Ponte sull’Egola, la demolizione è partita foto

Il ponte sull’Egola non c’è più. Sono iniziati oggi 6 marzo con un anticipo di una settimana sul cronoprogramma, i lavori di demolizione del collegamento.

“Questa è un’operazione molto delicata alla quale volevamo essere presenti” ha detto il sindaco di San Miniato, Vittorio Gabbanini, che oggi pomeriggio insieme all’assessore ai lavori pubblici, Manola Guazzini, si è recato a Ponte a Egola per assistere di persona alle manovre. I lavori, che andranno avanti per sei giorni, porteranno alla riapertura del nuovo ponte i primi di giugno. Fino ad allora restano in vigore le modifiche alla viabilità già deliberate: via Pannocchia è a senso unico e il traffico proveniente da Pisa e Firenze viene deviato in via di Pruneta. Non possono circolare gli autocarri oltre le 7,5 tonnellate, deviati in piazza Spalletti, via Piave, via I Maggio (intersezione via Diaz) e in via Buozzi all’intersezione con via Gramsci, mentre è stato realizzato il doppio senso di marcia in via Nuova e via Corridoni. I lavori di demolizione non prevedono esplosioni: la struttura del ponte non sarà intaccata mentre sarà tolta la parte superiore della superficie del ponte. “Si tratta di un intervento importante che intendiamo sorvegliare – spiegano ancora i due amministratori -, siamo comunque fiduciosi che l’intervento possa procedere nel migliore dei modi, per restituire alla cittadinanza un’infrastruttura essenziale”.

L’inizio dei lavori

 

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