Incendio a Empoli, le analisi Arpat

Più informazioni su

Bancali in legno, film di polietilene usato per fasciare i pallets, interfalde in polistirene usate per poggiare i contenitori di vetro sui bancali, carta e cartone. Questo, secondo le analisi eseguite oggi 3 giugno da Arpat, è andato in fumo nell’incendio al deposito della Zignago Vetro di Terrafino, nel comune di Empoli (leggi qui Incendio nel deposito a Empoli, Asl: “Restate in casa” ).

“L’emissione che ne è derivata – spiega Arpat – è quella tipica della combustione del legno e delle plastiche non clorurate e gli inquinanti principali caratteristici che possono risultarne sono particolato, sostanze organiche incombuste, monossido di carbonio, ossidi di azoto, tracce di idrocarburi policiclici aromatici. Non erano presenti manufatti contenenti amianto. Le acque di spegnimento dell’incendio sono rimaste contenute nella rete idrica interna della ditta senza interessare il fosso recettore dello scarico”.
L’incendio ha interessato un capannone a ovest della proprietà con circa 4mila bancali pieni di contenitori in vetro.
Per la Asl il pericolo nube è rientrato, anche se raccomanda di lavare bene frutta e verdura.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Cuoio in diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.