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Tartufo da 2 chili sulle colline di San Miniato

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mauro del greco mega tartufoNeppure il tempo di terminare i festeggiamenti per Fabio Pagni e il suo tartufo da più di mezzo chilo (Tartufo d'oro: ecco tutti i premiati a S. Miniato), che dalla terra delle colline sanminiatesi esce un tartufo che, più che una pepita d'oro, sembra una palla di cannone. Pesa 2 chili e 10 grammi il fungo sotterraneo di Mauro del Greco, uno dei pochi in Italia a essere tartufaio di professione. Una bomba, quella annusata dal lagotto Enea, che ha rischiato di rubare il primato del "Bego" Arturo Gallerini e di Parigi, ai quali quest'anno la 48esima mostra mercato del tartufo bianco di San Miniato e Terre di Presepi hanno dedicato una "figurina" (Il tartufaio nel presepe, il fine settimana a San Miniato).

Dopo la scultura, che guarda la valle da sopra il mercatale.
Era il 26 anche allora, ma di ottobre e del 1954, quando sotto le zampe del meticcio Parigi cresceva il tartufo più grande del mondo: 2 chili e 520 grammi. Erano altri tempi, quando il tartufo lo conoscevano pochi pionieri e per i più puzzava. Non per quel tartufaio con la lanterna e il cane trovatello. E neppure per il presidente degli Stati Uniti d'America Eisenhower, al quale quel tartufo fu regalato dal commerciante di Alba Giacomo Morra. Questo, di tartufo, invece, è ancora a casa del suo cavatore a Livorno, in attesa dell'offerta migliore. Nonostante il prezzo del Bianco quest'anno sia basso (2.500 euro per le medie pezzature) e ancora di più lo è "al cavatore", una palla di queste dimensioni potrebbe bastare a comprare un appartamento. 

Ultima modifica il Lunedì, 26 Novembre 2018 23:10

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