Disinfestazione anti Dengue, adesso tocca ai privati

Prosegue a Santa Maria a Monte l’opera di contrasto alle zanzare,dopo i due 2 casi di febbre Dengue della scorsa settimana. L’amministrazione comunale, con un’ordinanza (la 168 del 13 settembre), ha ordinato a quei cittadini individuati dalla ditta che ha fatto la disinfestazione, di proseguire il trattamento con l’utilizzo di compresse larvicide, già fornite a chi dovrà utilizzarle.

Il primo intervento risale alla scorsa settimana (7 settembre) quando vennero scoperti i due casi di febbre tropicale; a questo è seguito un secondo trattamento, fatto nella serata del 13 settembre, tra via Mariani, via Cerretti, via Capanne, con la collaborazione della cittadinanza. Durante tali trattamenti sono stati riscontrati ristagni d’acqua, in cui si possono annidare focolai larvali; considerato che l’intervento principale per prevenire il diffondersi della Dengue è costituito dalla rimozione proprio dei focolai larvali, la ditta incaricata dell’intervento di disinfestazione ha indicato ai cittadini come muoversi, fornendo queste compresse larvicide, che si sciolgono nell’acqua stagnante. Per questo – solo ai residenti individuati dalla ditta – l’amministrazione ha ordinato di fare il trattamento larvicida nei ristagni d’acqua, a tutela “della salute delle persone”. Per chi non ottempera al provvedimento c’è il rischio di una sanzione che va dai 25 ai 500 euro.

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