Sulla stessa barca: ragazzi a scuola di integrazione foto

Tante barche. Con altrettani sogni e speranze, che salgono su una più grande per salvarsi e salvare il mondo. E per dire che, alla fine, siamo tutti sulla stessa barca. E’ un pianeta più bello quello visto con gli occhi dei bambini: oggi 3 ottobre a Santa Croce, gli studenti di alcune classi della scuola secondaria di Santa Croce sull’Arno e Staffoli, quegli occhi e quel modo hanno provato a raccontarlo anche agli adulti.

Si sono ritrovati tutti nella piazza del comune, insieme a profughi ospitati sul nostro territorio, per un flash mob che fosse fine di un percorso fatto a scuola (Un flash mob per le vittime della migrazione), ma anche inizio di un nuovo percorso, da fare insieme, di reciproca conoscenza e comprensione. Una barca al centro di piazza del Popolo, in un mare verde di erba, ha accolto piccole imbarcazioni di carta costruite dai ragazzi di alcune classi della scuola secondaria di primo grado. Su alcune di esse, i ragazzi hanno voluto condividere le loro emozioni racchiuse in un pensiero.
Anche i giovani dello Sprar, che stanno frequentando i corsi di italiani, hanno partecipato all’iniziativa e hanno letto alcuni brani di una testimonianza e di poesie da cui traspariva tutta la sofferenza e il dolore di quel viaggio che molto di loro hanno dovuto affrontare.

 

 

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