AgorArt, inaugurata la mostra di Bandini all’Agorà di Pontedera foto

“Buona la prima” e gran successo ieri, 5 febbraio, per la partenza di AgorArt, la nuova iniziativa nata in casa Arci Valdera al Circolo Cinematografico Agorà. L’inaugurazione della prima mostra dell’artista emergente Sara Bandini, curata da Francesca Sardella, ha visto una buona risposta dal pubblico oltre che la partecipazione dell’assessora alla cultura Liviana Canovai.

“Un salto di qualità verso qualcosa di diverso dalla sola attività cinematografica che da tempo covava in seno al Circolo e che oggi siamo riusciti a realizzare anche grazie alla passione e all’impegno dei tanti volontari” ha detto la presidente di Arci Valdera Maria Chiara Panesi. “Da oggi gli artisti emergenti della nostra zona hanno un luogo in più dove poter esporre le loro creazioni, nel cuore un luogo, l’Agorà, che da sempre è fucina di progetti e iniziative e lo sarà anche in futuro”. Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessora alla cultura, che è voluta intervenire a portare un saluto. “Pontedera è ormai nota a molti come una città d’arte. Una città che da tempo ha deciso di rilanciarsi e scommettere sul lavoro di tanti artisti le lui opere sono visibili passeggiando della citta” ha detto “questa caratteristica il nostro comune non può e non deve perderlo. Proprio per questo l’arte sarà al centro anche dei progetti futuri, ad esempio, per l’ex tribunale, che diventerà un un polo della cultura” ha detto. “Al tempo stesso è importante che si sviluppino iniziative e luoghi come l’Agorà, dove in nome dell’arte e della socialità sono protagonisti i ragazzi. Gli auguri che faccio a voi per la vostra attività sono auspici per l’intera citta”. Per l’occasione è stato anche presentato il nuovo sito del Circolo Cinematografico: www.cineclubagora.it . Con l’inaugurazione di ieri iniziano le prime tre settimane di mostra dedicate a Sara Bandini. Nata a San Miniato nel 1987, attualmente vive e lavora a Monotopoli Val d’Arno. Laureata con 110/110 e lode in pittura all’Accademia delle belle Arti di Firenze presso la scuola di pittura del professor Adriano Bimbi. “La mia ricerca parte dalla volontà di analizzare il rapporto tra uomo e natura – spiega l’artista – attraverso l’utilizzo della materia pittorica cerco un’immagine che definisca la presenza dell’uomo sulla terra e dia una soluzione estetica di completa armonia. I miei lavori appaiono mutevoli e in divenire. La tecnica ha origine mettendo insieme due caratteristiche contrastanti: la concreta stabilità del supporto ligneo e l’instabilità del colore che diluito scorre su di esso. Il mio pensiero è che tutto abbia origine da un punto, che il divenire generi il caos e che il mio compito sia quello di ridare un ordine estetico a questo caos attraverso il mezzo della pittura”. Le sue opere saranno visibili presso la saletta fino al 25 febbraio in orario di apertura del cinema e in apertura straordinaria il sabato, nel tardo pomeriggio dalle 18 alle 20. Successivamente sarà il turno della seconda artista Camilla Garofano, illustratrice. (foto Gianmarco Fiumalbi)

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