Santa Croce, l’amaretto raddoppia con l’anteprima foto

L’amaretto di Santa Croce è pronto al grande salto. Dopo la riscoperta degli ultimi anni, la tradizionale festa dell’8 dicembre si prepara ad un’edizione in grande stile, con il coinvolgimento ormai strettissimo dei commercianti e della gran parte delle associazioni santacrocesi, per un evento che riempirà di attrazioni le strade e le piazze principali del centro storico. Un evento che quest’anno avrà anche una sua anteprima, il 4 dicembre, con una cena al Museo della Conceria a cura di uno chef stellato.

“La Festa dell’Amaretto rappresenta per noi una festa storica e identitaria – afferma il sindaco di Santa Croce Giulia Deidda -. Rispetto alle passate edizioni, c’è stato quest’anno un maggior impegno dell’amministrazione e una più forte collaborazione con i commercianti, ripetendo quelle sinergie già messe in campo con l’iniziativa Tutti al Centro”. Ad dirigere la festa sarà come sempre la Pro Loco di Santa Croce insieme al Comune, al Centro commerciale naturale e con il supporto di Confcommercio. “Santa Croce non è certo conosciuta nel mondo per la sua tradizione gastronomica – aggiunge il presidente della Pro Loco Angelo Scaduto – ma negli ultimi anni abbiamo condotto un percorso in salita per dimostrare che questa città è cambiata, per far capire che Santa Croce è anche una realtà viva e vivibile, fatta anche di storia e di tradizioni”.

 

L’anteprima
Grande novità di quest’anno sarà il Gran Galà dell’amaretto in programma venerdì 4 dicembre al Museo del Cuoio: una cena di gala preparata dallo chef Igles Corelli, accompagnato dal musicista Pietro Adragna. “Un ragazzo prodigio – lo definisce Scaduto – che sarà a Santa Croce gratuitamente per regalare un grane spettacolo a chi parteciperà alla serata”. Una serata dal sapore benefico: una parte del ricavato, infatti, sarà devoluto in favore di Unicef, presente alla cena addirittura con il presidente nazionale Giacomo Guerrera. “Un riconoscimento importante – dice Deidda – per un Comune come il nostro che da anni collabora con Unicef in numerose iniziative”. Per prenotarsi o per avere informazioni è necessario rivolgersi alla Pro Loco (0571/31101).

La mostra
Dal giorno successivo (sabato 5 dicembre) e fino alla Festa dell’amaretto di martedì 8, la saletta Vallini al piano terra della biblioteca ospiterà una mostra fotografica allestita delle associazioni di Santa Croce, ciascuna delle quali metterà in mostra attraverso le immagini la propria storia e la propria attività”.

La Festa
Numerose, infine, le novità di questa 23esima edizione della Festa dell’Amaretto, in programma dalle 10 alle 20 di martedì 8 dicembre. Una data non casuale, che rievoca l’apparizione della Madonna a Santa Cristiana, patrona di Santa Croce, avvenuta l’8 dicembre del 1278. Successivamente, furono proprio le suore del convento di Santa Cristiana, secondo la tradizione, a realizzare per prime i caratteristici amaretti santacrocesi.
“La manifestazione coinvolgerà tutto il centro storico – spiega Miriam Moroni del Suap del comune – snodandosi tra piazza Matteotti, corso Mazzini e piazza Garibaldi che sarà il vero cuore della festa. Qui saranno di scena i maestri amarettai insieme ad alcuni produttori in arrivo dall’Abruzzo. Sempre in piazza Garibaldi sarà addobbato l’albero di Natale Unicef, a cura del Maricò, dell’istituto comprensivo e del comitato carnevale”. In piazza Matteotti, invece, sarà allestito il mercato con prodotti enogastronomici di qualità a cura del consorzio “Mercato di Pisa”. Il comitato carnevale, invece, che sarà presente anche nell’alteprima del 4 dicembre con i propri vestiti e alcune soprese, allestirà in corso Mazzini lo “Svuota Soffitta”: una sorta di mercato delle pulci, già realizzato per la manifestazione Tutti al Centro. Nella saletta Paris di via Turi, invece, la condotta Slow Food del Cuoio organizza il laboratorio “Come si prepara l’amaretto santacrocese”. A fare dal cornice alla festa sarà un’illuminazione natalizia che quest’anno, finalmente, sempre essere all’altezza delle aspettative. Il merito va alle attività del Centro commerciale naturale, le quali, “in occasione della Festa dell’Amaretto – annuncia la presidente Laura Bilanceri – organizzeranno degustazioni, sconti e promozioni”.
Come ogni anno, sarà assegnato anche il premio Amaretto d’Oro a cura della gioielleria Baroni, insieme al premio Amaretto d’Antan e al riconoscimento Biodiversità offerto da Slow Food.
“È bene sottolineare che tutte queste attrazioni saranno ospitate nel centro storico – ribadisce l’assessore Marco Baldacci -. La manifestazione, inoltre, è stata organizzata davvero con il contributo di tutti”. “In questa festa si uniscono due caratteristiche tipiche della santacrocesità – sottolinea l’assessore Mariangela Bucci -: l’eccellenza e la generosità, perché la manifestazione è resa possibile grazie al contributo e all’aiuto di tutti”. “Abbiamo sostenuto volentieri questa manifestazione perché c’è la voglia di puntare molto sulla qualità”, conclude Alessanro Simonelli di Confcommercio.

Giacomo Pelfer

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