Tartufo candidato all’Unesco, ora tocca alla Francigena

Prosegue l’iter per la candidatura del tartufo come Patrimonio dell’Unesco. Un progetto al quale aderisce anche il comune di San Miniato, nell’ambito dell’Associazione nazionale città del tartufo.

Proprio questa mattina, 22 settembre, la candidatura della “Cerca e cavatura del tartufo in Italia” è stata depositata nella sede Unesco di Parigi.
L’evento è stato organizzato in concomitanza con la giornata inaugurale del World Tourism Event, il salone mondiale del turismo nei siti patrimonio dell’Umanità Unesco in programma a Siena fino a domenica (24 settembre). La candidatura, con il sostegno tecnico del Centro Studi tartufo di Alba e quello scientifico dell’Università di scienze gastronomiche di Pollenzo, è stata depositata alla sede centrale dell’Unesco dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini.
Domani, invece, sempre nell’ambito del World tourism event, ad essere protagoniste saranno la candidatura della Via Francigena a patrimonio Unesco, a cura della Regione Toscana, e la candidatura nella Heritage list dei Campi Flegrei, a cura dei Comuni flegrei e della Città metropolitana di Napoli.

 

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