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Cisanello, Galletti e i 5 Stelle chiedono soluzioni rapide

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5 stelle a cisanello"Siamo qui personalmente dopo numerose segnalazioni da parte degli utenti che riguardano i parcheggi. Parcheggi che sono costantemente in cantiere e riguardano sia gli spazi per gli utenti che gli operatori della sanità: infermieri, Oss, addetti alle pulizie, ditte appaltanti, insomma migliaia di persone. Si stima che a metà mattinata nell'ospedale ci siano 11mila persone tra utenti e lavoratori". Per questo la consigliera regionale del Movimento 5 stelle, oggi 12 dicembre, ha chiesto risposte certe e rapide su quello che ha chiamato il caos parcheggi a Cisanello.

I parcheggi delle strutture ospedaliere talvolta sono complessi e dispersivi. Non è facile organizzare il funzionamento dei parcheggi per una struttura ampia come l'ospedale Cisanello di Pisa e il movimento 5 stelle, nella persona della consigliera regionale Irene Galletti, questa mattina ha fatto un sopralluogo rispetto ai problemi legati agli stalli auto per dipendenti e utenti.
"Abbiamo visto che il parcheggio previsto, denominato A, situato al ponte delle Bocchette è piuttosto lontano e ci sono un po' di problemi con le navette. Si calcola che dal punto più lontano del parcheggio al punto più lontano della struttura ospedaliera possono passare anche 20 o 25 minuti. Alcuni hanno pensato anche al piano B, che è via Bargagna. Via Bargagna è una zona in prossimità dei condomini con un carico di traffico notevole che siamo andati a verificare con i nostri occhi". Queste le parole di Galletti per descrivere la situazione che ha trovato in zona Cisanello. A portare una testimonianza dei lavoratori è intervenuto il dottor Gerardo Anastasio: "Io faccio parte del sindacato Anaao e già circa una decina di anni fa sollevammo questo problema sia in sede aziendale che a livello comunale – spiega Anastasio - Ha detto tutto lei, ha toccato con mano tutto quello che io da medico vivo tutte le mattine. Mi hanno anche rigato la macchina perché mi tocca parcheggiare la macchina nei parcheggi condominiali che sono destinati ad altri. Noi lavoratori le difficoltà economiche dell'azienda però purtroppo, per un serie di motivi che noi non conosciamo, vediamo cantieri che si aprono e si chiudono in continuazione e vorremmo sapere quando si porrà fine a questa situazione, che è un disagio per noi ma anche soprattutto per gli utenti. Poi, all'ospedale non ci si viene come se fosse un parco divertimenti, ma in caso di bisogno quindi il parcheggio non si dovrebbe pagare. Però questo non è solo un problema di Pisa, ma di tutta la Regione". "È aberrante che si debbano pagare i parcheggi in ospedale – chiosa Galletti - Purtroppo questa pratica risponde a un algoritmo che prevede un tot di stalli a pagamento in modo da rientrare nel bilancio. Questo è uno dei problemi della sanità aziendalizzata. Si parla di soggetti potenzialmente fragili su cui non è possibile ragionare in termini di puro bilancio". Negli anni varie sigle sindacali sono intervenute sulla questione chiedendo spiegazioni all'Azienda. "Noi come sindacato infermieristico sono vari anni che denunciamo le difficoltà che il personale incontra nel venire in servizio – spiega Daniele Carbocci del Nursind -. I servizi navetta in questi anni hanno funzionato un po' a singhiozzo e spesso e volentieri gli infermieri che escono dal turno del pomeriggio rischiano di perdere l'ultima navetta e devono farsi quei 20 25 minuti a piedi. Fino a giugno avevamo un parcheggio per dipendenti di circa 300 posti che ci è stato tolto e giusto due settimane fa ce n'è stato dato uno di 150 posti che è assolutamente inadeguato. Abbiamo anche scoperto in questi mesi, da giugno ad oggi, che se un dipendente dell'Azienda ospedaliera universitaria pisana volesse fare un abbonamento al parcheggio per risparmiare, non gli viene fatto, come se non fosse un cittadino come tutti gli altri. Che un dipendente dell'azienda ospedaliera non possa avere un abbonamento agevolato è davvero paradossale. Abbiamo fatto vari incontri con l'Azienda per capire quali potessero essere le soluzioni ma abbiamo avuto poche risposte e inadeguate.

Ultima modifica il Mercoledì, 12 Dicembre 2018 20:55

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