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Guzzanti alza il Sipario Blu al teatro Pacini, il calendario foto

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In principio sarà Sabina Guzzanti. Poi, sul palco del teatro Pacini di Fucecchio, saliranno anche Giobbe Covatta, Anna Mazzamauro e tanti altri. Il sipario del teatro di Fucecchio si alzerà sabato 14 ottobre, ma un cartellone così va presentato con anticipo.

Curata dalla compagnia Teatrino dei Fondi del direttore artistico Enrico Falaschi, la stagione è stata presentata insieme alla vicesindaco di Fucecchio Emma Donnini e dall’assessore alla cultura Daniele Cei. La IV edizione di “Sipario Blu – tradizione e innovazione” si apre su Sabina Guzzanti, sabato 14 ottobre, con il suo “Come ne venimmo fuori”, monologo satirico ed esilarante, uno spettacolo essenziale ed incisivo nel quale affronta questioni complesse e importanti attraverso la comicità e la satira, mettendo il pubblico nella condizione di divertirsi e riflettere. Il 10 novembre, segue la commedia, nata dalla penna di Alberto Severi, “Marziani al mare”, prodotta dalla compagnia toscana Teatri d’imbarco. Lo spettacolo narra le smanie della villeggiatura di una coppia fiorentina di lungo corso, Mara e Alvaro, alle prese con una vacanza da sogno: in scena due grandi interpreti come, Beatrice Visibelli e Marco Natalucci, pronti a disegnare due personaggi sempre in bilico tra maschera e comica e verità umana, risate e tenerezza. Anna Mazzamauro il 7 dicembre veste i panni di “Divina”, conduttrice televisiva protagonista della divertente commedia di Jean Robert-Carrier. Il suo show è il più popolare della tv fino a quando una mattina, il suo devoto assistente, apprende dai giornali che il programma verrà chiuso per dare spazio ad una conduttrice più giovane.
Il 2018 riparte venerdì 19 gennaio, con lo spettacolo di e con Giobbe Covatta, “6 gradi”, in cui comicità, ecologia e coscienza globale, sono gli ingredienti fondamentali. L’artista napoletano ancora una volta utilizza il linguaggio della commedia per portare meritoriamente alla ribalta temi di grande attualità legati alla sostenibilità ambientale, ai cambiamenti climatici e alla situazione dei paesi del terzo mondo. “Come ogni anno – dichiara l’assessore alla cultura Daniele Cei -, il Teatro Pacini si presenta con una programmazione di alto livello tanto da essere diventato un punto di riferimento nel panorama culturale non solo di Fucecchio ma di tutto il territorio. Questo grazie non solo ad una stagione di prosa di tutto rispetto ma anche a quella serie di attività collaterali e corsi che hanno permesso ad adulti e bambini di avvicinarsi al mondo del teatro”. Il 9 febbraio, Teresa Ludovico, direttrice artistica e regista dei Teatri di Bari, propone una personale riscrittura della tragicommedia di Plauto, “Anfitrione”, per interrogarsi sui concetti di identità e di doppio. Il 21 febbraio in scena “Rosalyn”, spettacolo firmato da Edoardo Erba con Marina Massironi e Alessandra Faiella. Storia dell’incontro tra una scrittrice americana e una donna delle pulizie invischiata in una relazione sentimentale con un uomo bugiardo e perverso. Il 21 marzo il calendario si conclude con “Pueblo” il nuovo spettacolo di Ascanio Celestini, artista romano che da sempre coniuga ironia ed impegno civile.
Il Teatrino dei Fondi propone anche un calendario, riservato alle scuole, composto da 12 titoli per un totale di 19 mattine di spettacolo. Ambarabà, la Scuola va a teatro, è una rassegna che abbraccia tutte le fasce di età a partire dai 3 anni, fino ai ragazzi delle scuole superiori.
“L’amministrazione comunale – dichiara la vicesindaco Emma Donnini – è orgogliosa di poter offrire a studenti e istituzioni scolastiche una proposta teatrale dal grande valore artistico ed educativo, che agli spettacoli affianca corsi di teatro nelle scuole e il progetto di Educazione alla Visione, vero e proprio valore aggiunto per i ragazzi rispetto all’esperienza teatrale”.
Infine, il Nuovo Teatro Pacini propone 5 laboratori e corsi di teatro rivolti a bambini e ragazzi, dai 4 ai 18 anni: “Un modo ludico – come sostengono i due docenti, Claudio Benvenuti e Sergio Bulleri – per avvicinarsi al teatro e sviluppare la propria creatività relazionandosi positivamente con gli altri”.

 

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