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San Donato, Prima in pluriclasse. Fuori alcuni bambini

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scuola elementare san donatoL'ultima parola non è ancora detta, spiega la dirigente scolastica Sandra Fornai, che si riserva qualche giorno prima di parlare di una soluzione definitiva. Perché in aiuto alla scuola primaria di San Donato potrebbero arrivare le assegnazioni degli organici o progetti didattici specifi come è già successo altre volte. Intanto, però, nella scuola della frazione di Santa Maria a Monte, a settembre ci saranno soltanto 5 bambini che frequenteranno la prima classe e lo faranno insieme ai 13 bambini di seconda, in una pluriclasse che, stando alle regole, non può comprendere più di 18 alunni.

Gli altri bambini quindi - una decina - che stanno frequentando l'ultimo anno della scuola dell'infanzia o che, comunque, avrebbero voluto iscriversi a San Donato, sono iscritti in altri plessi del territorio comunale. "Un dispiacere immenso - racconta un genitore -, più che altro perché si era formato un bel gruppo e incontrarsi davanti a scuola portando o aspettando i bambini era diventato un momento di comunità. Lo fai tutti i giorni e neppure ci pensi, ma poi, ora che le perdi, ti accorgi dell'importanza di certe cose. Dispiace perché i bambini fanno il progetto di continuità e quando guardano la scuola dicono: Lo sai che il prossimo anno vado lì? E invece adesso dovremo dirgli che non è vero, che solo una parte ci va. Ci sono delle regole e vanno rispettate, ma quando si parla di bambini, dispiace vedere che sono ridotti a numeri dalle regole. Invece hanno emozioni e non tutti hanno la stessa facilità a fare amicizia".
Un parere, questo, in qualche misura condiviso anche dall'amministrazione comunale di Santa Maria a Monte e dal consiglio comunale, che ha licenziato, nell'ultima seduta, un impegno del Comune a fare incontri con la dirigenza per comprendere il problema da sottoporre anche al Provveditore. "Ci siamo incontrati - spiega la sindaco Ilaria Parrella - e noi abbiamo ribadito a tutti massima disponibilità, compreso rivedere il tragitto dei pulmini, per scongiurare il rischio di chiudere un plesso. Sappiamo bene qual è la funzione di una scuola in una frazione ed è lontana da noi la volontà di perderne una o di unificarne alcune. Tanto che stiamo mettendo a bilancio una serie di interventi di lavori e ammodernamenti di tutti gli edifici scolastici del comune, San Donato compresa, perché siamo convinti che questo possa far vivere meglio insegnanti e alunni e anche stimolare qualche genitore a scegliere le nostre scuole, sempre più belle, sicure e funzionali. Intanto, comunque, abbiamo scongiurato la chiusura del plesso perché la prima elementare ci sarà, anche se sarà in pluriclasse. Questa è un'opportunità dataci dal Provveditore e che la Dirigenza scolastica ha accolto, nella speranza che poi si torni al ciclo normale, come è già successo in passato. Non è la prima volta che una classe ha pochi bambini e non è la prima volta che a San Donato si fa la pluriclasse". Ma non sarebbe la prima volta, neppure, che a un ciclo complicato ne segue uno più fecondo. Di sicuro, però, per mantenere aperta una scuola servono i bambini che la frequentano e questo può essere un problema nelle frazioni più piccole, anche per le abitudini familiari che cambiano. Perché, magari, può essere più comodo accompagnere il bambino nella scuola vicina al posto di lavoro o dei nonni. E anche questo aspetto rende più difficile fare proiezioni sulle iscrizioni dei prossimi anni. "Non è una partita semplice - continua Parrella - ma la comunità scolastica è una bella comunità, con un grande spirito". Specie a San Donato dove la comunità della frazione e quella scolastica quasi coincidono e dove, come raccontano alcuni genitori, "si sono spesso fatte cene e feste insieme, perché i bambini sono abituati a crescere insieme e noi adulti ci conosciamo tutti". Ora, però, i bambini saranno separati. "E poi un giorno, magari, inizieranno a frequentare amici di altre frazioni e a passare qui sempre meno tempo. Speriamo si possa invertire la rotta".

Elisa Venturi

Ultima modifica il Sabato, 23 Marzo 2019 17:54

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