Castelfranco, oltre un mese di stop per la piscina

Per rivedere la piscina aperta si dovrà attendere almeno un mese. Un periodo di ‘interregno’ come lo definisce l’assessore allo sport Antonio Bertoncini, in modo da consentire ai nuovi gestori di subentrare all’interno dell’impianto. A partire da questo sabato, infatti, la Uisp zona Cuoio dirà addio alla piscina comunale di Castelfranco dopo averne guidato le sorti fin dalla nascita (leggi qui Castelfranco, nuova gestione per la piscina).

A subentrare sarà un’associazione temporanea di imprese che in Toscana già gestisce alcune strutture simili.
Un passaggio di consegne, tuttavia, che richiederà almeno un mese di assestamento: “Se tutto va bene – precisa l’assessore – la piscina dovrebbe riaprire il 1 di maggio. Capisco che per Castelfranco rappresenti una novità, ma in realtà si tratta di un normale cambio di gestione. Una piscina non è un campo di calcio e il passaggio è necessariamente più complesso: ci sono tutte le utenze da volturare insieme alla delicata questione del personale che richiede una tempistica più accurata”.
Una questione sulla quale ancora non ci sono certezze, anche se l’assessore spiega che l’intenzione dei nuovi gestori sarebbe quella di affidarsi a qualcuno che già conosce la struttura. “L’intendimento – dice Bertoncini sottolineando che il condizionale è d’obbligo – sarebbe quello di attingere dai collaboratori già impiegati dalla Uisp. Trattandosi di un’associazione di imprese, chiaramente, queste persone potranno essere impiegate con contratti di lavoro diversi rispetto a quelli di collaborazione sui quali la Uisp ha potuto contare fino ad oggi”.
Nell’attesa di capire cosa accadrà, dalla prossima settimana i frequentatori della piscina dovranno restare all’asciutto per qualche settimana, mentre i corsi attivi all’interno della struttura sono arrivati a conclusione già dal 12 di marzo. “Nel bando di gestione – precisa l’assessore – abbiamo chiesto di garantire la prosecuzione dei corsi e di alcune attività mirate, anche se poi le modalità spettano ovviamente al gestore. Noi ci auguriamo che i nuovi soggetti siano all’altezza per potare avanti il servizio nel miglior modo possibile, e ringraziamo anche la Uisp per averlo fatto al meglio in tutti questi anni. Mi rendo conto che questo passaggio possa aver creato un po’ di sorpresa, ma in realtà i bandi funzionano così”.
Non sembra pensarla allo stesso modo, però, la Uisp zona Cuoio, che pochi giorni fa, dopo l’apertura delle buste, aveva annunciato l’intenzione di presentare ricorso al Tar contro l’esito del bando (leggi qui Castelfranco: piscina, la Uisp ricorre al Tar). (g.p.)

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Cuoio in diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.