In fumo 4mila punti, calano le multe della municipale nel 2014

E’ stato un 2014 di grande lavoro quello svolto dalla polizia municipale di San Miniato. Il comandante Dario Pancanti, insieme al sindaco Vittorio Gabbanini, ha fatto un bilancio dell’anno appena concluso. “La polizia municipale svolge sempre un ottimo lavoro – afferma il sindaco – anche se purtroppo si trova con un organico al ribasso: gli agenti sono 22 più il comandante quando dovrebbero essere almeno 29, uno ogni mille abitanti.

E’ importante la presenza degli agenti sul territorio per fare prevenzione come succede con il vigile di quartiere che presto sarà esteso anche a San Miniato Basso e Ponte a Egola. I cittadini chiedono più multe – conclude Gabbanini – ma l’amministrazione insieme alla polizia municipale vuole educare al rispetto delle regole”. Gli agenti hanno svolto 38.500 ore di servizio, delle quali 23.500 sul territorio e 17mila dedicate al controllo.
Nel 2014 complessivamente sono stati decurtati 3849 punti, ben 769 in meno rispetto al 2013 (4618), mentre gli introiti ammontano a 617mila euro a fronte dei 675mila dell’anno precedente e tredici sono stati i ricorsi al giudice di pace. Il maggior numero di violazioni riguarda l’utilizzo del cellulare alla guida (con 165 casi), il mancato uso di cinture di sicurezza (101 infrazioni) e la mancanza di copertura assicurativa (90 multe). Aumentano i casi di mancata revisione: 184 auto sono state rinvenute senza, 67 in più rispetto al 2013. In aumento il numero di incidenti stradali: nel 2014 sono stati 161, di cui 74 con feriti, 83 senza, 3 con feriti in prognosi riservata e un incidente con esito mortale, contro i 155 del 2013 (91 con feriti, 61 senza, 2 con feriti in prognosi riservata e un incidente mortale). Tra pochi giorni arriverà un nuovo strumento mobile che è in grado di verificare, attraverso il numero di targa, il mancato pagamento dell’assicurazione o la revisione scaduta.  Di grande rilevanza anche l’attività di polizia edilizia che ha portato a 11 accertamenti di cui 1 di carattere penale e quella ambientale con 84 violazioni: di queste, 57 sono gli illeciti che hanno riguardato situazioni di abbandono di rifiuti urbani e speciali, su tutto il territorio comunale. “Abbiamo scoperto anche un ‘mercato dei rifiuti’ – afferma Pancanti -: alcuni pensionati, facendosi pagare, smaltivano i rifiuti di altri cittadini nel nostro territorio. Grazie ai controlli di agenti in borghese e al posizionamento di alcune telecamere è stato possibile risalire ai trasgressori”. Sostanziale anche l’incremento dell’attività di polizia giudiziaria: 143 le denunce registrate nel 2014 contro le 117 dell’anno precedente.

 

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