Cinghiale in tavola alla casa di riposo: dono dei Cacciatori foto

Federcaccia e Arcicaccia di San Miniato hanno donato la carne e ai cuochi della residenza Villa Serena di Montaione l’hanno cucinata. Così i residenti della Del Campana Guazzesi di San Miniato hanno potuto degustare un piatto speciale, tipico della tradizione toscana: il cinghiale in umido con le olive. Un piatto difficilmente inserito nei menu di una casa di riposo, ma che ha riportato gli anziani ospiti ai tempi passati.

“Negli anni ’80 andavo sempre a caccia – racconta Angiolino -. Si andava da tutte le parti, nella zona di Chianni, Miemo e anche all’estero, in Jugoslavia. Una volta in Barbialla s’ammazzarono 32 cinghiali. Roba da non credere”. “Io lo facevo spesso il cinghiale in umido a casa. Ci piaceva con le pappardelle, quando lo cucinavo era una festa” ricorda ancora Cesarina. “Questo cinghiale comunque è squisito” secondo Maria e anche gli altri gourmet: “La carne è tenerissima, è cucinato meglio che al ristorante”. Sull’onda dei ricordi e della tradizione, a chiudere il pasto è stata la torta della nonna di Annamaria. 

 

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