Cuoio in Diretta

Schianto davanti al fratello, morto a 63 anni

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di Giuseppe Zagaria, Giacomo Pelfer, Gabriele Mori
salvatore pigna tassello apE' morto in un terribile schianto, mentre stava andando a vedere il nipotino che da lì a poco sarebbe sceso in campo per una partita di calcio allo stadio di Castelfranco di Sotto. E' stato un incidente impressionante quello che intorno alle 14,30 di oggi 3 novembre ha falciato la vita di Salvatore Pigna, 63 anni di San Miniato basso, nella vita muratore. Una tragedia che il fratello di Salvatore, che era sull'auto che lo precedeva mentre accompagnava il piccolo calciatore al campo sportivo, ha visto in diretta nello specchio retrovisore della propria auto. L'impatto non ha lasciato scampo al 63enne: appena è uscito con la sua Fiat Panda rossa oltre la linea di stop che delimita via Aldo Moro, per immettersi in via Francesca Nord, è stato falciato da una Golf che proveniva da Castelfranco di Sotto e andava verso Santa Croce sull'Arno. Pigna, allo stadio non c'è mai arrivato. Un impatto violentissimo quello che ha portato i residenti della zona a riversarsi tutti in strada dopo aver sentito il boato delle lamiere che si contorcevano. La conducente della Golf, una donna di Castelfranco di Sotto, è rimasta miracolosamente illesa anche se all'arrivo dei soccorsi era in evidente stato di choc. Nell'impatto tra le due automobili, la panda di Pigna è letteralmente volata via contro il muro esterno della carrozzeria che si trova dall'altra parte della strada, mentre la Golf ha travolto un palo della pubblica illuminazione con una violenza tale che la plafoniera si è staccata ed è finita sul tetto della carrozzeria: per recuperarla sono dovuti andare i pompieri.
Sul posto dopo l'impatto le persone presenti hanno subito dato l'allarme al 118 che ha inviato un'ambulanza della Misericordia di Santa Croce sull'Arno subito arrivata sul posto, ma per Pigna ormai non c'era più niente da fare. Sul posto, i vigili del fuoco di Castelfranco di Sotto che hanno estratto l'uomo dall'abitacolo della Panda e la donna da quello della Golf. Per i rilievi invece sono intervenuti i carabinieri del nucleo radiomobile e poi quelli della stazione di Castelfranco di Sotto.
Ora, una volta trasmessi gli atti al sostituto procuratore di turno, bisognerà capire da lunedì cosa intende fare il magistrato nei confronti della donna al volante della Golf. Per lei infatti sembra quasi scontata l'iscrizione nel registro degli indagati, anche se con buona probabilità si tratterà solo di un atto dovuto anche per poterla informare sui passi che la magistratura intenderà fare. Al momento di certo sembrerebbe esserci - secondo una primissima ricostruzione - che Pigna ha superato lo stop proprio mentre sopraggiungeva la Golf. Una condotta al volante, quella del 63enne, che comunque ha lasciato perplessi gli inquirenti che al momento non escludono che l'uomo possa essere rimasto vittima di un attimo di disattenzione o anche di un malore mentre stava avvicinandosi allo stop. Maggiori dettagli potrebbero emergere se il magistrato di turno deciderà di affidare un incarico al medico legale, eventualità a questo punto molto probabile, fosse solo a tutela della controparte.

 

Ultima modifica il Domenica, 04 Novembre 2018 12:55

Commenti   

 
+1 # Cristina 2018-11-04 00:51
Su questo incrocio succefono spesso incideni e diversi violenti, in Italia si aspetta sempre che qualcuno ci rimetta la vita prima di prendere provvedimenti. E se viene presunto un malore può darsi che non venga fatto nulla nemmeno stavolta. Sentite condoglianze alla famiglia Pigna.
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