Cuoio in Diretta

Padule di Fucecchio"Invece che sparare, si pratichino le più efficaci tecniche di cattura degli ungulati". E' la posizione e l'invito di Legambiente sul contenimento ungulati nel Padule di Fucecchio dopo il corso di formazione rivolto a un centinaio di cacciatori esperti, per realizzare un piano di abbattimenti degli ungulati all'interno delle aree protette del Padule di Fucecchio (Ungulati, contenimento nel Padule: 40 cacciatori al corso). Un piano che, per Legambiente, "desta nei cittadini sconcerto e molta preoccupazione".

 

Pubblicato in Fucecchio

cacciatore paludeC'erano circa 40 cacciatori al corso della Regione Toscana rivolto ai cacciatori per il contenimento degli ungulati nella riserva naturale del Padule di Fucecchio.

Pubblicato in Fucecchio

macelli3Contenimento, abbattimento, Centro lavorazioni carni di San Miniato. In una lettera aperta, che riceviamo e pubblichiamo integralmente, ne parla il segretario della Federazione Italiana della Caccia di San Miniato Piero Taddeini.

Pubblicato in San Miniato

3-cinghiale"Una corsa ad ostacoli che rischia di portare al fallimento". È questo il giudizio della Cia di Pisa (la Confederazione italiana agricoltori) sulla "legge obiettivo" per il contenimento degli ungulati. Dopo quasi sei mesi dalla sua approvazione, la Cia definisce la situazione molto preoccupante, soprattutto sull'avvio della caccia di selezione".

Pubblicato in Politica

Battuta Al Cinghiale 14Riceviamo e pubblichiamo la lettera che il presidente e il segretario della Zona di ripopolamento e cattura di Collebrunacchi, Claudio Rosi e Piero Taddeini, hanno recapitato questa mattina, 27 luglio, alla Provincia di Pisa, al comune di San Miniato, alle associazioni agricole e a quelle di volontariato. Lettera nella quale si esprimono numerosi dubbi  sulla nuova legge per il contenimento degli ungulati, soprattutto per quanto riguarda la gestione delle carni. Questi aperte sulle quali Rosi e Taddeini chiedono chiarimenti in merito. 

Pubblicato in Politica

uyhbv"Al di là del decoro, del danno materiale che ci ha colpiti, quello che dimostrano atti del genere è la totale chiusura a dialogo e confronto". Il Pd di Montopoli, commenta così le scritte apparse sulla propria sede (leggi qui Ungulati, insulti al Pd e all'assessore regionale Remaschi).

Pubblicato in Montopoli in Valdarno

Battuta Al Cinghiale 14"Non intervenire sugli ungulati fa sprecare risorse che sono di tutti". A dirlo sono le associazioni venatorie Federcaccia e Arcicaccia di San Miniato, che tornano a lanciare l'appello sul problema dei cinghiali nei boschi del territorio comunale, innescando un nuovo botta e risposta con il sindaco Vittorio Gabbanini.

Pubblicato in Politica

3-cinghialeE' di nuovo allarme cinghiali nel comune di Castelfranco. Segnalazioni che si ripetono da alcuni mesi, soprattutto nella zona di Montefalcone, via Pie di Monte e Poggio Adorno ma anche ad Orentano. Un problema per il quale l'amministrazione comunale chiede una rapida approvazione dell'apposita legge regionale sugli abbattimenti degli ungulati, "in modo da poter mettere in campo al più presto interventi straordinario", dicono il sindaco Toti e l'assessosre all'ambiente Federico Grossi.

Pubblicato in Castelfranco di Sotto

Battuta Al Cinghiale 14Parlando di una vera e propria "emergenza" i cacciatori di San Miniato. Un'emergenza dettata dall'eccessiva presenza di ungulati e dalle sempre più frequenti segnalazioni di lupi, anche nei pressi di abitazioni e attività agricole. Da qui l'allarme lanciato da Federcaccia e Arci Caccia di San Miniato, che lamentano la "latitanza" dell'amministrazione comunale e del sindaco Gabbanini su "un problema – dicono – per il quale chiediamo un intervento da più di sei mesi".

Pubblicato in San Miniato

3-cinghialeFucili a riposo, i cinghiali hanno vinto. O forse a vincere è stata la burocrazia. Questo si evince dall'ultima chiosa congiunta di Arcicaccia e Federcaccia sulle nostrane zone di ripopolamento e cattura. “E’ doveroso mettere a conoscenza il mondo agricolo i cacciatori, la cittadinanza, le istituzioni, che gli interventi di contenimento degli ungulati all’interno della zona di ripopolamento e cattura (1350ha) non possono essere effettuati – annuncia il segretario del comitato di gestione Piero Taddeini – ci preme evidenziare il profondo dispiacere da parte di coloro che per volontariato si sono sempre contraddistinti per impegno, serietà, sacrificio, nella gestione della zona di ripopolamento, per ridurre al minimo i danni arrecati da ungulati, oltre a prevenire incidenti stradali dettati da un’eccessiva presenza del suide. A causa di leggi (comunitarie e regionali), regolamenti (provinciali e sanitari)  di difficile attuabilità ed interpretazione in materia di gestione ungulati all’interno dei ripopolamenti, siamo costretti a non poter mettere in atto quelle azioni di contenimento tanto utili quanto necessarie, a noi demandate. Ci auguriamo che gli organi e gli enti preposti possano al più presto mettere in condizione i comitati di gestione della zone di ripopolamento e cattura della provincia di Pisa, di operare nella sicurezza legislativa, amministrativa, sanitaria e operativa, al fine di non far ricadere responsabilità non dovute a coloro che solo per mera opera di volontariato cercano di attivarsi nell’interesse generale. Non verrà meno il nostro impegno nel sollecitare il 'legislatore' affinché si adoperi per una immediata risoluzione. Ci auguriamo che gli agricoltori, i cittadini, le Istituzioni locali possano avere comprensione e possano diventare parte attiva e collaborare con il mondo venatorio ed altrettanto comprendere le motivazioni che ci hanno costretto a prendere, nostro malgrado, questa difficilissima e sofferta decisione."

Pubblicato in San Miniato
Pagina 1 di 2

NOTA!

Questo sito utilizza i Cookies al fine di offrire un servizio migliore. Continuando si accettano i termini della nostra Cookies Policy Per saperne di piu'

Approvo
Pubblica Assistenza Vita Castelfranco di Sotto

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Cuoio in Diretta è un supplemento di Lucca in Diretta, testata giornalistica registrata presso il tribunale di Lucca con il numero 946/2012. Direttore Responsabile: Enrico Pace. Editore: Ventuno Srl, via Nicola Barbantini 930, 55100 Lucca p.iva 02391180466