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Cena AltiniHanno ricevuto la chiamata di Matteo Salvini, il ministro dell’interno e segretario federale della Lega, che ha augurato a Michele Altini la vittoria al ballottaggio. Anche Antonio Tajani, presidente del parlamento europeo e vicepresidente di Forza Italia, ha voluto dare telefonicamente il suo sostegno alla candidatura. Ieri sera (6 giugno) la coalizione di centrodestra ha concluso la campagna elettorale in vista del ballottaggio del 9 giugno con una cena nell’hotel ristorante Villa Sonnino a San Miniato. Durante la cena Altini ha annunciato un primo nome della sua squadra in caso di vittoria: quello di Federico Gregorini, avvocato di 43 anni proposto come vicesindaco.
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seggio generica operazioni di votoBallottaggio a San Miniato: l'ultimo confronto da candidati per Simone Giglioli e Michele Altini con le domande de Il Cuoio in Diretta.

gigliolisanminiatocuoioindiretta

Simone Giglioli

Michele Altini

Michele Altini

1) Siamo allo spint finale, quali sono le vostre sensazioni? Immagino che entrambi abbiate la convinzione di poter vincere. In base a quali valutazioni? 1) Siamo allo spint finale, quali sono le vostre sensazioni? Immagino che entrambi abbiate la convinzione di poter vincere. In base a quali valutazioni?
Come tutte le vittorie sarà giusto godersela dopo domenica sera. Sento in giro la necessità di rinnovarsi nella continuità e non la voglia di un cambiamento totale verso l'ignoto. Credo di interpretare il rinnovamento nella scia del buon governo del territorio che ha sempre contraddistinto il centro sinistra. Fra tre giorni ai cittadini di San Miniato si presenta un’occasione unica e forse irripetibile: avere il coraggio di cambiare. Dare un nuovo slancio a questa comunità per troppi anni soffocata da politiche stantìe. Quindi per prima cosa rivolgo un accorato appello al voto a chi è rimasto a casa il 26 maggio: esprimano il loro diritto dovere di scelta, non rimangano in silenzio. I miei avversari giocano sulla paura di un salto nell’ignoto. Non c’è alcun salto, il nostro programma condiviso da tre forze politiche, lo sta a dimostrare. E’ l’abitudine, invece, l’adagiarsi sul consueto che è deleterio. Intanto la geografia elettorale è stata già rivoluzionata: il 55 per cento dei votanti ha espresso la volontà di un cambiamento. Ci vuole uno altro passo per completare la svolta.
2) Tutti vi hanno chiesto che cosa farete per prima cosa, o le prime tre cose che farete o che cosa farete nei primi 100 giorni. Ma la consigliatura dura 5 anni perciò vi rivolgo una domanda diversa: come e quanto sarà differente da oggi San Miniato dopo che avrete ultimato il mandato di 5 anni? che cosa resterà di duraturo da voi realizzato in questo periodo? In altre parole: che impronta lascerà Giglioli? 2) Tutti vi hanno chiesto che cosa farete per prima cosa, o le prime tre cose che farete o che cosa farete nei primi 100 giorni. Ma la consigliatura dura 5 anni perciò vi rivolgo una domanda diversa: come e quanto sarà differente da oggi San Miniato dopo che avrete ultimato il mandato di 5 anni? che cosa resterà di duraturo da voi realizzato in questo periodo? In altre parole: che impronta lascerà Altini?
San Miniato sarà diversa da oggi perché non possiamo fermarci, il mondo va avanti e richiede sempre nuove sfide per tutti.
Lascerò un comune sostenibile, turistico, un comune sicuro ma dove ognuno si sente accolto. Un comune dove siamo tutti uguali e dove il buon vivere passerà dal lavoro e dalla crescita. E dove le persone si sentano al centro dell'attività politica. Un comune dove il volontariato con le sue molte associazioni sarà valorizzato. Un comune che promuove gli ideali della pace.
San Miniato fra cinque anni sarà un territorio in cui i cittadini si sentiranno più orgogliosi per aver partecipato a decisioni importanti della vita sociale.
Sarà un territorio più sicuro, più moderno, più innovativo, con una vitalità culturale e turistica superiore a quella attuale. Un luogo accogliente dove sarà più equilibrato il rapporto tra diritti e doveri, in cui l’ambiente sia più pulito, le scuole più sicure, il dialogo con l’amministrazione più aperto. In una parola: un luogo dove si possa vivere bene. Da un punto di vista poi delle opere concrete, avrò già realizzato una rete stradale e di parcheggi più completa ed efficiente in tutte le frazioni, al servizio di cittadini e imprese
3) Che cosa vi aspettavate e che cosa non vi aspettavate dell’atteggiamento o delle affermazioni del vostro avversario in questa campagna elettorale molto lunga? 3) Che cosa vi aspettavate e che cosa non vi aspettavate dell’atteggiamento o delle affermazioni del vostro avversario in questa campagna elettorale molto lunga?
La campagna elettorale credo abbia caratterizzato, in questa seconda parte, lo stile delle due persone per cui credo che tutto sia stato prevedibile. Mi aspettavo che il mio avversario si ponesse sull’onda sulla continuità dell’amministrazione precedente, cosa che è puntualmente avvenuta, anche se parla di continuità ma dall’altro lato sembra porsi all’opposizione, perché promette cose che noi avevamo già proposto anni fa. Quello che non mi aspettavo è che negli ultimi giorni abbia distratto l’attenzione dai problemi di San Miniato per attaccarmi dicendo che il 9 giugno si sceglie tra lui e Salvini, demonizzando l’avversario. Dicono che siamo portatori di odio, a me pare che questo sentimento lo abbiano loro verso i nostri elettori.
4) Si è detto che uno dei problemi più grossi per una città che non è una metropoli è la ricaduta sul bilancio comunale della sanzione da dieci milioni dovuta alla nota vicenda del project financing. Come ovviare? Come pensate di conciliare questo problema che sottrae risorse economiche con le necessità di spesa e di investimento? 4) Si è detto che uno dei problemi più grossi per una città che non è una metropoli è la ricaduta sul bilancio comunale della sanzione da dieci milioni dovuta alla nota vicenda del project financing. Come ovviare? Come pensate di conciliare questo problema che sottrae risorse economiche con le necessità di spesa e di investimento?
Il nostro è un bilancio sano, che non ha indebitamento se non in minima parte. L'amministrazione Gabbanini non ha acceso nuovi mutui ma ha pagato quasi tutte le passività. Per cui il bilancio è sano. Tanto sano che più di cinque milioni di euro sono già stati accantonati a bilancio in caso di esborso coattivo.
Il project è stato un contratto ambizioso, ma sbagliato, ed una volta entrato in crisi, è stato giusto uscirne. quando è stato fatto, ero ancora all'Università. Per cui credo che dobbiamo guardare avanti. Da parte mia prometto il massimo impegno nell'uso parsimonioso delle risorse pubbliche e la diligenza del buon padre di famiglia nella loro destinazione.
Il project financing, che di per sé poteva essere uno strumento amministrativo virtuoso, si è rivelato uno sfacelo. Per prima cosa ora, in attesa della decisione della corte di appello di Roma che arriverà solo nel 2021, bisogna andare a trattare con la controparte e cercare una transazione per limitare i danni, nell’interesse dei cittadini. Voglio assicurare però che questa perdita di dieci milioni non ci porterà né a ridurre i servizi né ad aumentare le tasse, ma dovremo impegnarci seriamente nel cercare risorse con i bandi europei.
5) Un ultimo appello al voto. Perché votare per Giglioli? 5) Un ultimo appello al voto. Perché votare per Altini?
L'invito a tutti coloro che hanno a cuore il centro-sinistra è un appello all'unità, dobbiamo superare ogni divisione e tutti insieme confermare il buon governo del territorio. A chi mi ha già votato chiedo di tornare ad esprimere di nuovo il consenso su di me, a chi ha votato Cambiamenti, chiedo lo sforzo di venirmi a votare, di fidarsi del mio impegno e della mia autonomia. E prometto molta attenzione fin da subito su molti punti del loro programma. A chi non è venuto a votare due domenica fa, dico di venire a dare il suo consenso alla mia persona per la scelta del sindaco perché sarà inequivocabilmente una scelta tra Giglioli e Salvini. Per dare un'idea, se vincerà Altini, la Lega avrà 9 consiglieri in consiglio comunale, la maggioranza assoluta. E questo credo che in tanti non lo vogliano. Bisogna votare per Altini semplicemente perché rappresenta il nuovo. Dopo 70 anni la città è ingessata, bisogna rivitalizzarla facendo spirare aria nuova nelle stanze del Palazzo. Politiche sociali, trasparenza, partecipazione attiva dei cittadini alle decisioni pubbliche, decoro urbano, rispetto dell’ambiente, infrastrutture a favore dei residenti e delle imprese e di un nuovo turismo e baby bonus per favorire la natalità. E ridare un senso di sicurezza, di protezione. Sicurezza vuol dire tante cose, a partire da quella riguardante il controllo del territorio al quale devono partecipare anche i vigili urbani che saranno potenziati. Sicurezza significa anche attenzione alla fragilità del territorio, sia lungo l’Arno sia in collina; significa aiutare famiglie in difficoltà e disabili; favorire opportunità di lavoro per i giovani, soprattutto detassando start up e iniziative commerciali e turistiche; significa infine andare sicuri sulle nostre strade, troppo trascurate, sia in auto che a piedi.
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Michele Altini“Saremo l’amministrazione di tutti e lavoreremo per i cittadini uscendo dalle mura istituzionali. La nostra sarà un’azione volta a rimettere al centro della politica del comune le persone sostenendo, prima di tutto, la famiglia come primo ammortizzatore sociale e nucleo fondamentale della vita umana”. Così Michele Altini, candidato sindaco del centrodestra al ballottaggio di domenica prossima a San Miniato, intende portare avanti il suo programma ed espone alcuni punti principali sulle politiche sociali.

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michele altini“Sorprende che il Comune di San Miniato non abbia trovato il denaro necessario per finanziare una prestigiosa iniziativa tradizionale della città come Prima del Teatro, la Scuola europea per l’arte dell’attore, giunta alla sua 35esima edizione. Sorprende non solo per la scarsa sensibilità mostrata verso la cultura, ma anche perché in questa campagna elettorale dal candidato di centrosinistra viene garantito in ogni sede che il bilancio comunale è a posto”. Così interviene Michele Altini, candidato a sindaco di San Miniato per il centrodestra.

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WhatsApp Image 2019-05-18 at 11.12.421Qualche momento di tensione c’è stato, ma comunque nell’ambito di un dibattito costruttivo e centrano sulle problematiche del territorio. Ieri sera (18 maggio), all’auditorium Carismi di piazza Buonaparte si è tenuto il confronto tra i tre candidati sindaci di San Miniato moderato da Gabriele Mori, giornalista de Il Cuoio in Diretta. Una corsa tra volti già conosciuti: chi più chi meno, tutti e tre i candidati alla poltrona di sindaco, hanno già avuto esperienze politiche. Il dibattito, organizzato dalle quattro associazioni Federazione italiana della caccia, Associazione tartufai delle colline samminiatesi, Coldiretti e l’Associazione regionale cacciatori toscani, ha visto confrontarsi su molti temi Simone Giglioli, Manola Guazzini e Michele Altini.

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Lunedì, 13 Maggio 2019 16:51

Altini a Ponte a Egola, doppio appuntamento

0e3e3166-e0c1-409a-b6d8-54df34ea72daUn apericena e poi un incontro più formale in biblioteca. Domani 14 maggio il candidato a sindaco del centrodestra Michele Altini sarà a Ponte a Egola per un doppio appuntamento in vista delle elezioni amministrative del 26 maggio.

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WhatsApp Image 2019-05-10 at 15.23.492“Il clima è cambiato, questa è l’occasione giusta”, questa la frase che riecheggia negli ambienti del centrodestra sanminiatese. Anche oggi, venerdì 10 maggio, alla presentazione della lista dei candidati consiglieri che sostengono Michele Altini, aleggiava un velo di ottimismo. Alla presentazione sono intervenuti oltre al candidato sindaco anche Raffaella Bonsangue, coordinatrice provinciale di Forza Italia e Stefano Mugnai, coordinatore regionale e deputato Fi.

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michele altiniIl candidato del centrodestra di San Miniato Michele Altini, accompagnato da una delegazione delle due liste che lo sostengono con i capolista Carlo Corsi di Forza Italia e Federico Gregorini della Lega, hanno avuto un incontro con la Misericordia di San Miniato Basso, alla presenza del governatore Alessandro Mancini e una rappresentanza del consiglio direttivo.

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Lega SMDue liste per Michele Altini, candidato del centrodestra alle elezioni amministrtive di San Miniato. Al momento è stata resa nota la lista della Lega, per il consiglio comunale. Intanto ecco la lista della Lega con i nomi ufficiali, partito, l'unico per dire la verità, che si era mosso per tempo per cercare un candidato valido per il centrodestra samminiatese.

 

 

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WhatsApp Image 2019-04-11 at 13.59.04Raddoppio dei posti auto del parcheggio Cencione, completamento della via Sasso fino al centro di nefrologia e realizzazione della circonvallazione sud, opera attesa da decenni. Questi i punti principali del programma proposto dalla coalizione di centro destra che appoggiala candidatura di Michele Altini a sindaco a San Miniato. Il programma sarà presentato ufficialmente in un incontro che si terrà dopo le festività pasquali.

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