Blukart, in arrivo l’ostacolo Oleggio

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Dopo una striscia vincente fatta di tre vittorie consecutive, di cui due in trasferta, la Blukart affronterà domenica 19 novembre alle 18 al PalaFontevivo i novaresi della Mamy.eu Magic Basket Oleggio. La gara si preannuncia estremamente avvincente per l’Etrusca, contro una diretta concorrente in chiave salvezza attualmente sopravanzata di soli due punti in classifica: per la Blukart è l’occasione di consolidare la propria posizione in classifica. “Oleggio è una squadra atipica e temibile in trasferta. Ci vorrà grande intensità difensiva e massimo rispetto del piano partita” sono le parole di coach Barsotti.

In caso di vittoria i samminiatesi consoliderebbero la loro posizione nei quartieri alti della graduatoria, accumulando un “tesoretto” di punti preziosissimo in prospettiva futura e capitalizzando così al massimo le recenti vittorie esterne. Oleggio è una formazione molto solida e tosta, che fa della coesione e dello spirito di gruppo la propria arma principale. Nonostante la probabile assenza di Andrea Marusic, pezzo pregiato del mercato estivo, fermo dal 28 ottobre ed in dubbio anche per la gara del Fontevivo, i piemontesi vengono da due vittorie consecutive, tra cui quella prestigiosissima al PalaTerme di Montecatini. Non deve infatti ingannare il fatto che solo cinque giocatori abbiano realizzato l’80 per cento dei punti totali messi a segno (quasi il 90 per cento se non si considerano quelli di Marusic). Già lo scorso anno, in una situazione di classifica precaria, Oleggio trovò continuità di risultati (culminata con la salvezza ai play-out a spese della Virtus Siena) dopo la dipartita di Filiberto Dri (che fino a quel momento era il miglior realizzatore della compagine) passato in A2 all’Andrea Costa Imola, dimostrando di sapersi stringere intorno al proprio “nocciolo duro”. E’ una squadra di gran carattere, con giocatori di esperienza che sanno esaltarsi nelle difficoltà. Il loro principale terminale offensivo è senza dubbio Edoardo Gallazzi, ala di 200 centimetri classe 1986, capace di realizzare 27 punti con 8 “bombe” da tre punti (con il 53 per cento di realizzazione) nella gara interna di domenica scorsa contro Varese, al culmine di una prima parte di stagione estremamente positiva (17 punti di media finora per lui in 32,6 minuti sul campo, con il 50 per cento da due, il 42 per cento da tre e 5,4 rimbalzi raccolti). Oltre a Gallazzi faranno parte del quintetto anche i fratelli Hidalgo: il maggiore, Saquille, guardia classe 94 è alla sua seconda stagione con gli Squali dopo aver disputato un campionato di A2 con Rieti (2015/16) ed è il secondo realizzatore della franchigia con 11,3 punti di media: il minore, Penny, play classe ’96, è arrivato ad Oleggio questa estate dopo aver disputato il suo primo campionato di serie B lo scorso anno a Domodossola. Completeranno lo ‘starting five’ Alessandro Spatti, ala grande di 203 centimetri classe 1995, alla sua seconda stagione in Piemonte dopo essere arrivato a campionato iniziato da Cecina lo scorso anno (miglior rimbalzista dei suoi con 7,5 carambole raccolte di media, di cui 2 in attacco) e Stefano Colombo, centro classe 1995, già a Trecate due anni fa ed arrivato ad Oleggio lo scorso anno. “Oleggio è un ostacolo di assoluto valore – commenta coach Barsotti -, perché ha dimostrato di essere in grado di piazzare colpi esterni sorprendenti, come a Valsesia e Montecatini, grazie ad una struttura di gioco consolidata e di qualità. È una squadra atipica, con pochi esterni puri e tante ali dotate di grande fisicità e qualità al tiro: per questo sono un ostacolo complicato dal punto di vista tattico. Dal punto di vista dei singoli dovremo lavorare bene su Gallazzi, che è un tiratore straordinario e su Shaquille Hidalgo, play atipico, con grandissima visione di gioco. Per vincere la gara dovremo essere bravi a fare la nostra gara dal punto di vista dell’intensità difensiva e nel rispetto del piano di preparazione alla partita. In più la gara di Torino deve essere di insegnamento per i ragazzi: per competere non ci possiamo permettere di giocare il nostro basket a sprazzi e contro una squadra come Oleggio servirà grande continuità per quaranta minuti”.

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