Castelfranco, una centralina controlla la nuova antenna foto

Un monitoraggio in tempo reale, a controllo dell’inquinamento elettromagnetico, con la possibilità per tutti di controllarne i valori attraverso pochi click dal sito dell’amministrazione comunale. È il servizio attivato dal comune di Castelfranco, attraverso l’affidamento alla società Polab che, dall’inizio di novembre, ha posizionato una centralina mobile in un’abitazione di via dell’Iserone, a pochi passi dalla nuova antenna Wind.

Un impegno che l’amministrazione si era preso in occasione dell’installazione dell’antenna, spuntata all’improvviso, alla fine del 2015, su un terreno di proprietà dell’Istituto diocesano per il sostentamento del clero. Una novità che aveva messo in allarme i residenti dell’area, scatenando anche qualche polemica (leggi: Castelfranco approva il piano antenne, tutti i siti). Da qui l’injiziativa del Comune, partita dopo la conclusione dell’iter autorizzativo da parte del gestore. “Fino a poco fa quell’antenna era spenta – spiega l’assessore Giulio Nardinelli – perché la pratica edilizia si è conclusa solo nel mese
 di settembre. A quel punto abbiamop contattato i residenti di via dell’Iserone proponendo l’installazione della centralina”.
Così, attraverso un contratto di durata triennale con la società Polab del Polo tecnicologico di Navacchio, l’amministrazione ha richiesto l’installazione di una centralina mobile per il monitoraggio dell’inquinamento elettromagnetico, già installata dall’inizio del mese sul terrazzo di un’abitazione privata di via del’Iserone. I dati registrati dalla centralina, sono visibili online nella sezione “Ambiente e politiche energetiche” del sito del Comune di Castelfranco: con uno scarto di pochi giorni, il link rimanda ad una tabella che mostra il valore massimo di frequenza raggiunto in ogni giorno e il valore medio giornaliero. Il sistema è attivop dall’11 di novembre scorso, e resterà in via dell’Iserone almeno per tre mesi. “Per il futuro potremmo spostarlo per controllare anche altre antenne del territorio comunale: ad esempio quella di via Aiale o quella dei grattacieli che è la più potente del Comune di Castelfranco. Ad ogni modo, anche quella è ben al di sotto dei 6 volt per metro che rappresenta la soglia di attenzione, mentre il massimo consentito in Italia è di 20 volt, ben al di sotto comunque dei parametri adottati da molti altri paesi”. 
Il monitoraggio della centralina, andrà ad aggiungersi ai dati forniti a campione da Asl e Arpat, offrendo uno strumento di controllo in più rispetto ad una tecnologia destinata ad essere incrementata. “Per il futuro la tendenza sarà quella di avere sempre più antene, ma sempre più piccolie, capaci in pratica di coprire una superficie minore e quindi con minor potenza”. (g.p.)

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