Chiuso il ponte di Cascine di Buti: lavori urgenti

Non si passa da una sponda all’altra del canale Emissario. Dal primo pomeriggio di ieri, domenica 19 marzo, la Provincia di Pisa ha deciso di chiudere completamente il ponte della Sarzanese Valdera tra Cascine di Buti e Bientina. Una decisione improvvisa, dopo che già da alcune settimana il ponte era stato chiuso per metà, con senso unico in direzione Bientina, proprio per consentire uno studio sullo stato di salute della struttura.

“Dopo aver ricevuto l’anticipazione delle ‘conclusioni’ delle indagini – ha spiegato la provincia in una nota – pur non esistendo un pericolo immediato di crollo, grazie anche alla limitazione alla circolazione introdotta recentemente, ma rilevando che la struttura non rispetta i parametri stabiliti dalla legge, è stata disposta la chiusura del ponte”. Alla chiusura ha fatto seguito un’ordinanza di somma urgenza per l’esecuzione dei lavori, con l’utilizzo di una struttura di tipo bailey che ripristinerà la funzionalità del ponte in doppio senso di circolazione”.
La decisione, tuttavia, ha colto di sorpresa gli stessi sindaci di Bientina, Buti e Vicopisano, che attendevano notizie sul da farsi nel corso della settimana. “Stamani abbiamo fronteggiato le conseguenze della chiusura del ponte – commenta il sindaco di Buti Alessio Lari -. I disagi non sono pochi, anche dovuti al fatto che avendo saputo la notizia solo ieri non ci siamo potuti preparare, ma grazie alla pazienza dei cittadini e all’impegno della polizia municipale stiamo gestendo la situazione”.
“Ora – aggiunge Lari – tutti gli sforzi sono concentrati sulla riapertura. Già da dicembre scorso il comune di Buti, insieme a Bientina e Vicopisano, aveva promosso un tavolo permanente con Regione e Provincia, da cui è uscita la possibilità di riaprire il ponte in doppio senso di marcia anche mediante la costruzione di un ponte bailey. Tale opera ora è di estrema urgenza: non possiamo tollerare che si perda anche un solo giorno in ritardi prima di dare avvio ai lavori. In tal senso mi farò portavoce quotidianamente nei confronti della Provincia delle necessità dei cittadini e delle attività lavorative di Buti e metteremo in campo ogni azione e pressione possibile affinché i tempi siano ridotti al minimo. Faremo il massimo anche per assicurare la copertura del trasposto pubblico e ridurre i disagi a pendolari e studenti. Mi aspetto quindi rassicurazioni dalla Provincia circa un immediato inizio dei lavori”.

 

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