Roffia, la Regione ci mette quasi 2 milioni

Una banchina transitabile ai mezzi meccanici per la manutenzione, una scogliera al piede dell’argine nel tratto compreso tra il rio Dogaia e l’opera di immissione, una pista di servizio, l’installazione di due teleidrometri e delle telecamere in prossimità dell’opera di presa e della cateratta sul Rio Arnino e la ricostruzione della scogliera lato cassa.

Sono le opere in arrivo sul bacino di Roffia, grazie al contributo della Regione Toscana: 1,8 milioni di euro per ultimare i lavori e consentire la gestione successiva al collaudo della cassa di espansione del bacino di Roffia.
“Si tratta di interventi già previsti e necessari per la fase di gestione della cassa, successiva al collaudo – spiegano il sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini e l’assessore ai lavori pubblici Marzia Fattori -. Con questo finanziamento si otterrà una migliore funzionalità dell’intera opera e della sua gestione. L’intervento realizzato alla cassa di espansione a Roffia è l’unico, tra quelli pianificati a scala di bacino nella nostra regione, a essere stato concluso; con l’ultimazione di questi lavori siamo in grado di avere a disposizione un’opera efficiente da gestire in completa sicurezza”.

 

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