Cooperazione e solidarietà, Fucecchio e Nogent virtuosi foto

Fucecchio e Nogent, comuni gemellati, sono modelli virtuosi di cooperazione e solidarietà. Lo dimostra l’attestato di riconoscimento ricevuto per l’attività svolta nella cooperazione internazionale e nei rapporti di gemellaggio in occasione dell’incontro promosso dall’associazione italiana del consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa (Aiccre) allo Spazio Europa a Roma.

Al convegno ‘Modelli virtuosi di solidarietà, inclusione e cooperazione decentrata’ hanno partecipato oltre 100 sindaci e rappresentanti di enti locali italiani ed europei. Tra gli altri, sono sono intervenute l’assessore alla cooperazione internazionale del comune di Fucecchio, Antonella Gorgerino, la responsabile gemellaggi e cooperazione del comune di Nogent Sur Oise, Valerie Lefevre, e, per il comitato gemellaggio Fucecchio-Nogent, la presidente Barbara Cupiti e la vicepresidente Danielle Latapie. L’iniziativa che si è svolta a Roma si inserisce in una serie di attività di promozione della cooperazione decentrata, con l’obiettivo di dimostrare l’importanza degli strumenti delle politiche dell’Unione europea nelle sue molteplici forme, con azioni che vedono coinvolti gli amministratori locali e i cittadini. “La giornata di lavoro – spiega l’assessore Antonella Gorgerino – ha consentito uno scambio di esperienze e progettualità tra amministrazioni locali provenienti da diversi Paesi che, attraverso l’attività di cooperazione, potranno costruire nuovi progetti di cooperazione sostenibile. Sono stati formati tre tavoli di lavori ognuno di essi ragionava intorno a specifici obiettivi che hanno permesso scambi di buone pratiche e costruito networking per nuove partnership future. Dai lavori è emersa, tra l’altro, la necessità di collaborare con i soggetti che operano sul territorio, dalle scuole alle università, dalle Ong alle imprese. Fondamentali sono stati gli interventi della parlamentare Laura Garavini e del deputato europeo Brando Benifei i quali hanno testimoniato l’impegno delle istituzioni per rafforzare sempre più programmi che vanno nella direzione dei gemellaggi, della cooperazione, dello scambio culturale: mezzi concreti per costruire un mondo di pace e solidarietà”.

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