Cuoio in Diretta

Accoglienza, Cgil “A disposizione dei lavoratori Multicons”

Vota questo articolo
(3 Voti)

IMG-20190723-WA0008"La vicenda ora potrebbe avere ripercussioni sui lavoratori: da parte nostra esprimiamo preoccupazione per tutti i lavoratori dipendenti del consorzio, attualmente oltre cento occupati nei servizi in appalto di varie aziende del territorio. Siamo a loro disposizione per tutelarli dal punto di vista, occupazionale e retributivo". La posizione è quella della Cgil Toscana, preoccupata per i lavvoratori della galassia Multicons dopo l'arresto di Stefano Mugnaini (Fatture false per 17 milioni, nei guai imprenditore dell’accoglienza).

"La vicenda è inquietante - per la Cgil Firenze -, a livello giudiziario avrà il suo corso e sta agli organi competenti portarla avanti e fare ulteriore luce. Come Cgil, in un esposto presentato alla Procura della Repubblica qualche tempo fa, avevamo illustrato anomalie e irregolarità sulla condizione dei lavoratori dentro ai Centri accoglienza gestiti dal consorzio, con conseguenti cattive gestioni sui servizi per i migranti ospitati. Nel corso degli anni inoltre abbiamo aperto oltre 20 vertenze a tutela di altrettanti lavoratori e lavoratrici del consorzio, per via di trattamenti e condizioni di lavoro non rispettosi delle norme e dei contratti: qualche giorno fa il Tribunale di Firenze ci ha dato ragione su una di queste vertenze, disponendo un indennizzo per la lavoratrice interessata".
Rispetto ai lavoratori al momento occupati dalla Multicons, "Chiediamo, qualora riscontrassero problemi nel ricevere le spettanze alle luce della vicenda giudiziaria in atto, che scatti un meccanismo di responsabilità solidale da parte dei vari committenti. Nel frattempo, ci auguriamo che questa vicenda non diventi oggetto di strumentalizzazione politica da parte di chi vorrebbe cancellare il sistema di accoglienza. Nel nostro territorio il modello di accoglienza ha funzionato, grazie all'impegno dei sindaci e alla qualità dei gestori delle strutture e delle reti solidali del territorio. Una eventuale vicenda negativa non deve far criminalizzare un intero sistema".

Ultima modifica il Mercoledì, 24 Luglio 2019 20:45

Devi registrarti per poter lasciare un commento.

NOTA!

Questo sito utilizza i Cookies al fine di offrire un servizio migliore. Continuando si accettano i termini della nostra Cookies Policy Per saperne di piu'

Approvo
Pubblica Assistenza Vita Castelfranco di Sotto

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Cuoio in Diretta è un supplemento di Lucca in Diretta, testata giornalistica registrata presso il tribunale di Lucca con il numero 946/2012. Direttore Responsabile: Enrico Pace. Editore: Ventuno Srl, via Nicola Barbantini 930, 55100 Lucca p.iva 02391180466