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Pestato in bagno da 3 compagni, finisce in ospedale

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ospedalele pronto soccorso lucca Aggressione in una scuola superiore di Pontedera. All'ora di ricreazione, intorno alle 10 di oggi 6 febbraio, in uno dei bagni della scuola, uno studente maggiorenne secondo quanto appurato finora, è stato aggredito da altri 3 alunni - uno dei quali ancora minorenne - per motivi in corso di accertamento. A dividere i ragazzi in un primo momento sarebbe stato proprio il dirigente scolastico che, vista la gravità dell'accaduto nell'immediatezza, ha chiamato il 118 e il commissariato di polizia richiedendo l'intervento degli agenti.

Il giovane ha riportato varie lesioni, tanto che l'ambulanza inviata dal 118 lo ha portato subito all'ospedale Lotti di Pontedera. Secondo quanto emerso fino a ora, avrebbe riportato una brutta lussazione alla spalla e una ferita di rilievo a un orecchio. L'episodio ha turbato la mattinata a scuola. Gli agenti intervenuti dal commissariato di Pontedera hanno identificato i tre aggressori che sono stati prelevati dalla classe e accompagnati dai poliziotti, per acquisire sommarie informazioni al commissariato, per il minorenne è stato necessario anche chiamare il genitore prima che potesse essere ascoltato dagli agenti. Al momento, secondo gli investigatori, per quanto la situazione sia in evoluzione, si può dire che i due maggiorenni hanno di certo partecipato alla lite violenta, che a prima vista, secondo chi si è trovato in quel bagno, aveva il sapore di un regolamento di conti, magari per futili motivi come sarebbe emerso fino ad ora. Il terzo studente del gruppo degli aggressori potrebbe aver solo assistito. In particolare i poliziotti stanno indagando per capire il movente, così come, per quanto gli compete, stanno facendo il dirigente scolastico e gli insegnanti. "Secondo quanto riferito dai ragazzi, ma si tratta di elementi al momento al vaglio degli inquirenti – spiega il dirigente scolastico – i fatti di questa mattina sarebbero maturati per una discussione nata sul pullman nella mattinata di lunedì scorso tra i tre ragazzi e la vittima per un posto, quindi per futili motivi, tanto che la questione nella stessa giornata di lunedì sembrava che si fosse risolta con un chiarimento verbale tra le parti, ma evidentemente non era così per i tre aggressori".
Gli inquirenti, comunque non escludono nessuna ipotesi sul fatto scatenante. Di sicuro ci sono state vicende precedenti tra i 3 e la vittima. I ragazzi sono tutti residenti nei comuni limitrofi a Pontedera. "Dispiace che accadano queste cose - spiega ancora il dirigente scolastico, che visto che c'è anche un minorenne coinvolto nei fatti ha chiesto di non fare il nome della scuola – anche perché noi profondiamo impegno ogni anno in attività di prevenzione di episodi di violenza, di bullismo, cyber bullismo, coinvolgendo proprio il commissariato di polizia e il suo dirigente, anche se questo non è un caso di bullismo. Il nostro obiettivo è cercare di aiutare i ragazzi a crescere come cittadini corretti e che allo stesso tempo sappiano difendersi nei modi previsti dalla legge da queste situazioni. Ripeto non è questo il caso di una forma di bullismo, questo fatto sembra avere altra origine".
"Nell'immediato – continua il dirigente scolastico – posso solo dire che non intendo tollerare che nella mia scuola accadano episodi di questo tipo, quindi noi faremo degli accertamenti e se ci sono della responsabilità saranno contestate. Questo è un fatto grave, che per chi ne è responsabile comporterà della sanzioni, sulla base di quanto decideranno gli insegnati o per meglio dire il consiglio di classe perché, come prevede l'ordinamento scolastico, è il consiglio di classe a decidere come reprimere questi episodi, una volta che avrà ascoltato le parti coinvolte in contraddittori. Credo che sia particolarmente grave anche la dinamica con cui si sono svolti i fatti: tre ragazzi contro uno e proprio quest'ultimo evidentemente si sentiva tranquillo quando è stato aggredito confidando che gli screzi dei giorni precedenti si fossero risolti con il chiarimento avuto. Ora quindi dovremo approfondire i fatti e capire quali elementi emergeranno dalle indagini del commissariato di Pontedera".

 

Gabriele Mori

Ultima modifica il Mercoledì, 06 Febbraio 2019 19:38

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