Cartelle non pagate, a S.Croce sarà possibile rottamarle

Sarà possibile anche a Santa Croce fare la “rottamazione” delle cartelle esattoriali di Equitalia, società di riscossione che il comune non adotta più dal 2010, avendo preferito affidarsi alla pisana S.e.Pi.

Con passaggi nel consiglio comunale ieri sera, infatti, è stato approvato il nuovo regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali non riscosse a seguito della notifica di ingiunzione di pagamento. In pratica per i debiti pregressi con la pubblica amministrazione santacrocese e non solo (Tarsu, Tari, ICI, IMU, imposta sulla pubblicità, occupazione di spazi, violazioni al codice fiscale) relativi al periodo che intercorre fra il 2000 ed il 2016, d’ora in poi sarà possibile fare istanza di condono per poter effettuare il pagamento delle somme senza le sanzioni accessorie, ma limitandosi a pagare le somme insieme ai soli oneri di notifica e affini. Fra le agevolazioni previste, anche la rateizzazione del debito, che può essere fatta in varie formule da una, due, tre o quattro rate spalmate su due anni, con possibilità di alcune deroghe nel momento in cui si avessero problemi a metà del percorso di estinzione del debito. Per tutte le informazioni è possibile rivolgersi alla S.e.Pi., che effettua uno sportello anche a Santa Croce lunedì, giovedì e venerdì dalle 8,30 alle 13 e giovedì anche il pomeriggio dalle ore 15 alle 16,30. E’ possibile inotre richiedere informazioni al numero di telefono 800432073.

Nilo Di Modica

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