Ponte a Elsa, inaugurata l’area di sgambatura per cani foto

Taglio del nastro questa mattina, sabato 25 febbraio, per il nuovo spazio realizzato grazie alla sinergia tra comune e associazione “Free dog”. Una superficie di 800 metri quadrati che si trova all’angolo tra le vie Gobetti e Osteria Bianca. Al taglio del nastro erano presenti loro, gli amici a quattro zampe, numerosi cani accompagnati da proprietari residenti nella zona; il sindaco Brenda Barnini, Fabio Barsottini, assessore all’ambiente e ai parchi del Comune di Empoli e i cittadini che hanno costituito l’associazione Free dog, presieduta da Paolo Daddi, proprio con l’obiettivo di realizzare un’area attrezzata e dedicata a liberare i cani.

Una bella soddisfazione per l’associazione “Free Dog”, che si è formata grazie all’impegno di alcuni cittadini che, senza finalità di lucro, ha realizzato e gestisce questo spazio dedicato alla sgambatura dei cani. Secondo l’accordo fra comune e associazione dovrà essere garantita una corretta manutenzione dell’area e il libero accesso a tutti i proprietari e conduttori ed ai loro cani. “Questa iniziativa nasce dalla passione e dalla volontà di un gruppo di cittadini che hanno espresso il desiderio di creare uno spazio per i loro cani. Il comune di Empoli – spiega il sindaco Brenda Barnini – si è reso subito disponibile e insieme all’associazione si sono create le condizioni per raggiungere questo obiettivo. Un bell’esempio di come l’Ente e i cittadini possano fare insieme cose positive per tutti gli empolesi. Un modello, mi auguro, per altre iniziative. Siamo aperti al confronto e alle proposte della cittadinanza”. “Siamo felici di aver dato il via libera a questo progetto – afferma l’assessore all’ambiente Fabio Barsottini -. Stiamo investendo molte energie per aumentare i servizi a supporto dei proprietari di cani, dalle aree da dedicare alla sgambatura fino a quelli di supporto e di educazione per una custodia consapevole e adeguata dei nostri amici a quattro zampe. In tutto questo siamo consapevoli però che vada garantita un’adeguata manutenzione e gestione di queste aree e la sinergia che abbiamo formato a Ponte a Elsa con l’associazione Free dog deve rappresentare un esempio da seguire anche per altre zone della città”. “In pochi mesi abbiamo concretizzato grazie al Comune e alla disponibilità degli amministratori locali quello che per noi era un piccolo sogno – racconta Paolo Daddi, presidente di Free Dog –, l’iniziativa è nata da noi cittadini. Volevamo uno spazio dove lasciare liberi i nostri cani in modo sicuro per gli animali ma anche per le altre persone e i bambini. Da un mio messaggio sul facebook del sindaco Barnini è nato il contatto. Poi lavorando con l’assessore Barsottini siamo riusciti a organizzare il tutto. Come associazione abbiamo poi anche trovato sponsor che ci hanno sostenuto nelle spese per la realizzazione dello spazio, come recinzione e cancello. Altri cittadini del luogo hanno contribuito con una cifra media di 20 euro a testa. L’area è già molto utilizzata, sono decine i cani che giocano e corrono quotidianamente. E’ aperta dalle 7 alle 23, tutti i giorni”.

 

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