Nuova surroga Cda Palio, Testai: “Gestione privatistica”

Ennesimo cambio in corsa nel Cda del Palio di Fucecchio. Dopo le dimissioni di Francesco Del Gronchio a novembre, rimpiazzato da Manuel Spagli, è stata il turno adesso di Palmiro Finamori, che ha gettato la spugna aprendo le porte all’ingresso di Francesca Vezzosi.

Un doppio avvicendamento in appena tre mesi che preoccupa il consigliere di Forza Italia Simone Testai, soprattutto per le modalità di conduzione da parte del sindaco Alessio Spinelli.
“Già in altre occasione – ricorda Testai – in particolare nella modifica allo statuto del Cda, quando il sindaco ha tolto la partecipazione di tre membri delle contrade in favore di altri membri tutti di nomina sindacale, sono costretto a manifestare nuovamente il mio disappunto per una conduzione privatistica di ciò che è pubblico. Un bene importante per la comunità fucecchiese, gestito anche con soldi pubblici, nel quale le contrade meriterebbero un ruolo più importante che non di semplici spettatrici delle decisioni dell’amministrazione”.
Secondo Testai, quindi, i membri del Cda dovrebbero essere eletti dalle stese contrade e non dal sindaco, “fermo restando l’impegno dell’amministrazione – precisa Testai – a fare da organo garante della manifestazione”.
Per questo il consigliere di Forza Italia ha scritto una lettera indirizzata al sindaco Spinelli, “anche perché – aggiunte Testai – non mi risulta che per la surroga di Finamori sia stato indetto il bando come da regolamento. Inizio quindi ad essere preoccupato per il futuro del palio”. Da qui la lettera che riportiamo di seguito:
“In riferimento alla nomina in oggetto, sono a manifestare le mie riserve. Niente di personale nei confronti della candidata prescelta, che non conosco personalmente, e che sicuramente sarà persona preparata e capace. Le mie perplessità sono dovute al fatto che negli ultimi tempi si sono dimessi già due consiglieri, il che al di la delle motivazioni ufficiali denota una debolezza del CDA in termini organizzativi, decisionali e di autonomia gestionale. Al fine di valutare le scelte del nuovo componente inoltre sarebbe stato giusto inviarci almeno per conoscenza i candidati che già si erano presentati per la sostituzione del signor Del Gronchio.
La scelta della signora Vezzosi peraltro anch’essa (come Del Gronchio) candidata nella lista elettorale di appoggio all’allora assessore al palio Spinelli, oggi sindaco, denota ancora di più la connotazione politica del Cda, organo che tutto dovrebbe essere fuorché politico, e a mio avviso espressione della volontà delle contrade.
A mio modesto avviso questa gestione del Cda, rischia di mettere a serio rischio l’organizzazione del palio, lo dimostrano gli eventi dell’ultimo palio disputato, dalle polemiche seguite e dal modo di gestirle. Visto che il palio è la manifestazione più importante del comune, e volendo il bene dello stesso, sono a chiedere al sindaco quali fossero state le alternative alla Sig.ra Vezzosi, e quali peculiarità tecniche e competenze specifiche ha rilevato per affidare alla citata Vezzosi tale incarico”.

 

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