Cuoio in Diretta

tartaruga azzannatrice ccL'hanno vista camminare lungo la Strada Provinciale 436. Un posto inusuale per una tartaruga. Tanto di più che quella non era una tartarughina da terra, ma un pericoloso esemplare di tartaruga azzannatrice. Che non si chiama così a caso: questo tipo di testuggini, infatti, lontano dall'acqua diventa molto aggressivo. A dare nell'occhio, inoltre, le dimensioni: 15 chili e diversi decimetri di lunghezza. (foto di archivio) 

Pubblicato in Fucecchio

tartarugaUna tartaruga in autostrada, ferma e immobile sulla carreggiata, a pochi passi dai veicoli lanciati ad alta velocità. È successo ieri mattina (27 luglio) in A11, nei pressi dell'aeroporto di Firenze, dove un motociclista ha notato l'animale allertando subito la polizia stradale.

Pubblicato in Dalla provincia
Giovedì, 07 Maggio 2015 13:57

Tartaruga azzannatrice nel Rio Macone

È stata segnalata nei dintorni del Rio Macone nel comune di Fucecchio. La tartaruga azzannatrice, diffusa nel Nord America e proibita in Italia, è stata consegnata dal Corpo forestale dello Stato al Centro di scienze naturali di Galceti. La tartaruga ritrovata è una femmina, di 15 chili.

Pubblicato in Fucecchio
Martedì, 10 Febbraio 2015 18:37

Un navigatore per viaggiare con le tartarughe

tartaruga caretta carettaUn "navigatore satellitare" per studiare le rotte dalle tartarughe caretta caretta, che frequentano le acque della Toscana. Tecniche di telerilevamento satellitare saranno possibili grazie al progetto Caresat dell'Università di Pisa, finanziato dalla Regione Toscana nell'ambito del programma Go Green Mare 2014. Per circa due mesi il gruppo di ricerca dell'Ateneo pisano, guidato da Paolo Luschi, ha studiato gli spostamenti di un piccolo esemplare di 38 centimetri che era stato ritrovato dal Corpo forestale dello Stato nei pressi dell'isola di Montecristo ed è stato poi curato e riabilitato dal Centro Recupero Tartarughe Marine di Talamone.
"È la prima volta in Italia che vengono studiati gli spostamenti di un esemplare così piccolo - ha spiegato Luschi - perché al momento del rilascio la tartaruga aveva una lunghezza di soli 38 centimetri e proprio per questo abbiamo applicato al carapace una trasmittente speciale, di soli 49 grammi di peso, che ha comunque fornito localizzazioni frequenti e di buona qualità, consentendoci di ricostruirne la rotta".
La tartaruga, in due mesi ha percorso quasi 30 chilometri al giorno, a una velocità media di oltre un chilometro all'ora. 

Pubblicato in Dalla provincia

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Cuoio in Diretta è un supplemento di Lucca in Diretta, testata giornalistica registrata presso il tribunale di Lucca con il numero 946/2012. Direttore Responsabile: Enrico Pace. Editore: Ventuno Srl, via Nicola Barbantini 930, 55100 Lucca p.iva 02391180466