Pelle tra tutela e dazi, i temi per il parlamento europeo

“Rafforzare la sinergia fra l’industria conciaria e i sindaci per portare le istanze del settore al parlamento europeo”. Lo ritiene necessario il sindaco di Fucecchio Alessio Spinelli che lo ha detto a LineaPelle, in un incontro.

All’incontro erano presenti sindaci del Cuoio, imprenditori, vertici dell’Unione nazionale industria conciaria, Associazione conciatori di Santa Croce sull’Arno e Consorzio conciatori di Ponte a Egola. All’incontro erano presenti anche le delegazioni di altri due importanti distretti industriali del settore come quelli di Arzignano e di Solofra.
L’obiettivo dell’iniziativa era quello di raccogliere le principali istanze del settore, proseguendo il percorso iniziato a giugno scorso nella fiera di Igualada in Spagna, per condividerle con i rappresentanti del parlamento europeo. L’incontro ha visto anche la partecipazione dei vertici di Cotance, l’associazione europea dell’industria conciaria, e delle delegazioni francesi, spagnole e portoghesi.
“Le principali istanze venute dagli imprenditori e dalle loro associazioni – spiega Alessio Spinelli – sono quelle legate alla tutela del prodotto ‘pelle’ e della denominazione che sempre più spesso subisce l’attacco da parte di una serie di prodotti e di marchi che si richiamano alla pelle ma che con questa non hanno niente a che vedere. Un’altra problematica molto sentita è poi quella dei dazi doganali che hanno una ricaduta negativa sulle nostre aziende nell’importazione delle materie prime. Di questi temi emersi nell’incontro abbiamo parlato ieri sera con Nicola Danti, vicepresidente della commissione mercato interno e protezione dei consumatori e membro della commissione commercio internazionale al parlamento europeo. Come sindaci ci è sembrato opportuno confrontarsi con un rappresentante italiano nelle più alte istituzioni continentali per capire quali passi è possibile muovere per dare risposte alle istanze che vengono dal mondo produttivo. Tra l’altro sarebbe molto importante poter dare risposte alle imprese del settore proprio in questa fase visto che, anche da quanto è emerso a LineaPelle, sembrano esserci segnali di ripresa. Il grande afflusso al salone di Milano lascia ben sperare e il clima appare decisamente maggiormente positivo rispetto agli anni passati. La sinergia tra noi rappresentanti delle istituzioni e mondo delle imprese ritengo sia un elemento fondamentale per poter guardare al futuro con rinnovato ottimismo”.

 

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