'anno 2016. Analizzando la Toscana e il dato provinciale relativo a furti e rapine, Pisa se la gioca in un drammatico testa a testa con Firenze per il primato toscano dei furti. "In proporzione a Pisa – sbotta Piegagnoli -, considerata solo fino ad alcuni anni fa un'oasi felice, ci sono più furti che a Napoli (2.285,5 furti ogni 100.000 abitanti) e quasi come a Roma. Si tratta, in pratica, di 36 furti e mezzo ogni giorno dell'anno, Natale, Pasqua e Ferragosto compreso, mentre ogni giorno sono almeno tre i negozi e le attività pisane che subiscono un furto. La costante sottovalutazione di questi fenomeni di microcriminalità ha generato negli anni la situazione che oggi l'Istituto nazionale di statistica ci evidenzia e che corrisponde perfettamente alla cosiddetta percezione di commercianti e cittadini. Promesse a vuoto e soluzioni tampone non servono a nessuno, ma occorrono interventi seri e decisivi, e questo è quello che diremo al nuovo Questore, al quale abbiamo già scritto e da cui ci aspettiamo di essere convocati quanto prima".
I furti
Analizzando il dato dei furti, Firenze registra 3.272,9 furti ogni 100mila abitanti, mentre Pisa è a un passo attestandosi a 3.178,1 furti ogni 100mila abitanti. Se pensiamo che la media Toscana è di 2.635,5 mentre ancora più bassa è la media italiana a 2.221,2 è facile capire quanto la situazione sia tutt'altro che una semplice percezione, ma una triste e oggettiva realtà, aggravata dai furti negli esercizi commerciali: a Pisa, seconda in Toscana, sono 267 ogni 100mila abitanti, a Firenze 294,8 la media toscana è di 216,7 e la media italiana si attesta a un ben più modesto 158.
Rapine
Anche sul versante delle rapine, i dati restano molto alti, con Firenze che fa registrare il dato di 56,9 rapine ogni 100mila abitanti, mentre Pisa si ferma a 53,9. Il dato più grave è quello di Prato, regina assoluta in Toscana, con 77,6 rapine ogni 100mila abitanti, a fornte di una media toscana di 44,2 e una media italiana di 54.3. In totale, nel 2016, sono state 227 le rapine a Pisa e provincia, di cui 34 ai danni di negozi ed esercizi commerciali contro le 85 di Firenze, le 18 di Lucca, le 26 di Livorno, le 17 di Pistoia, le 13 di Arezzo, le 20 di Prato, le 13 di Massa e Carrara, le 9 di Siena e Grosseto.

Aggiungi commento

Riempi tutti i campi affinchè il tuo commento venga approvato in fase di moderazione. Grazie, la redazione.


Codice di sicurezza
Aggiorna

NOTA!

Questo sito utilizza i Cookies al fine di offrire un servizio migliore. Continuando si accettano i termini della nostra Cookies Policy Per saperne di piu'

Approvo
Pubblica Assistenza Vita Castelfranco di Sotto

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Cuoio in Diretta è un supplemento di Lucca in Diretta, testata giornalistica registrata presso il tribunale di Lucca con il numero 946/2012. Direttore Responsabile: Enrico Pace. Editore: Ventuno Srl, via Nicola Barbantini 930, 55100 Lucca p.iva 02391180466