Cuoio in Diretta

L’allarme dell’Unione Inquilini: “Comprensorio in recessione”

Vota questo articolo
(1 Vota)

WhatsApp Image 2019-01-29 at 17.38.20“Anche se gli affitti si sono abbassati, rimane il fatto che la gente ha meno lavoro. Le persone cercano di acquistare fuori dal comprensorio”. Questo il quadro emerso dalle parole dell’avvocato Luca Scarselli, di Unione Inquilini. All’indomani dell’accordo per la stipula dei contratti di locazione a canone agevolato in quattro comuni del comprensorio, arriva un quadro generale della situazione.

I comuni coinvolti sono Montopoli in Valdarno, San Miniato, Santa Croce sull’Arno e Castelfranco di Sotto. I contratti di locazione concordati prevederanno un’aliquota Imu agevolata e una locazione di 3 più 2 con agevolazioni sulla cedolare secca che passa dal 21 al 10 per cento per i comuni colpiti da calamità naturale. Per questo ultimo motivo, Santa Croce sull’Arno rimane esclusa dalle agevolazioni sulla cedolare secca, visto che non è stato un paese alluvionato. In  paricolare, le agevolazioni sulla tariffa base arrivano al 26 per cento per il comune di Montopoli, al 18 per Castelfranco, al 43 per Santa Croce  e al 16 per cento  per San Miniato, oltre a un generale abbassamento del 25 per cento sul totale della tariffa. “La situazione relativa allo status delle famiglie non è incoraggiante – spiega l’avvocato Luca Scarselli – è difficile dire con precisione quanto costa un affitto nel comprensorio innanzitutto perché dipende molto dall’oggetto, e poi perché c’è il sommerso”. Naturalmente, il prezzo di un affitto viene definito da molte variabili: dal comune in cui si trova alla posizione che occupa, dalle dimensioni alla classe energetica fino all’età della struttura. Ma ciò che impedisce una stima più vicina possibile alla realtà dei fatti, sono gli affitti a nero. “Quasi nessuno affitta completamente a nero – continua Scarselli – però, magari stipulano un contratto da 400 euro, ma ce ne sono altri 200 in nero. Se uno vuole farsi un’idea deve andare a cercare i criteri Omi sul sito dell’Agenzia delle entrate”. Il problema è che anche le stime dell’Agenzia delle entrate si basano sulle cifre stipulate da contratto, quindi anche se danno un’idea generale, certamente non sono molto affidabili. Inoltre, l’Agenzia delle entrate fa delle statistiche su zona, ma il prezzo di un immobile che si trova in centro a San Miniato – per fare un esempio - è estremamente diverso da quello di uno che si trova in una zona sperduta di campagna. Tuttavia, le statistiche di zona permettono di elaborare una media e, nel caso in cui saltasse all’occhio un immobile i cui prezzi sono fuori media, scattano i controlli. “A Santa Croce il prezzo di un affitto è anche molto basso – dice Scarselli – e io ritengo che siano abbassati perché il Comprensorio è in recessione dal punto di vista industriale. Non so se è corretto dire recessione industriale, ma io vedo una diminuzione del settore conciario che è l’unico settore trainante di questo territorio. Forse sta emergendo il settore del trattamento dei rifiuti, che io non mi auguro, perché porterebbe le persone a lasciare la zona”. Poi l’avvocato continua: “A Santa Croce fino a qualche anno fa, chi aveva un locale in centro appena rimaneva libero riusciva ad affittarlo nuovamente. Ora, è vero che il baricentro del paese si è un po’ spostato da corso Mazzini, ma ci sono molti immobili vuoti. Il problema è che prima si costruiva ovunque e ora Santa Croce è rimasta vuota”. La tendenza, secondo l’avvocato Scarselli, è quella di andare in affitto per chi ha una situazione più instabile ed è economicamente fragile, e di prendere un mutuo per coloro che invece hanno più sicurezza economica.

Giuseppe Zagaria

 

Ultima modifica il Martedì, 09 Aprile 2019 21:24

Devi registrarti per poter lasciare un commento.

NOTA!

Questo sito utilizza i Cookies al fine di offrire un servizio migliore. Continuando si accettano i termini della nostra Cookies Policy Per saperne di piu'

Approvo
Pubblica Assistenza Vita Castelfranco di Sotto

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Cuoio in Diretta è un supplemento di Lucca in Diretta, testata giornalistica registrata presso il tribunale di Lucca con il numero 946/2012. Direttore Responsabile: Enrico Pace. Editore: Ventuno Srl, via Nicola Barbantini 930, 55100 Lucca p.iva 02391180466