Anpi, Arci e Cgil firmano il protocollo per la Costituzione

La questione costituzionale in questi giorni intorno al 25 aprile si fa sempre più significativa. In un clima di incertezza di molte forze politiche e associazioni nazionali che si ripercuote anche sui territori della provincia di Pisa, c’è chi cerca di provare ad aprire i ldibattio e la discussione invsta del referendum costituzionale previsto per ottobre. A Pisa infatti è stato firmato un protocollo d’Intesa per la difesa e l’attuazione della costituzione da Cgil, Anpi e Arci Pisa che verrà presentato Martedì 26 aprile alle 20,30 ne lsalone della camera del lavoro in via viale Bonaini.

“Le modifiche alla Costituzione – dicon i firmatari – recentemente approvate sono state prodotte, tra risse e forzature di ogni genere, da un parlamento eletto con il metodo maggioritario, rappresentativo di una minoranza degli elettori, delegittimato dalla sentenza della Corte costituzionale 1/2014. Se dovessero entrare in vigore, l’intreccio con la nuova legge elettorale produrrebbe un forte concentramento di poteri ed un preoccupante indebolimento degli organi di controllo, con il conseguente snaturamento della democrazia nata dalla Resistenza e lo scivolamento verso una democrazia di tipo plebiscitario. In autunno gli italiani saranno chiamati a pronunciarsi nel referendum confermativo. Sarà una scelta decisiva per il futuro del Paese”.
“L’Anpi, l’Arci, la Cgil territoriali – spiegano ancora i firmatari – ritengono che debbano potersi esprimere con piena consapevolezza del contenuto e delle implicazioni della cosiddetta riforma, senza forzature né ricatti morali. Hanno sottoscritto un protocollo d’intesa con il quale si impegnano a collaborare per la promozione di una campagna di informazione e di documentazione su tutto il territorio della provincia, a fare appello a quanti condividono questo obiettivo a concorrere all’esito delle iniziative che saranno programmate”.

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