Cuoio in Diretta

Martedì, 15 Gennaio 2019 18:45

Tartufo, in Toscana 47 sanzioni e una denuncia

tartufiSono 47 i tartufai toscani finiti nelle maglie della giustizia tra il mese di settembre e la fine del 2018 perché trovati dai carabinieri forestali a caccia di funghi pregiati (il tartufo è un fungo ipogeo, e non un tubero) sprovvisti dei requisiti di legge.

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18112018-DSC 0743Un legame stretto col territorio, un prodotto che rappresenta un'intera zona e che racconta la storia di un paese: questo è il significato del tartufo bianco per il comune di San Miniato. San Miniato ha fatto di questo prodotto una tradizione che si arricchisce di innovazione e nuove proposte, ma lasciando come punto fermo il protagonista, ossia il tartufo.

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Giovedì, 25 Ottobre 2018 15:35

Un cocktail al tartufo nel menu di Tartufesta

CookingART 01L'antipasto lo hnno già servito i cooking show di domenica 21 agosto. Ora TartuFesta, che quest'anno compie 20 anni, è pronta a esplodere in tuatta la sua vitalità. Furono i volontari della casa di riposo Villa Serena a dare vita alla Tartufesta a Montaione. Un appuntamento che anche quest'anno torna con assaggi, escursioni, visite guidate e molto altro.

 

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Rossi con tartufo

Esperienza decisamente più positiva ieri sera a San Miniato, rispetto all'ultima volta, per il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, venuto a “riparare” per presentare il suo libro “Rivoluzione Socialista”.

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forconiUn altro fine settimana al tartufo partito con il pieno di visitatori. Il tema centrale di questo weekend ruota attorno alla figura di Matilde di Canossa, personaggio storico di cui si ipotizza la nascita a San Miniato, mentre tra gli ospiti che passeggiano nel centro troviamo il sensitivo Solange e l'attore Sergio Forconi.

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11127760 1072862212729240 3712260205375054351 nAppuntamento con l'arte di Christian Balzano alla Mostra mercato del tartufo bianco di San Miniato. Grazie alla collaborazione fra comune, casa d'arte San Lorenzo e fondazione San Miniato Promozione, all'interno dell'operazione 'Non è vero ma ci credo', il Centro Raccolta Arte ha invitato ad esporre nella sede alla Casatorre degli Stipendiari in via Conti l'artista autore della scultura-installazione che si trova in piazza del Bastione, nel centro della città della Rocca.

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tartufo biancoAutunno tempo di tartufi, non solo a San Miniato. Anche Palaia infatti in queste settimane fa i conti con i tanti tartufai all'opera nei suoi boschi, che secondo una recente stima rappresentano la percentuale più alta sulla popolazione rispetto all'intera provincia. Una realtà celebrata annualmente anche dalla nota Sagra del tartufo e del fungo porcino che l'anno prossimo festeggerà il trentennale, e che in questi giorni vede il comune impegnato in un'opera di monitoraggio al servizio di uno degli “indotti” del territorio palaiese.

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mostra tartufoTracciare il tartufo, garantendone origine e provenienza a tutela del consumatore. È stato questo il tema di un incontro che si è tenuto giovedì pomeriggio a San Miniato, nella sala del Bastione, alla presenza di tartufai e commercianti di tartufi, insieme a personale dell'Ispettorato per la tutela, qualità e repressione frodi del Ministero dell'agricoltura e delle due aziende sanitarie di Empoli e Pisa.

Un incontro al quale i commercianti si sarebbero presentati anche con i propri legali per valutare al meglio una questione più che mai delicata. A sollevare il tema, pocgi giorni fa, era stata Confcommercio Pisa, che in una nota aveva lanciato l'allarme contro le possibili frodi, sulla base di dichiarazioni date dall'Ispettorato antifrodi dell'area pisana che, a sua volta, aveva spiegato di aver raccolto segnalazioni relative all'ingresso sul territorio nazionale di quantità significative di tartufi provenienti da paesi dell'Est, dal Marocco e alla commercializzazione di tartufi di origine cinese e marocchina.
Nel corso dell'incontro a San Miniato, quindi, sarebbe stata ribadita la necessità di dare corso alle norme di tracciabilità previste dalla legge 50 del 2005, rimaste per adesso frenate dai problemi di tracciabilità fiscale di un prodotto che impone, teoricamente, obblighi al cercatore solo qualora venda il tartufo. Per l'ispettorato antifrodi, tuttavia, l'obiettivo sarebbe limitato alla tutela del prodotto. Motivo per il quale sarebbero stati paventati anche possibili controlli nel corso della mostra mercato nazionale del tartufo bianco, analogamente a quanto avvenuto pochi giorni fa alla Mostra mercato di Acqualagna nelle Marche, in provincia di Pesaro-Urbino.
Una prospettiva che non è affatto piaciuta agli espositori, decisi a tutelare l'immagine delle proprie aziende. Comprensibile, quindi, la preoccupazione da parte dell'amministrazione comunale, presente all'incontro con l'assessore Giacomo Gozzini e con il sindaco Vittorio Gabbanini, il quale avrebbe chiesto e ottenuto di rinviare la questione agli inizi del 2016, una volta terminata la grande kermesse sanminiatese. Da qui l'accordo per un nuovo faccia a faccia da organizzare nel mese di gennaio, con l'obiettivo di sensibilizzare e organizzare il tema della tracciabilità con tutti gli attori interessati, cosa finora rimasta di difficile attuazione in tutta Italia non per volontà dei soggetti interessati, ma per una legge che forse ha qualche difficoltà attuativa.
Ad inquadrare la questione è l'assessore al turismo Giacomo Gozzini: "Il punto centrale - dice - è che la prima cessione del tartufo avviene ovviamente esentasse. Chi acquista da un cercatore, quindi, non ha gli strumenti per poterne garantire la tracciabilità. Dato che la richiesta arriva dall'Ispettorato antifrodi per l'area pisana, il timore dei commercianti è che i nostri cercatori possano vendere il tartufo di San Miniato ad acquirenti di altre zone. Questo perché il nostro bianco, essendo di ottima qualità, ha ovviamente mercato. Servono quindi le stesse regole per tutti, quanto meno a livello regionale ma forse anche nazionale, in modo da tutelare la nostra filiera. Si tratterà di coinvolgere tutti i soggetti e cercare una soluzione pratica". (g.p.)

 

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stand san miniato expoIl tartufo di San Miniato non teme confronti, neppure ad Expo, dove il Bianco sta catturando l'attenzione dei visitatori provenienti da ogni parte del mondo. Molto apprezzate le degustazioni di prodotti al tartufo e di altre eccellenze dell'enogastronomia samminiatese, protagoniste dello stand allestito dal comune di San Miniato, a partire da martedì, nello spazio della Cascina Triulza. Presente per l'occasione una delegazione di amministratori che ha fatto visita allo stand: il sindaco Vittorio Gabbanini, gli assessori Gianluca Bertini e Giacomo Gozzini, insieme al consigliere comunale Alessio Spadoni, che martedì hanno inaugurato la settimana in cui la grande esposizione universale ospiterà la Città della Rocca.

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