Ginevra, una Farfalla volata alla Virtus Orentano

Ginevra Fiore sognava di volare con le ‟Farfalle”, ma poi il destino le ha giocato un brutto scherzo. Un’ernia del disco, a 18 anni, ha praticamente messo fine alla sua brillante carriera di ginnasta, che già aveva calcato palcoscenici nazionali, europei e addirittura mondiali, con le Olimpiadi giovanili. Tuttavia, da una delusione si può anche ripartire, reinventandosi. 

La ginnastica ritmica è uno sport che si pratica molto giovani, per cui a 18 anni si è – paradossalmente – quasi a fine carriera. Così Ginevra Fiore ha deciso di voltare pagina e di mettere al servizio delle future ginnaste il suo talento nella ritmica. Ha abbracciato il progetto della polisportiva Virtus Orentano di Castelfranco, dove allena una sessantina di bambine. E’ proprio Ginevra, che di cognome fa Parrini, a raccontare: ” Sono in nazionale da quando ho 14 anni: sono arrivata nona agli Europei e ho partecipato alle olimpiadi giovanili a Mosca. Poi questo inverno vado a Milano, in ritiro con “Le Farfalle”, le ragazze della nazionale di ritmica. Al terzo giorno di allenamenti sento un dolore e mi viene diagnosticata un’ernia al disco: per lo sport che facciamo noi non è un infortunio qualunque e sarei dovuta rimanere ferma per mesi e mesi, con la speranza (e non la certezza) di tornare al livello precedente. Oltretutto alla mia età si è quasi in fondo al proprio percorso agonistico, per cui ho deciso di smettere e di dedicarmi all’insegnamento”. Una scelta non facile, perchè la giovane aveva “proiettato la sua vita sulla ginnastica ritmica”. Però, almeno così, la ritmica non uscirà dalla sua vita ma assumerà “soltanto” altre vesti. “Il mio sogno – conclude – è quello di aprire una scuola ma adesso sono concentrata su questo progetto, che mi è piaciuto sin dall’inizio”. Parlandoci non si percepisce più di tanto l’amarezza di aver dovuto abbandonare il sogno di una vita proprio sul più bello; forse perchè un infortunio è un evento non prevedibile, di cui non si ha colpe particolari. La ritmica in Italia ha una grande tradizione, fatta di medaglie olimpiche (alcune) ed europee (molte): “Le farfalle” sono diventate un marchio, nel senso che al loro nome viene subito associata la ginnastica ritmica italiana. Ginevra non ne potrà far parte, però chissà che una delle sue piccole allieve non ne raccolga l’eredità.

Marco Sabia

 

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