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Torre festeggia millenario con tributo ai cittadini illustri

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IMG 4763Mille anni per la frazione di Torre nel segno del patrono.
Una intera comunità – parrocchia, Proloco Torre, associazioni locali e Contrada, insieme al Comune di Fucecchio – ha preparato un programma per il mese di marzo teso a coinvolgere la popolazione locale in una serie di iniziative musicali, culturali, religiose e sportive, con la presenza di giovani promesse della musica, relatori e figure significative del territorio come il sindaco Alessio Spinelli, l'arciprete di Fucecchio monsignor Andrea Cristiani, il vescovo di San Miniato Andrea Migliavacca e quattrocento sportivi arrivati da tutta la Toscana per il Cross del Millenario, riconosciuto dalla federazione toscana, che si è svolto proprio nelle valli vicine alla secolare fonte di San Gregorio Magno.

Dal concerto vocale e strumentale con il giovane pianista fucecchiese Pierpaolo Buggiani e con Francesco Barducci e Guglielmo Giannini (allievi del maestro Fabrizio Berni) al Coro Armonie guidato dalla soprano Patrizia Rossi. Dalla cena di beneficenza organizzata dalla Caritas di Torre per il restauro del campanile alla cresima dei ragazzi di Torre e Ponte a Cappiano in occasione dei festeggiamenti del patrono alla presenza del vescovo Andrea Migliavacca.
Martedì 12 marzo ancora festeggiamenti religiosi per San Gregorio Magno Papa con monsignor Andrea Cristiani e il parroco don Castel, che hanno guidato la tradizionale processione alla fonte miracolosa. L'ultimo incontro culturale del Millenario è stato dedicato tutto al Patrono. In cattedra don Angelo Pellegrini (originario di Torre), professore di teologia alla facoltà teologica dell'Italia Centrale e docente per molti anni alla Pontificia Università Gregoriana di Roma. Il professor Pellegrini ha illustrato la figura del patrono di Torre dal punto di vista storico e teologico, soffermandosi anche sull'unico lungo viaggio documentato della biografia del santo (da Roma a Ravenna e ritorno), nel tentativo di ipotizzare un collegamento tra i dati certi storicamente documentati e la leggenda locale che afferma il passaggio del Santo da Torre, in un periodo di grave siccità.
Don Angelo ha evidenziato anche i limiti di questa ipotesi, avendo ben presente anche altre ipotesi storiche che legherebbero il culto di San Gregorio a Torre alla città di Lucca che, fino al 1622, aveva la giurisdizione ecclesiastica sulle Cerbaie e sul Valdarno Inferiore. Al termine della conferenza, il professor Francesco Campigli ha fatto una sintesi del Millenario, prospettando ulteriori iniziative legate alla storia della frazione e in particolare alla necessità di approfondire le ricerche sulla villa de sancto Fridiano, anch'essa citata nel 1018 e ubicata proprio entro i confini della frazione di Torre.
Anche in questo caso sono evidenti i legami con la città di Lucca, di cui San Frediano fu un vescovo molto importante. Prima della conclusione della serata monsignor Andrea Cristiani ha espresso il proprio apprezzamento per la comunità di Torre che ha saputo realizzare, nel corso di un intero anno, significativi momenti di incontro e di approfondimento culturale e spirituale, in una cornice connotata da unità d'intenti ed entusiasmo. Infine, il sindaco Alessio Spinelli ha consegnato gli attestati dell'amministrazione municipale agli organizzatori del millenario (Francesco Campigli, promotore degli eventi culturali e poi Roberto Pellegrini presidente della Proloco, Giuliano Frediani, Vincenzo Sgherri, don Castel, monsignor Andrea Cristiani, Stefano Boddi della Collegiata) e anche a tanti cittadini (non solo di Torre) che hanno valorizzato la frazione, nel corso del tempo, in ambito religioso, culturale, musicale, sportivo, sociale e nel volontariato.
Tra questi non potevano mancare i riconoscimenti ai giovani torrigiani che si sono distinti a livello nazionale e internazionale come Simone Buti, campione olimpionico del volley a Rio in Brasile 2016; Irene Cioni, per i traguardi raggiunti, con eleganza e compostezza, nel mondo dello spettacolo e della televisione anche come velina di Striscia la Notizia e Paperissima Sprint; Lorenzo Bernini per i traguardi raggiunti a livello nazionale nel motocross e nella disciplina enduro (motociclismo) di cui è stato campione nazionale italiano, mentre adesso si sta preparando per i campionati internazionali. E poi Francesco Frediani, vincitore di undici titoli a livello regionale toscano nel ciclismo, ciclocross, podismo, corsa campestre, corsa in salita e in montagna, mezza maratona. Un riconoscimento anche al mondo del volontariato e dell'associazionismo: Manuela Chiti, Grazia Cavallini e Elisa Frediani per l'impegno pluridecennale nella Caritas di Torre; Rino Testai, presidente dell'Unione ciclistica Torre 1949; Èlia Mattioli, presidente di Semplicemente onlus, associazione di volontariato a favore di disabili e anziani. Una pergamena di ringraziamento anche a Loriano Cei, fondatore e proprietario del Centro Ippico fucecchiese ubicato a Torre, in cui si sono svolte tante manifestazioni e gare significative. Una pergamena anche alla fucecchiese Marcella Banti per la bellissima poesia scritta e dedicata al Millenario di Torre.
Molte anche le pergamene-tributo alla memoria di persone che si sono distinte, nel passato, per il loro impegno verso la comunità locale. Tanti i nomi tra cui i sacerdoti Don Raffaello Biondi che, alla fine dell'Ottocento, costruì il primo monumentale campanile di Torre; Don Giuseppe Mainardi che, dal 1939 al 1999, spese tutta la sua vita per la ricostruzione della frazione nel dopoguerra tra cui la chiesa, il campanile, gli imponenti locali parrocchiali per il catechismo, le attività sociali, la scuola materna e l'asilo nido, con il cinema teatro. Poi Ada Bonsignori, madre di Don Mainardi, per il suo ruolo di educatrice di intere generazioni di torrigiani specialmente nel secondo dopoguerra; il vescovo di S. Miniato Paolo Ghizzoni per il suo impegno pastorale e concreto nei confronti della parrocchia di Torre negli Settanta e Ottanta; Arturo Carmassi, artista di fama internazionale, che riqualificò la chiesa di Torre nei primi anni Ottanta con il suo genio artistico; Enzo Fabiani, giornalista e poeta d'ispirazione religiosa nativo di Torre e noto a livello nazionale. E poi anche alcuni sopravvissuti ai campi di concentramento nazisti come Gino Pellegrini, Bruno Pellegrini e Lido Boschi. E ancora Simonetto Campigli, grande promotore del ciclismo della frazione; Antonio Cioni, Giovanni Buti, Giuseppe Valori, Settimo Pellegrini per l'impegno sociale e politico tra gli anni Quaranta e i decenni del dopoguerra.
Anche il parroco don Castel ha rilasciato delle pergamene della parrocchia agli organizzatori, tra cui Alberto Malvolti, Presidente della Fondazione Montanelli; Andrea Vanni Desideri, Direttore del Museo civico; Alexander di Bartolo, bibliotecario della Curia di San Miniato; Sara Pellegrini e Patrizia Rossi, responsabili dei cori parrocchiali di Torre e Cappiano; Romano Benericetti, presidente della Contrada Torre; Samanta Campigli e Simone Gabrielli, giovani poeti torrigiani già premiati il 25 novembre 2018 in occasione dell'evento del millenario dedicato alla poesia e alla scuola elementare di Torre Medaglia d'oro Giancarlo Bitossi.
Per vedere tutti gli attestati rilasciati dal sindaco Spinelli e le relative motivazioni è possibile accedere al sito www.prolocotorre.org che contiene anche tutti i resoconti degli eventi del millenario.

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